Articoli nel mese di ottobre 2005

iPod Nano: La Recensione

kiro
26 ott 2005

Il 7 settembre è stato dato lo start alla rivoluzione che andrà ad investire probabilmente il futuro degli iPod: la miniaturizzazione. Misure ridottissime per il nuovo gioiellino Apple che presenta un volume del 62% minore dell’ormai pensionato iPod Mini, ma certo non manca la grinta che contraddistingue tutti gli iPod e sopratutto tanta tecnologia.

Dopo il colpo di fumine che mi aveva colpito guardandolo la prima volta, decisi che doveva essere mio. Il piccolino mi ammiccava con quel suo design raffinato ed elegante e la sua aria da nanetto tecnologico.

Così dopo poche settimane decisi di approfittare dell’acquisto di un iBook per ordinare anche il Nano.

L’ho preso nero, da 4 GB e con l’incisione laser gratuita sul retro: “Kirocop – Impossible is Nothing” cita, giusto per ricordarmi che l’unico limite nella vita è la fantasia e la forza di volontà.

Ordinato il 22 settembre, pagato il 26 è arrivato il 24 ottobre!!! Dopo circa un mese per via del grande successo che lo ha fatto raggiungere il record di vendite di 1 milione di pezzi nei primi 17 giorni dalla collocazione sul mercato.

L’attesa è stata estenuante ma ben ripagata. Gli preparai anche il calzino arancione della Apple e l’Invisible Shield per proteggerlo, come dire, ancora doveva arrivarmi e già lo viziavo.

Non vi porterò in giro in tour fotografici in questa recensione. Ce ne sono già tanti per la rete e sicuramente più curati e definiti di quello che riuscirei a produrre io con il mio cellulare da 1 Megapixel.

Tanto per fare qualche esempio potete visitare questo oppure quest’altro.

La Confezione

Ben curata come sempre Apple sa fare. Compatta e con carta di ottima qualità con la sagoma dell’iPod Nano in rilievo. Aprendola a libro si osserva l’iPod a destra e a sinistra c’è un piccolo box che contiene:

* l’adattatore per il dock

* il cavetto per collegarlo alla porta USB 2.0

* le cuffiette bianche e grigie

* 2 coppie i copricuffiette nere

* manuali e garanzia

* il cd con iTunes e documenti vari

* adesivi con la mela Apple

L’iPod Nano

Come dicevo il mio è nero e da 4 GB di memoria flash. Il peso è di soli 62 grammi (20 in più dell’iPod Shuffle) e non cambia se si sceglie la versione da 2 Gb che si differenzia da quella da 4 GB soltanto nella capacità perchè grandezza e forma sono invariate, infatti risultano in entrambe le versioni essere 9.0 x 4.0 x 0.69 centimetri.

Lo schermo è a 65000 colori grande 1,5 pollici. L’autonomia è di 14 ore (2 in più rispetto allo Shuffle) e la connettività con gli accessori per gli iPod classici è molto ampia, figurano non compatibili il Camera Connector per passare le foto da una fotocamera all’iPod.

Il Menu

Risulta pratico e veloce grazie alla memoria flash. Di base si ha il seguente ordine:

* Musica

* Foto

* Extra

* Impostazioni

* Musica casuale

E quando è in riproduzione un brano appare la voce “in riproduzione”. Naturalmente ogni voce principale ha le sue sottocategorie ed è possibile impostare una sottocategoria portandola a categoria superiore. Ad esempio io ho spostato “blocco schermo” in categoria superiore.

La Musica

Suono ottimo ed è possibile anche regolare le tonalità tramite l’impostazioni dell’equalizzatore preimpostato in varie voci: “pop, rock, aumenta bassi, vocale ecc.”. I brani sono organizzati in comode playlist ed è possibile selezionare i brani per autore, album, artista e genere musicale.

Tutto questo è gestibile con iTunes che ha numerose funzioni impostabili come ad esempio il podcast, l’aggiornamento automatico dei brani, le foto e così via.

Da iTunes 5 in poi, fra l’altro, è possibile inserire il testo delle canzoni nei brani e fare una sorta di karaoke se si vuole. Per una recensione su questa funzione potete leggere questa.

Devo sottolineare che nel modello di Nano venduto nei paesi EU c’è il blocco del volume, come gli altri iPod, ma tale volume è raggirabile utilizzando il programma GoPod scaricabile gratuitamente qui.

Le Foto

Anche se lo schermo è piccolo le foto si vedono sorprendentemente bene. E’ possibile impostare in iTunes l’opzione per importarne in alta risoluzione, ma onestamente non ho trovato l’esigenza di farlo.

