A gennaio abbiamo assistito al matrimonio tra la Pixar, colosso e leader per l’animazione digitale, e la Disney. Per convincere la casa d’animazione di Steve Jobs a dire sì, l’azienda di Zio Walt firmò un assegno da ben 7 miliardi di dollari.
Dopo quest’operazione, Steve Jobs è diventato il maggior azionista della Disney. Molti davano la sua candidatura come CEO per scontata, ma non è stato così.
Proprio qualche giorno fa si è saputo che Zio Steve non vuole, almeno per ora, guidare il colosso dei cartoni animati, poichè il suo impegno alla Apple richiede già troppo tempo e non ce la farebbe a dividersi, finirebbe per coprire senza risultati entrambi gli incarichi.
Topolino ubbidirà a un altro capo.

Apple ha rilasciato un aggiornamento per MacIntel. L’upgrade prevede delle migliorie per la gestione della tastiera e del mouse del computer. Con un peso di 12 Mb, sono interessati:
La nota allegata è:
“L’aggiornamento Apple Keyboard 1.0 è indirizzato al miglioramento delle funzioni della tastiera e del mouse.
Nella guida di installazione troverai i passi da effettuare per installare l’aggiornamento Apple Keyboard”

Chi di noi non vorrebbe lavorare per Apple. Stare a contatto con i gioielli di Cupertino e raccontare ai clienti di quanto è bello usare iLife o Dashboard per poi vederli felici sarebbe una grande soddisfazione, se poi in tutto questo Zio Steve ti ringrazia e ti porge un assegno è anche meglio.
Studenti universitari della Lombardia, Piemonte, Emilia e Umbria, questo invito è per voi. Se vi piacerebbe lavorare nel week-end nell’Apple Store più vicino, dovrete avere le seguenti caratteristiche:
Apple vi offre:
Per informazioni mandate una e-mail a catia.panno@in-store.it

Sono stati appena rilasciati due aggiornamenti, uno per Pages e l’altro per Keynote appartenenti al pacchetto iWork ’06.
Pages giuge alla versione 2.0.1 con un aggiornamento da 21,4 Mb. Ecco la nota correlata:
“Pages 2.0.1 risolve problemi relativi alla regolazione di immagini e grafici. Risolve inoltre un certo numero di problemi minori.”
Keynote, invece, giunge alla versione 3.0.1 con un aggiornamento da 39,5 Mb. La nota dice:
“Questo aggiornamento a Keynote 3.0 risolve problemi relativi ai grafici e alle trame tridimensionali. Risolve inoltre una serie di problemi meno gravi. L’aggiornamento dovrebbe essere installato su tutti i computer che condividono i tuoi documenti Keynote 3.0, per far sì che le trame vengano visualizzate correttamente.”
Si consiglia una riparazione dei permessi al termine degli aggiornamenti.

Sembrerebbe uno sfizio per facoltosi, ma in realtà il fine è molto diverso.
Spendere 60.000 dollari in iPod per giocarci a domino può essere una grande soddisfazione, anche perchè al termine del giochetto ti ritrovi con centinaia di Gb di archiviazione. Come puoi utilizzarli? Bhò.
Ma ritorniamo al giochetto. Il finale vi mostra a cosa è servito l’acquisto, che si tramuta, così, in un risparmio considerando i costi spesi dai concorrenti per realizzarla.
[Via YouTube]
Non fatevi ingannare dal titolo, non parliamo di contabilità ma bensì del programma Aperture, l’applicazione ammiraglia pensata da Apple per favorire il lavoro dei fotografi.
Il girone satanico del marketing nel campus Apple aveva formulato la seguente pozione:
Fatto sta che i professionisti avevano già un ambiente dove lavorare e Aperture non faceva di certo gola con il suo prezzo esorbitante e il grande numero di bug che lo affliggono. La prima mossa dei dirigenti delle vendite è stato abbassare il prezzo del pacchetto, passato da 499.00 dollari a 299.00 dollari (319.00 euro in Italia perchè siamo i figli della serva). Risultato: Aperture corre verso la chiusura.
Secondo il sito di rumors Think Secret, il team di lavoro che si occupa del progetto si sta sgretolando giorno dopo giorno, con ricollocazioni in altri luoghi più congeniali. Sembrerebbe che Zio Steve stia pensando a un nuovo software, si chiamerà Chiusure.

Sembrerebbe che ci sia in atto una politica di taglio degli sprechi a Cupertino. Zio Steve, però, forse non ha tutti i torti. Perchè usare una grande confezione per contenere un cd o un dvd quando si può utilizzare una confezione più piccola? I vantaggi apportati sono due:
Questo processo si è già notato con l’ultima versione di iLife, la cui confezione (packaging) è appena maggiore della grandezza del dvd.
Apple Insider svela che anche la confezione di Tiger subirà un ridimensionamento e anche per .Mac è la stessa cosa.
Speriamo che la qualità del software diventi inversamente proporzionale alla grandezza della confezione che lo contiene.

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