A quanto pare la calcolatrice di Zio Steve ha giocato un brutto scherzo. La SEC (l’equivalente della CONSOB italiana) sta indagando sui bilanci della Mela a partire da quello approvato nel 2003. Secondo le indiscrezioni, infatti, ci sarebbero delle irregolarità riguardante i risultati finanziari dovuti a un errore di calcolo nella contabilizzazione degli stock options, i diritti di opzione concessi ai dipendenti che danno il diritto di acquistare delle azioni ad un prezzo fisso. Di solito il diritto di opzione si utilizza in un arco di tempo in cui il valore delle azioni è maggiore in modo da rivenderle e ricavarne una plusvalenza.
La cattiva gestione contabile dell’operazione può causare un aumento ingiustificato dei profitti in bilancio. Se si scoprisse che Apple ha, in buona o cattiva fede, rigonfiato i bilanci mostrando risultati più rosei di quelli realmente ottenuti, la SEC potrebbe intraprendere vie molto dure con sanzioni molto severe, si potrebbe perfino verificarsi una sospensione del titolo sul mercato azionario con la conseguente perdita di valore delle azioni, non certo una cosa positiva soprattutto in vista delle presentazioni delle novità del WWDC di lunedì prossimo.

Mesi fa vi avevamo riportato la notizia della morte della serie eMac, il computer disegnati per il settore scolastico caratterizzati da un costo basso.
Il settore scolastico, però, rappresenta una bella fetta di torta sul mercato e la golosa Apple non poteva di certo farla addentare solo dagli altri.
Come fare allora? Riportare in vita gli eMac aggiungendo un processore Intel? No, quest’operazione è stata fermata dalla recente legge sull’inquinamento generato dai computer e il Mac per il settore educazione, con quel suo tubo catodico, non può rientrare al suo posto.
Il problema è stato risolto utilizzando i prodotti già disponibili. A Cupertino hanno pensato di prendere un iMac da 17 pollici e alleggerirlo un pò per farlo diventare economico. E’ sparito il banco da 512 Mb di Ram per fare largo a 2 banchi da 256 Mb, l’Hd passa da 160 a 80 Gb, niente masterizzatore di DVD ma solo quello per CD che legge i DVD. Sparisce anche il telecomando per Front Row e il bluetooth. La grafica ora ha una scheda 3D Intel GMA 950 con 64 MB di memoria condivisa invece della Radeon ATI X 1600 con 128 GDDR3.
Restano iSight, scheda Wi-Fi e software iLife ’06 con il sistema operativo. Il processore è Intel Dual Core da 1,83 Ghz.
Un calo di caratteristiche che dovrebbe non essere significativo per le scuole o gli studenti che non hanno bisogno di grandi capacità di calcolo per i loro studi.
Una dieta che ha portato il calo di 300,00 dollari per questo modello che sarà venduto a 899,00 dollari. I prezzi sul mercato italiano ancora devono pervenire, si stima circa 950,00 euro.

Scusate la parentesi fuori tema. Ma l’Italia ci ha regalato un accesso alla finale strepitoso!!!
GRANDI AZZURRI!!!!
I crucchi offensivi (ci hanno dato dei viscidi mammoni) hanno perso con la coda tra le gambe.
ITALIA FACCI SOGNARE!!!!!
p.s. per coloro che si chiedono come mai il nuovo numero di Melamorsico non è ancora on line, vi chiediamo scusa, ma la febbre azzurra ha preso anche noi. Prometto che domani sarà disponibile.

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