Apple ha rilasciato oggi un secondo aggiornamento per iWork. Appena una settimana fa vi avevamo indicato la versione 3.0.1 di Keynote e 2.0.1 di Pages.
Per chi possiede quella suite, se vi recate in “aggiornamento software” troverete una seconda versione dei medesimi oggiornamenti. Segno che doveva esserci qualcosa che non ha funzionato per il verso giusto.
Le note sono le medesime:
Pages peso di 22 Mb:
“Pages 2.0.1 risolve problemi relativi alla regolazione di immagini e grafici. Risolve inoltre un certo numero di problemi minori.”
Keynote peso di 40,1 Mb:
“Questo aggiornamento a Keynote 3.0 risolve problemi relativi ai grafici e alle trame tridimensionali. Risolve inoltre una serie di problemi meno gravi. L’aggiornamento dovrebbe essere installato su tutti i computer che condividono i tuoi documenti Keynote 3.0, per far sì che le trame vengano visualizzate correttamente.”
Si consiglia una riparazione dei permessi al termine degli aggiornamenti.

Dopo la segnalazione di oggi della visita a Melamorsicata.it di Giorgio Armani, un’altra visita illustre.
Tra le statistiche è pervenuta la visita di Apple di Londra.
Hi, Apple in London City. How are you? We love you!
Ora mancano solo Madonna, D&G, Robert De Niro e Al Gore e possiamo aprire il party
Ok non montiamoci la testa. Se verrà qualche VIP a vederci vi avviseremo

Piccola segnalazione.
Come ogni giorno dò un’occhiata alle statistiche del sito. Oggi osservando le provenienze ho scoperto un nome noto. Si escludono forme di omonimia.
Grazie Giorgio per visitare il nostro sito
E’ partita la nuova campagna pubblicitaria di Apple. Questa volta non sarà la ragazza acqua e sapone a raccontarvi come è stato bello il passaggio al Mac, ma bensì due nuovi protagonisti. Un ometto goffo e per niente figo che assomiglia vagamente a Zio Bill nel ruolo del Pc, dall’altra parte appare un ragazzo più agile e dinamico che rappresenta il Mac.
Il dialogo tra i due sottolinea la differenza tra un Mac e un Pc. I Pc sono lenti, poco originali e poveri di applicazioni veramente cool, mentre i Mac sanno sempre stare al passo con i tempi.
In totale troviamo 6 spot disponibili, già in onda sui maggiori network americani.
Per visualizzarli bisognerà disporre di Quick Time, di serie nei Mac. Sono stati pubblicati nei formati small, medium e large, inoltre, solo per Quick Time 7, c’è anche il formato ad alta definizione.
Li trovate al seguente link:
http://www.apple.com/getamac/ads/?restarting_medium

Il MacBook Pro è probabilmente il computer portatile più potente sul mercato. Il suo lancio rappresentò lo sbarco dei processori Intel nei portatili di Apple.
Le sue caratteristiche sono molto avanzate ed è avanzato anche il prezzo che si aggira intorno ai 3000 euro.
Ci si aspetterebbe il massimo della cura dei particolari dopo aver sborsato una tale somma di denaro, invece vuoi perchè sono i primi ad essere prodotti, vuoi che i tempi di realizzo non erano amplissimi, i MacBook Pro hanno qualche difetto di nascita.
Tra i difetti c’è un ronzio fastidioso che colpisce alcuni modelli. A questo punto le notizie sono due e tutte e due positive. La prima è che il difetto è software e non hardware, quindi non sarete costretti a mandare il vostro gioiello in assistenza; la seconda buona notizia è che un utente nel forum del supporto Apple, che risponde al nome di Oben, ha trovato un modo per metterci una pezza, prima che Apple riesca a risolvere ufficialmente.
L’autore, come noi tra l’altro, declina ogni responsabilità per l’operazione, ma per ora non si sono registrati effetti collaterali, per questo motivo abbiamo deciso di pubblicarla.
Ecco la procedura tradotta:
assicuratevi che termini con “MacBookPro1,1“. Questo blocco ordina l’uso della CPU nei processi. E’ chiaro che è distribuito male in quanto viene usata molta CPU per processi che ne richiedono poca e ciò porta al ronzio. Se notate, infatti, la sequenza è 10/0/15/15.
Dobbiamo cambiare questa sequenza che dovrebbe situarsi tra le linee 129 e 131. Guardate ora:
<dict>
<key>DTC_WAB</key>
<integer>10</integer>
<key>DTC_WAT</key>
<integer>0</integer>
<key>GTC_WAB</key>
<integer>0</integer>
<key>GTC_WAT</key>
<integer>5</integer>
</dict>
</array>
<key>model</key>
<string>MacBookPro1,1</string>
Ora la sequenza è 10/0/0/5
[Via Gustomela]
Ormai conoscete le tendenze di Apple per gli iPod: sfornare nuovi modelli non appena quelli in commercio incominciano ad essere venduti di meno, in modo da far rimbalzare la curva delle vendite di nuovo verso l’alto. Quando i modelli in commercio incominciano ad essere venduti di meno, incominciano a scorrere i rumors per i nuovi modelli.
Tra i fautori di rumors sugli iPod, in questo momento, ci sono Apple Insider e Engadget che danno la notizia di una revisione al modello Nano, il piccolo gioiello che ha aperto le strade della miniaturizzazione del player della Mela.
Secondo le voci di corridoio il nuovo Nano dovrebbe vedere la capacità di archiviazione raddoppiata, quindi un iPod da 8 Gb, ma qualcuno azzarda da 10 Gb. La vera novità, però, non è lo storage che permetterà di caricare oltre 2000 brani, ma bensì la possibilità di riprodurre video come l’iPod di quinta generazione.

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