Articoli scritti in 19th aprile 2006

Attenti agli iPod contraffatti

kiro
19 apr 2006

Scatta ufficialmente l’allarme iPod tarocco. Dalle recenti notizie e dalle immagini che stanno circolando in rete, si evince che sono in vendita degli iPod Nano e Shuffle molto simili agli originali, con tanto di confezione e marchio contraffatto Apple.

Alcuni elementi possono aiutare a riconoscere i falsi, ad esempio lo schermo dell’iPod Nano è molto più lungo rispetto quello montato sull’originale, il connettore per le cuffie è un tipo diverso, mentre per lo Shuffle la qualità del tappo della porta USB è molto scadente e mancano alcune frasi sul lettore che invece si trovano sull’originale. Attenti anche all’imballaggio, i falsi hanno la frase aggiunta “Digital Music Player“.

Naturalmente Apple non offre nessuna garanzia per questi prodotti e la qualità dei componenti utilizzati è molto inferiore, potreste incappare in fregature quindi attenzione a dove comprate il player. Consigliamo di comprare sempre nell’Apple Store o al massimo in un negozio convenzionato Apple.

Apple Insider ha pubblicato una piccola gallaria con le foto degli iPod originali e quelli tarocchi. Per visitarla vai all’indirizzo:

http://www.appleinsider.com/image.php?i=fake-ipod1&id=1680&pe=4

Una causa da 200 milioni di dollari colpisce Apple

kiro
19 apr 2006

C’era una volta una società da 2 dipendenti che negli anni ’90 registrò due brevetti riguardanti il mondo della multimedialità. Questa società, con il passare degli anni, registrò altri brevetti, oggi sono circa una decina, senza investire grossi capitali o produrre beni destinati al mercato.

La società in questione si chiama Burst.com e, qualche mese fa, riuscì a spillare dalle casse di Microsoft 60 milioni di dollari in un accordo per l’utilizzo di alcuni brevetti. Come investire tutto quel denaro? Nella costruzione di infrastutture e ricerca per ingrandire la società? Non proprio, meglio investire in spese legali.

Così la Burst.com ha fatto causa alla Apple per 200 milioni di dollari poichè la Mela ha usato impropriamente alcuni brevetti, come quello che permette di scaricare velocemente un brano nell’iTunes Music Store. Steve Jobs sta tentando di far invalidare i brevetti, ma nel frattempo Burst.com ha tutte le intenzioni di arrivare al termine del processo e ha già dichiarato di non volere giungere ad accordi.

Speriamo che Apple ne esca a testa alta.