La settimana scorsa l’Apple Store coreano è stato attaccato e bucato da un hacker, il cui nome è Dinam.
Ne dà notizia Apple Insider che racconta la dinamica dell’evento. L’hacker ha trovato un accesso, tramite un riconoscimento con i poteri di amministratore, modificando una pagina posta sul server Mac con Os X utilizzando un software per server Apache.
Subito dopo la società Silicon.com ne ha dato l’allarme e Apple ha potuto ripristinare il sito.
L’attacco non è avvenuto a scopi lesivi, ma bensì per pura soddisfazione personale dell’hacker che può esibire nel suo curriculum l’aver sorpassato le difese di Cupertino.
E’ possibile trovare, infatti, la gongolante vittoria dell’hacker sul sito Zone-H.org. Sullo stesso sito, fra l’altro, si trova anche uno screen shot dell’attacco.
Apple non ha commentato l’accaduto, forse per l’imbarazzo.

Avete presente il co-fondatore di Apple? Parliamo naturalmente di Steve Wozniak, colui che si è occupato dei primi computer con la Mela.
Lo immaginate curvo sui suoi aggeggi elettronici, con gli occhiali, che studia volumoni di informatica?
Bhè potrebbe essere, ma non solo. Il caro Woz è anche un tipo sportivo e tecnologico nello stesso tempo.
Il sito Uberreview.com lo ha visto durante una partita di polo molto particolare. Il mezzo di locomozione, infatti, non è un cavallo come la tradizione inglese detta, ma bensì un moderno Segway, un monopattino intelligente che si comanda con il bilanciamento del corpo.
Si dice che nel suo enorme Hummer ne conservi almento 4 da sfoderare nei momenti morti, magari per iniziare di punto in bianco una partita di polo con gli amici.
Altro che nerd…
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