Sono stati appena rilasciati due aggiornamenti, uno per Pages e l’altro per Keynote appartenenti al pacchetto iWork ’06.
Pages giuge alla versione 2.0.1 con un aggiornamento da 21,4 Mb. Ecco la nota correlata:
“Pages 2.0.1 risolve problemi relativi alla regolazione di immagini e grafici. Risolve inoltre un certo numero di problemi minori.”
Keynote, invece, giunge alla versione 3.0.1 con un aggiornamento da 39,5 Mb. La nota dice:
“Questo aggiornamento a Keynote 3.0 risolve problemi relativi ai grafici e alle trame tridimensionali. Risolve inoltre una serie di problemi meno gravi. L’aggiornamento dovrebbe essere installato su tutti i computer che condividono i tuoi documenti Keynote 3.0, per far sì che le trame vengano visualizzate correttamente.”
Si consiglia una riparazione dei permessi al termine degli aggiornamenti.

Sembrerebbe uno sfizio per facoltosi, ma in realtà il fine è molto diverso.
Spendere 60.000 dollari in iPod per giocarci a domino può essere una grande soddisfazione, anche perchè al termine del giochetto ti ritrovi con centinaia di Gb di archiviazione. Come puoi utilizzarli? Bhò.
Ma ritorniamo al giochetto. Il finale vi mostra a cosa è servito l’acquisto, che si tramuta, così, in un risparmio considerando i costi spesi dai concorrenti per realizzarla.
[Via YouTube]
Non fatevi ingannare dal titolo, non parliamo di contabilità ma bensì del programma Aperture, l’applicazione ammiraglia pensata da Apple per favorire il lavoro dei fotografi.
Il girone satanico del marketing nel campus Apple aveva formulato la seguente pozione:
Fatto sta che i professionisti avevano già un ambiente dove lavorare e Aperture non faceva di certo gola con il suo prezzo esorbitante e il grande numero di bug che lo affliggono. La prima mossa dei dirigenti delle vendite è stato abbassare il prezzo del pacchetto, passato da 499.00 dollari a 299.00 dollari (319.00 euro in Italia perchè siamo i figli della serva). Risultato: Aperture corre verso la chiusura.
Secondo il sito di rumors Think Secret, il team di lavoro che si occupa del progetto si sta sgretolando giorno dopo giorno, con ricollocazioni in altri luoghi più congeniali. Sembrerebbe che Zio Steve stia pensando a un nuovo software, si chiamerà Chiusure.

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