L’organizzazione è in album e si sincronizza direttamente con iPhoto (non so con windows come facciano a sincronizzarle visto che non esiste iPhoto per quel sistema). La navigazione risulta molto veloce ed è possibile anche impostare i settaggi per far partire le presentazioni con tanto di musica di sottofondo.

Gli Extra

Gli extra sono per tutti i gusti e rendono questo gioiellino oltre tecnologicamente avanzato, anche molto appetibile rispetto gli altri player musicali.

All’interno troviamo di tutto:

* I giochi: 4 e molto carini (Brick, Paracadute, Solitario e un gioco che sembra Sarabanda in cui bisogna indovinare in un tot di secondi il titolo di una canzone pescato nella libreria del lettore).

* I fusi orari impostabili con diverse città

* La sveglia

* Il cronometro

* Le note

* Il calendario con gli impegni sincronizzabili da iCal nei Mac e da outlook nei pc

* I contatti sincronizzabili da Rubrica nei Mac e outlook nei pc

* Il blocco dello schermo (molto carino) che permette di impostare una password di 4 cifre che si inseriscono tramite la ghiera e si osserva una deliziosa rotellina di cassaforte che gira.

Lo Schermo

Punto debole dell’iPod Nano è proprio lo schermo. La Apple ha infatti diramato una dichiarazione attraverso la quale fa sapere che lo 0.01 % della produzione di settembre presenta dei difetti di fabbricazione allo schermo e, nonostante abbia confermato che i materiali utilizzati per fabbricarlo siano gli stessi per gli altri iPod, è stata fatta una causa collettiva con uno studio legale americano per chiedere il risarcimento dei danni.

Onestamente, in questo momento, il mio iPod non presenta nessun difetto e lo schermo funziona egregiamente forse anche grazie all’applicazione dell’Invisible Shield ma non posso provare che sia quella pellicola a proteggerlo. Se il mio schermo si romperà senza motivo lo farò sapere sul mio blog comunque.

Devo dire, però, che un sito tecnico ha effettuato una serie di test sul Nano torturandolo un bel pò. I risultati sono ottimi e fanno ben sperare che sia sul serio lo 0,01 % della produzione di settembre ad essere difettata e che i restanti Nanetti siano molto solidi e affidabili.

Conclusioni

Il prezzo di listino Apple è di 209,00 euro per il modello da 2 GB e di 269,00 euro per quello da 4 GB ed è possibile scegliere tra il colore bianco e nero. I prezzi Educational per studenti e personale scolastico passano a 192,00 euro per il modello da 2 GB e 247,20 euro per quello da 4 Gb. L’incisione laser e la spedizione sono gratuite.

Considerando il concentrato di tecnologia racchiusa in quel minuscolo iPod e considerato che stiamo trattando con un player musicale equipaggiato con una memoria flash, e infine, considerando la garanzia che offre Apple per i suoi prodotti e l’assistenza che offre in caso di problemi, vale ogni singolo centesimo del prezzo pagato e non lo dico per fare pubblicità (visto che non sono un pubblicista).

Il Nanetto è diventato il mio compagno di viaggio che in questo momento mi permette di portare con me oltre 3,5 GB di musica che ho selezionato nel mio archivio, oltre 300 foto per risvegliare i ricordi e tante altre funzioni che certamente avranno il tempo di diventare molto utili.

Invisible Shield: La Recensione

kiro
25 ott 2005

Sono numerose le voci sui difetti che alcuni iPod Nano sono soggetti, pochi giorni fa c’è stata anche una causa collettiva promossa da uno studio legale americano.

I problemi riguardano lo schermo e la scocca del Nano che sarebbe soggetta troppo facilmente ai graffi anche se Apple ha dichiarato che questo problema affligge solo lo 0,01% della produzione di settembre e che il materiale utilizzato per il Nano è lo stesso utilizzato negli altri iPod.

Informandomi in giro sui possibili prodotti che avrei potuto utilizzare per il mio iPod Nano, ho trovato quello che cercavo, cioè un prodotto che non mi costringesse a vedere aumentare il volume del lettore (ad esempio custodie varie) e nello stesso tempo mi garantisse un buon grado di affidabilità.

Questo prodotto è Invisible Shield e consiste in una pellicola di plastica speciale che va ad aderire sulla superficie del Nano con i suoi 0,8 millimetri. La pellicola è molto resistente e la plastica è la stessa utilizzata per coprire gli elicotteri. Per osservare la capacità di resistenza della pellicola, l’azienda che produce Insivible Shield ha anche messo on-line un video dimostrativo dove torturano per benino un iPod e si nota la differenza tra un iPod torturato con la pellicola e uno senza, le differenze sono notevoli anche in termini di graffi.

