Articoli scritti in 17th settembre 2006

Nuovo iPod 5° generazione, It’s Gametime

kiro
17 set 2006

Si conclude la serie di approfondimenti sullo scorso Keynote del 12 settembre. La ciliegina sulla torta è rappresentata dal nuovo modello di iPod Video di 5° generazione. Purtroppo non è un modello ridisegnato con widescreen e schermo sensibile al tocco (almeno per ora), ma un modello che vede incrementare la luminosità del proprio schermo del 60% e la batteria del 45% passando da 4 ore di riproduzione video a 6,5.

La grande novità è rappresentata, però, dalla possibilità di installare nuovi giochi oltre a quelli disponibili di default. E’ possibile acquistarli all’interno dell’iTunes Store al prezzo di 4,99 euro ciascuno. Chi li ha provati afferma di aver notato una grafica e un audio molto curati.

I tagli disponibili ora sono da 30 Gb al prezzo di 289,00 euro e l’altro da 80 Gb al prezzo di 399,00. Quindi ancora più convenienti dei modelli precedenti. Basti pensare che nel modello da 80 Gb, che non ha causato un aumento anche delle dimensioni del player, possono essere archiviate 20.000 brani, più di 25.000 foto o oltre 100 ore di video.

Ad aiutare nella ricerca tra una libreria così vasta ci pensa il nuovo motore di ricerca interno che assomiglia molto a Spotlight di Tiger. E’ possibile, infatti, trovare il titolo di una canzone, un autore o un album semplicemente digitandone i nomi della barra di ricerca tramite una tastiera virtuale che appare sullo schermo.

Per ulteriori informazioni visitate il sito Apple.

Quanta musica legale c’e’ in un iPod?

kiro
17 set 2006

Questa domanda era posta sotto i carboni ardenti e aspettava solo che qualcuno la tirasse fuori. Ci ha pensato uno studio dello Jupiter Research a porla: Quanta musica legale c’è in un iPod? I possessori del player Apple sono affezionati all’iTunes Store?

La risposta nuda e cruda è 5%. Su 100 brani posseduti solo 5 sono comprati nello store della Mela. L’83% non compra affatto musica digitale e solo il 17% ammette di acquistare almeno un brano al mese. Resta il fatto che il 95% di brani posseduti è frutto di conversioni di cd musicali già posseduti e in gran parte proveniente dal circuito “Peer-to-Peer”.

Alcune persone, soprattutto discografici e artisti, potrebbero rimanere scandalizzati, ma facciamo una breve analisi dell’utilizzatore medio di iPod. Mettiamo che questo utente possegga un iPod da 80 Gb, capace di contenere, quindi, 20.000 brani. Mettiamo che ne riempia il 40%, significa che ha disponibili 8.000 brani. Comprati sull’iTunes Store a 99 centesimi l’uno equivale una spesa di 7.920 euro. Non credo che tutti possano permettersi di sostenere una spesa in musica per 7.920 euro.

Secondo una nostra analisi il 95% di brani mancanti al conto sono formati da vecchie canzoni introvabili nell’iTunes Store e nei negozi di musica, da canzoni gratuite di bande emergenti, da conversioni di cd musicali già posseduti e, in una percentuale molto inferiore al 95%, musica pirata che magari si ascolta poche volte e si lascia in archivio. Il 5% degli acquisti sullo Store è fatto verso artisti che meritano di essere acquistati. Un ulteriore monito alle case discografiche che hanno bisogno di migliorare i servizi e le loro offerte.