Inizia anche quest’anno il Keynote del WWDC (World Wide Developer Confererence) a San Francisco. In quest’occasione avremo modo di seguire il lancio dei nuovi prodotti Apple, tra cui l’attesissimo sistema operativo Leopard che scalzerà Tiger.
C’è attesa nell’aria, si percepisce la stessa emozione che ogni Keynote sa donare. La folla ha già invaso il Moscone Center in attesa dell’ingresso del carismatico CEO Steve Jobs. Nel frattempo tutti gli Store on-line sono stati chiusi.
Anche quest’anno, come quello precedente, il Moscone Center è disseminato di banner pubblicitari con gli sfottò a Microsoft e Windows, probabilmente l’idea del 2005 è stata ripresa come rito benaugurante per le vendite della Mela.
Prima del Keynote, con sottofondo la musica dei Coldplay, Steve Jobs scambia qualche parola con la massima dirigenza Apple: Jonathan Ive e con Phil Schiller.
Alle 19.02 il Keynote ha ufficialmente inizio, con Steve Jobs finalmente sul palco. Zio Steve inizia sottolineando la facilità di utilizzo dei Mac e mostra la campagna pubblicitaria “Get a Mac“.
Il CEO Apple continua mostrando i dati roseii delle vendite dei Mac. In questo trimestre sono stati consegnati già 1,3 milioni di computer, di cui 3/4 con processore Intel.
Sempre a proposito di processori Intel, si dice addio al Power Mac, l’ultimo modello in vendita con processore PPC. La migrazione è completa, ora c’è Mac Pro, il computer top della gamma che prevede:
La velocità della nuova macchina è di circa il doppio di un G5 quad. Grazie alla necessità di raffreddamento minore, è possibile inserire fino a 4 HD per un totale di 2 Terabyte e schede grafiche più potenti, come la Radeon X1900 o Nvidia FX4500. La configurazione base è 2.6 Ghz dual e Superdrive a 2.499,00 dollari.
A differenza dei rumors, il case non ha un nuovo design. Il cambiamento è avvenuto al suo interno con una nuova disposizione dell’hardware.
Dopo aver sottolineato la convenienza rispetto le stesse configurazione con un computer Dell, si passa all’atteso Leopard.
Steve Jobs mostra i dati di crescita di Os X. Sono 19 milioni di utenti nel mondo ad utilizzare il sistema operativo della Mela. La migrazione ai computer con i processori Intel sta avvenendo molto rapidamente. Sono 3.000 le applicazioni in Universal Binary.
Sale sul palco Bertrand Serlet che mostra come Microsoft stia copiando Apple. Anche il logo di Windows Vista è in stile Aqua. L’oratore fa presente che alcune funzioni di Leopard non saranno presentate in questa sede, ma solo durante il lancio ufficiale sul mercato, per evitare che Microsoft le copi e le inserisca in Vista spacciandole per innovazioni proprie.
Per adesso Steve Jobs ci offre queste anticipazioni:
Viene introdotta una nuova funzione, la linea temporeale.
Viene introdotto il “complete package“, cioè l’installazione nativa dei programmi Boot Camp, Front Row e Photo Boot nel sistema operativo Leopard.
Viene introdotto Spaces, una nuova applicazione che permette di gestire 4 desktop virtuali e spostare applicazioni tra di essi. In questo modo non saremo costretti a sfogliare tra le finestre sul desktop, spostare o osservare un’applicazione sarà facile con le scorciatoie di tastiera.
Novità per Spotlight, il programma di ricerca interno ora può cercare documenti anche nei Mac collegati alla stessa rete o nei server cui sono collegati.
Viene presentata il nuovo programma “Core Animation” dopo la fortunata serie di core audio, core image e core video.
Fare animazione è diventato semplice e veloce. Il nuovo motore di rendizzazione permette di avere prodotti di animazione molto leggeri.
Leopard diventa facile da utilizzare anche per i diversamenti abili. Universal Access permette di avere:
Novità per Mail. Il programma di posta elettronica di Apple si arricchisce della funzione Stationery che permette di creare temi e contesti fotografici nelle e-mail, la funzione Notes per autoinviarsi note che saranno archiviate in un’apposita cartella e ToDo per trasformare queste note in impegni in iCal.
La nona novità fa riferimento a Dashboard. Sono 2.500 i widget disponibili per questa applicazione. Ma non bastano. Le novità riguardano gli sviluppatori e gli utenti.
Per gli sviluppatori è stato introdotto Dashcode, un programma di cui vi avevamo dato un assaggio una manciata di mesi fa. Quest’applicazione permetterà agli sviluppatori di creare widget molto velocemente grazie alla presenza di temi, codici preimpostati, funzioni e altro.
Dal lato degli utenti Dashboard si apre al mondo esterno. Sarà possibile creare widget, tramite Web Clip, trascinando alcuni componenti nell’applicazione. Steve Jobs mostra come è semplice trasformare in widget un fumetto preso da un sito. Anche una pagina di un’asta di eBay è trasformabile in widget. Questi widget si aggiorneranno automaticamente da soli.
Arrivano le novità per iChat. Oltre alle nuove funzioni:
Ora è disponibile iChat Theater per mostrare foto e schermate durante le videoconferenze.
iChat ora permette anche di inserire effetti speciali o foto come sfondo durante le videoconferenze.
Steve Jobs chiude il Keynote. Leopard sarà disponibile sul mercato nella prossima primavera.
Approfondimenti sulle novità del WWDC nelle prossime ore.
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