Sembra che la data di oggi sarà storica. Senza tanti trionfalismi, un pò sottovoce, Apple ha mostrato le sue vere intenzioni, cioè portare Windows nei MacIntel.
Pochi minuti fa, infatti, è stata rilasciata una nuova applicazione in versione beta che si chiama Boot Camp.
Il suo funzionamento è semplice: segue passo per passo, in maniera grafica come solo Apple sa fare, la creazione di una partizione sull’hard disk per l’installazione di Windows Xp e in futuro anche di Vista. Se avessero dato la notizia il primo aprile l’avrei preso per uno scherzo.
Apple rende disponibile il dual boot tra Os X e Windows Xp. Secondo Cupertino questa mano tesa verso gli utenti Windows servirà a favorire lo switch verso i Mac, che tradotto significa che servirà a vendere più computer.
Quindi tutti coloro vorranno usare Windows Xp sui MacIntel potranno farlo a patto di usare una copia di Windows Xp comprata a parte. Scusate se ripeto lo stesso concetto, ma fatico a crederci.
Apple ha anche dichiarato che ad agosto, durante il WWDC di San Francisco, agli sviluppatori sarà presentato Leopard, la nuova versione di Os X, che presenterà di base il programma Boot Camp.
I mercati azionari hanno preso la notizia molto bene. In questo momento le azioni Apple sono a + 8,46% a un prezzo di 66,35 dollari. Segno che si prospetta una vendita di computer Mac in aumento.
Le domande e i commenti stanno giungendo a valanghe come, ad esempio, perchè comprare un MacIntel per Windows Xp se si può pagare di meno per un Pc? Perchè Apple ha dichiarato a gennaio che non avrebbe fatto nulla per la diffusione di Windows nei MacIntel e invece ha mentito? Che fine ha fatto il Think Different?
Domande che potrete commentare voi stessi.
Intanto se volete scaricare Boot Camp, voi possessori di MacIntel, scaricate prima l’aggiornamento del firmware che vi è apparso in “aggiornamento software”, installatelo e poi recatevi nella pagina di Boot Camp che si trova al seguente indirizzo:
http://www.apple.com/macosx/bootcamp
Se avete bisogno di un buon tutorial che vi segua passo passo potete trovarne uno molto buono cliccando qui.

Il sospetto che i primi acquirenti dei MacBook Pro si trasformassero in beta tester era nella mente di tutti, ma la volontà di essere tra i primi possessori dei portatili con processore Intel made in Apple è stata forte per molti, così si sono scoperte alcune pecche che affliggono questi computer.
Tra i problemi riscontrati maggiormente figurano: un fastidioso ronzio che dura fino al lancio di un widget o fino all’utilizzo di PhotoBoot, il surriscaldamento eccessivo della macchina, alcuni difetti di AirPort e un lampeggiamento fastidioso dello schermo quando la luminosità è impostata a una tacca dal minimo.
Per affrontare i problemi a Cupertino stanno modificando la scheda madre e rattoppando qua e la i difetti. Non male per una spesa di 2159,00 euro (sono ironico naturalmente).
I nuovi MacBook Pro dovrebbero essere spediti nelle prossime settimane. Se avete intenzione di comprarne uno, quindi, vi consigliamo di attendere qualche giorno.

Se dovessimo avere problemi con il sistema operativo, oppure se vogliamo effettuare delle operazioni prima dell’avvio del sistema, possiamo agire con delle combinazioni di tasti per effettuare alcune operazioni.
Ecco l’elenco completo:
[Via OsXTips]

Finalmente il Bel Paese è nelle attenzioni di Google. Molto spesso siamo costretti ad aspettare tempi abbastanza lunghi per trovare un servizio del colosso californiano nella nostra lingua, ma è giunto il momento di Google Blog, il blog che informa sulle novità di Google.
Lo stile è semplice ma diretto, un pò Apple Like.
E’ presente anche un feed per essere informati tramite la tecnologia rss, l’indirizzo è questo:
http://googleitalia.blogspot.com/atom.xml
Per visitare il blog di Google, che è basato sulla piattaforma di Blogger acquistata da Mountain View, visitate il link: http://googleitalia.blogspot.com/

Os X è nato dalle ceneri del sistema operativo NEXT nel 1999.
NEXT è la creatura nata da Steve Jobs quando fu esiliato da Apple, ma com’era?
Nel 1992 un giovane Steve Jobs presenta la demo della terza release di NEXT Step. Trovate il video qui in basso.
Vi avviso che sono oltre 35 minuti e ci impiegherà un pò a caricarlo tutto.
Per la serie “tuffo nel passato”…
La celebre società di rating Standard & Poor ha rivisto gli obiettivi di crescita delle azioni Apple per i prossimi 12 mesi.
Ora il range è tra 15 dollari e 68 dollari ad azione, contro il tetto di 83 dollari indicati in precedenza.
Un ridimensionamento della fiducia della crescita azionaria dovuto ai rallentamenti che dovrebbero essere portati dal lettore multimediale iPod, ormai prossimo alla maturità nel mercato e quindi alla fine dell’effetto “novità”.
A scoraggiare gli analisti ci sono anche le scarse prospettive per i risultati fiscali del 2007, un pò sofferenti per il passaggio dai processori PPC a quelli Intel.

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