Dopo averlo ordinato Invisible Shield viene spedito entro pochi giorni con posta aerea in una semplice busta per lettere.

Una cosa da osservare bene dell’Invisible Shield e l’applicazione all’iPod perchè se non fatta bene diviene tutto inutile e la spesa di 19,95 dollari (circa 16 euro) viene vanificata. Approposito di spesa, è possibile acquistare la pellicola in versione full che copre anche la click wheel oppure la versione che la lascia scoperta. Io ho optato per quella full.

Istruzioni per l’installazione di Invisible Shield

Io ho trovato queste istruzioni ma sono in inglese anche se le immagini parlano da sole. Vi descrivo comunque come ho agito io anche se le foto di quel blog sono più esplicative delle mie anche perchè io le ho fatte con un telefono cellulare e sono poco nitide.

Fase I – Preparare l’occorrente

Per poter applicare la pellicola al meglio servono i seguenti prodotti:

* Insivible Shield (naturalmente)

* iPod Nano (sottointeso)

* piccolo contenitore con dell’acqua

* sapone neutro liquido (non usare saponette)

* tovaglioli assorbenti

* una carta tipo di credito, ma vanno bene anche tipo quelle per il supermercato (io ho usato la card del club Nokia).

Fase II – L’acqua saponata e l’Invisible Shield

La fase due è molto importante. Innanzitutto vi consiglio di lavare le mani per evitare di lasciare qualsiasi tipo di residuo sulla pellicola che più pulita è e meglio è.

La seconda operazione che dovete fare è mettere un pò di sapone nella vaschetta con l’acqua e agitare un pò, se non fate tante bolle è meglio perchè sono fastidiose. L’acqua saponata serve per evitare di lasciare ditate sulla pellicola stessa e per far scivolare la pellicola sulla superficie dell’iPod. Vi consiglio di ricordarvi quale lato della pellicola è quella di sotto e quale è quella di sopra perchè quella di sotto aderisce di più e andrà messa sulla superfice del Nano.

Prima vi ho consigliato di non utilizzare la saponetta per le mani, questo perchè la saponetta lascia dei residui che possono sporcarvi l’iPod.

Fase III – Applicare la pellicola

Ora arriva una fase importante. Innanzitutto attivate il pulsante HOLD dell’iPod per evitare che si accendi durante l’operazione, poi prelevate la pellicola dall’acqua (sempre dopo esservi ricordati quale parte va applicata al Nano) e sgocciolatela un pò, magari aiutatevi con un tovagliolo posto sul tavolo.

Iniziando dalla pellicola che va posta sul davanti (quella più piccola per intenderci) poggiatela sulla superficie e applicatala in maniera corretta coprendo bene la sagoma dell’iPod.

Utilizzando la carta di credito a mò di spatolina, passatela sulla pellicola applicata e cercate di eliminare i residui di acqua e le eventuali bolle d’aria. Se il risultato non vi convince ripetete l’operazione dall’immersione della pellicola nell’acqua saponata, stando attenti a toglierla dall’iPod con delicatezza perchè potrebbe allargarsi e sformarsi.

Ora applicate anche il lato di dietro come avete fatto con quello di avanti. Il lato di dietro richiede qualche difficoltà in più in riferimento sulle alette laterali che tendono ad alzarsi, ma con un pò di pazienza ci riuscirete.

Ora l’Invisible Shield dovrebbe essere apposto, magari passate con delicatezza la carta-spatolina per farla aderire bene sulla superficie e asciugando l’iPod con i tovaglioli. Se vedete che la pellicola attacca significa che avete sbagliato lato e quel lato andava rivolto verso il basso, quindi dovrete riappicare la pellicola.

La differenza con e senza pellicola è veramente minima. La superficie risulta un pò più lucida (per me è meglio così) e lo spessore aggiunto non si nota proprio.

Qui potete vedere (anche se purtroppo poco nitidamente) una foto con l’iPod Nano e Invisible Shield applicato. Sul sito dell’Invisible Shield le foto sono più nitide e magari potete osservare meglio se ci sono differenze.

Per me vale tutti i soldi che costa anche perchè potrete essere al riparo dai graffi che possono far svalutate di ben oltre i 16 euro il valore dell’iPod, inoltre la società che si occupa di questo prodotto vi permette di registrarvi e di spedirvi in garanzia un’altra pellicola in caso di fondato motivo, tutto gratuitamente.

Causa collettiva contro i graffi facili dell’iPod Nano

kiro
24 ott 2005

Più di 125.000 clienti americani si sono caolizzati e, dietro l’organizzazione di uno studio legale californiano, hanno intrapreso una causa contro la Apple per chiedere un risarcimento contro gli immotivati graffi cui l’iPod Nano sarebbe afflitto dopo pochi giorni di utilizzo.

