Ho contattato un sito americano che offre per 7,99 dollari americani (pari a circa 6,60 euro) la trasformazione di una vostra foto in modo da averla in stile pubblicità iPod.
Questa per intenderci

Così ho mandato una mia foto. Il risultato è stato molto deludente. La foto elaborata aveva la sagoma sbiadita e troppo chiara, l’ombra era posticcia, anzichè l’iPod Shuffle da me richiesto hanno messo un iPod classico, anche la frase da scrivere era sbagliata. Così ho mandato una mail di protesta e loro si sono scusati rinviandomi, dopo 5 giorni anzichè i 3 promessi dal sito, la mia foto elaborata ex novo in 5 colori diversi (il pacchetto di 5 colori costa 9,99 dollari).
Il risultato è molto migliore del precedente anche se ho dovuto apportare un paio di modifiche con un programma di fotoritocco.
Per punire questo sito dal servizio scadente non posterò il link (tanto ve lo sconsiglio), però se siete interessati a provare a modificare le vostre foto per avere un risultato simile potrete usare ad esempio photoshop e questi due tutorial (uno e due).
Il risultato è quello sottostante, se vi interessa averlo come sfondo scaricatelo da qui.

Subito dopo l’uscita dell’aggiornamento 4.9 di iTunes mi sono prestato a provare il podcast, avendo letto in giro info sul suo funzionamento ma non capendo realmente le potenzialità di questa tecnologia.
Premendo sull’icona poscast sulla griglia di iTunes si ha la possibilità di essere dirottati su iTunes Music Store, dove vengono gestite le iscrizione al poscasting. Basta inserire la parola “Italy” nella barra di ricerca per vedersi apparire una decina (per ora) di radio attivabili. Ho scelto quella di Repubblica e mi sono iscritto (il tutto gratuitamente, basta un click).
Bhè in quel momento si inizia a capire realmente cos’è il podcasting. In stile feeds della tecnologia Rss mi sono apparsi un elenco di notizie ed approfondimenti dati da Radio Repubblica, basta cliccare un pulsante per scaricare la notizia interessata ed è possibile, da quel momento, sentire la notizia oppure scaricarla sull’iPod e sentirsela comodamente mentre si è per strada o in macchina. Il vantaggio di tutto ciò è che non si dovrà aspettare più che nella classica radio emettano la nostra trasmissione preferita, sarà possibile scaricarsela ed ascoltarla quando e quante volte si vuole, magari metterla in pausa quando dobbiamo interrompere l’ascolto della radio per poi riprenderla tempo dopo.
Insomma la tecnologia funziona e se immaginate che ognuno potrà creare la propria radio personale, in modo da creare una sorta di blog personale sonoro, si capisce che le informazioni reperibili velocemente potranno essere le più varie e interessanti e le stime, che variano intorno una crescita del 100% annuo, sono tutte fondate.

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