Parte ufficialmente la vendita dei video all’interno dell’iTunes Music Store.
Dopo le prove generali qualche giorno fa, è possibile effettuare i primi acquisti. In verità la scelta non è proprio ampia. Attualmente, almeno sicuramente, è possibile acquistare i 2 video che si possono trovare all’interno della nuova sezione apparsa oggi, cioè quella Pixar.
I filmati in questione sono: “For the Birds” e “Boundin“. Quest’ultimo, che in italiano prende il nome di “L’agnello rimbalzello“, è stato acquistato anche da me per testare il servizio. L’agnello rimbalzello fu proiettato prima del film “Gli Incredibili” al cinema. Fu proprio in quell’occasione che lo vidi per la prima volta, suscitando in me molta simpatia per il ritmo allegro della canzoncina che lo caratterizza.
Il costo è di 2,49 euro e il peso complessivo è di 23,3 Mb. Naturalmente non potrà prendere posto nel mio iPod Nano, ma è possibile inserirlo negli iPod Video per portarlo sempre con se.
Come abbiamo detto il catalogo è molto povero, per adesso. E’ comunque un punto di partenza che lascerà sicuramente spazio a numerosi video musicali e telefilm (attendo trepidante The O.C. e Smallville). Si vocifera, anche, che dal 2007 Apple potrebbe utilizzare l’iTMS per vendere anche interi film.
Qui in basso trovate uno screen shot scattato durante l’acquisto dell’agnello rimbalzello.
Apple ha rilasciato un nuovo aggiornamento per iPhoto del pacchetto iLife ’06.
L’aggiornamento è la versione 6.0.4 dal peso di 36,4 Mb. La nota correlata è la seguente:
“Questo aggiornamento iPhoto contiene un’ampia varietà di nuovi temi per biglietti d’auguri e cartoline da utilizzare con i servizi di stampa Apple, inclusi modelli di biglietti di invito e di ringraziamento per feste, matrimoni, compleanni, ecc.”
Lo trovate in “aggiornamento software”.

Per la commercializzazione dei computer riteniamo che 3 Ghz sia un’ottima velocità per un processore.
Secondo la teoria di Moore, si riesce a costruire un processore con velocità doppia di quello venduto attualmente ogni 18 mesi, ma IBM ha fatto di più.
Utilizzano la tecnologia SiGe (Silicio e Germanio) è riuscita a costruire un chip da 500 Ghz (160 volte la velocità dei chip attuali) su un wafer di silicio da 200 millimetri.
Il traguardo è stato raggiunto portando il processore in un ambiente dove la temperatura è a -268.65 gradi Celsius, quasi vicino al limite massimo in natura di -273,15 gradi °C.
Naturalmente il processore così come è costruito adesso poco si adatta alla commercializzazione. IBM, però, dichiara di riuscire a farlo funzionare a temperatura ambiente nell’arco di 2 anni e di poter raggiungere, sempre con la tecnologia SiGe, la velocità di 1.000 Ghz, cioè 1 Teraherz.
L’utilizzo commerciale potrà essere molto vario: dai telefoni cellulari ai computer portatili.
Come si muoverà Intel adesso?

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