La Apple aveva già emanato un comunicato attraverso il quale informava che lo 0.01% della produzione all’inizio di settembre era uscita difettosa e che avrebbe cambiato gli iPod afflitti da questo problema e che i materiali utilizzati per il Nano è lo stesso utilizzato per gli altri iPod.

A quanto pare però lo studio legale ha pensato bene di mungere la mucca societaria che per evitare un ritorno negativo di immagine e cause legali immotivate, potrebbe scendere un compromesso ed elargire buoni sconto e bonus di acquisto ai clienti “querelanti” così come accadde per la causa collettiva contro l’iPod di prima generazione, accusato di non arrivare all’autonomia di energia dichiarata da Apple.

Staremo a vedere come si comporterà la Apple e speriamo di sapere come andrà a finire questo caso.

E’ uscita la puntata 6 del Kiro’s Podcast

kiro
23 ott 2005

E’ stata pubblicata oggi la sesta puntata del Kiro’s Podcast.

In questa puntata Tratto l’argomento religione, mentre nel campo Apple parlo della classifica mondiale di produttori di computer. Descrivo le novità del Photo Plus Expo (PowerBook, PowerMac e Aperture) e tanto altro.

Potete scaricarla direttamente in iTunes se avete sottoscritto il mio feed, se non l’avete ancora fatto potete recarvi alla seguente pagina web dove troverete oltre alle semplici istruzioni per configurare iTunes, anche l’elenco delle puntate precedenti e il link alla versione .mp3 delle puntate.

Rilasciato aggiornamento di iTunes 6.0.1

kiro
20 ott 2005

A pochi giorni dal rilascio di iTunes 6.0 ecco un aggiornamento da quasi 13 Mb. Lo trovate in aggiornamento software e promette di incrementare la stabilità del programma.

C’è una nota all’interno della descrizione dell’aggiornamento che invita ad aggiornare i computer a iTunes 6 per acquistare musica all’interno dell’iTunes Music Store.

Ecco perchè PhotoPlus Expo: Aperture

kiro
19 ott 2005

Con un prezzo di 499,00 euro, Apple lancia una nuova applicazione dedicata ai fotografi professionisti che lavorano nel campo digitale.

Seguendo la scia di Final Cut e DVD Studio Pro per coloro che lavorano nel campo video, ora Apple si prende cura dei fotografi.

La filosofia con cui parte Aperture è rendere facile l’utilizzo e l’elaborazione RAW così come è facile gestire Jpeg. Non modificando un singolo pixel delle immagini durante l’elaborazione, con Aperture sarà possibile provare contemporaneamente numerosi effetti e gradienti in modo da sperimentare e dare spazio alla creatività.

Trovate altre info sulle pagine (per ora in inglese) che la Apple ha allestito per questo programma qui.

Ecco il rinnovo dei PowerBook e dei Power Mac!!

kiro
19 ott 2005

Dopo estenuanti attese, ecco finalmente l’aggiornamento dell’hardware dei PowerBook e dei Power Mac.

Il 12 pollici rimane tristemente invariato, novità per i fratelli maggiori 15″ e 17″.

Innanzitutto migliorie allo schermo che aumenta di brillantezza del 46%, inoltre la risoluzione passa rispettivamente a 1440X900 pixel per il 15 pollici e 1680X1050 per il 17 pollici, quindi quanto un cinema display.

La batteria è aumentata del 22% di durata, il processore è da 1,67 Ghz, il masterizzatore ora riesce a masterizzare a doppio strato a 8x e la scheda grafica è una Radeon 9700 con 128 MB di ram.

I prezzi sono 1619,00 euro per il modello da 12 pollici, 2079,00 per il modello da 15 pollici e 2599,00 euro per il modello da 17 pollici.

I Power Mac, invece, supportano ora il processore PPC 970MP a doppio nucleo. La ram ora supporta fino a 16 GB di DDR2 SDRAM da 533 MHz e la cache di secondo livello da 1 MB.

Sul fronte video hanno di base una Nvidia Geforce 6600 con 256 MB di Vram, ma si può sceglire tra 4 tipi di schede video tra cui la professionale Quadro FX 4500. Il doppio processore parte da 2 GHz ciascuno a doppio nucleo (il Quad Mac).

I prezzi sono 2079,00 euro per il modello da 2 GHz con due processori a doppio nucleo, 2599,00 euro per il modello con due processori dual core da 2.3 GHz e di 3419,00 euro per il modello con due processori da 2.5 GHz.

Calano i prezzi dei monitor. Il modello intermedio costa ora 1399,00 euro, quello top 2699,00 euro. In precedenza costavano 1599,00 e 3199,00.