Il CEO Apple ha rimandato viaggio indiano che doveva effettuare questo mese in concomitanza all’inaugurazione del nuovo Centro di Ricerca e Sviluppo Apple. il centro nascerà a Bengalore e prevede l’impiego di 3000 assunti tra ingegneri, ricercatori e impiegati che saranno dediti allo sviluppo di nuove tecnologie da impiegare nei prodotti Apple.
Purtroppo il centro non può essere ancora operativo e si spera che diventerà pienamente funzionale per settembre, data in cui Steve Jobs ha fissato la visita.
Intanto il capo Apple si recherà in Giappone, uno dei paesi più promettenti per incrementare i clienti della Mela.
Ricordiamo che Steve Jobs ha visitato l’India molte volte negli anni ’70, in cui viaggiava con un gruppo hippie toccando delle tappe necessarie per il loro viaggio spirituale.

Con l’avvento di Boot Camp, il programma che lascia installare Windows nei MacIntel, si assiste a una serie di paradossi.
Nessuno si aspettava un passo del genere da Apple, solo qualche anno fa si sarebbe indicata questa idea folle, eppure Windows ora è nei mac.
Uno dei paradossi che è nato è: perchè bisognerebbe sviluppare giochi compatibili con Os X quando si possono usare quelli per Pc con Windows?
Se si pensa bene al mercato dei giochi per Pc si nota la vastità di titoli. Ogni anno vengono pubblicati centinaia di nuovi giochi, mentre per Os x solo poche decine e spesso neanche tanto performanti.
Le maggiori softwarehouse di giochi stanno riflettendo molto al lungo se continuare ad investire risorse per i giochi mac. Tra queste Aspyr, Feral Interactive, Freeverse e Macsoft che hanno deciso di aspettare l’evolversi della novità Windows-MacIntel prima prendere una decisione.

Questo sistema di distribuzione di iPod non è una novità.
La sperimentazione di distributori automatici del player Apple nell’aeroporto di Atlanta va avanti da diversi mesi, con ottimi risultati. Prima di intraprendere un grande viaggio può tornare utile avere uno Shuffle da sincronizzare con iTunes del proprio portatile per scoltare la musica una volta in volo.
Grazie a YouTube, il sito di video sharing più cool del momento, è possibile vedere come funziona il distributore.
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