Articoli nel mese di novembre 2006

Venerdi’ occhio agli sconti nell’Apple Store

kiro
30 nov 2006

Inizia domani, venerdì 1 dicembre, la campagna vendite di Apple.

A parte l’ondata di e-mail che Apple sta inviando a tutti gli iscritti della sua newsletter, meglio tenere d’occhio l’Apple Store on-line. Per l’occasione, infatti, Zio Steve offrirà una serie di sconti per alcuni prodotti, validi solo fino alla mezzanotte di domani.

Per ora non si conoscono i prodotti colpiti dagli sconti, ma lo sapremo tra poche ore collegandoci al sito www.apple.com/italystore.

Niente iPod al nemico coreano

kiro
30 nov 2006

La temibile dittatura nella Corea del Nord di Kim Jong Il ha fatto incavolare gli Stati Uniti a seguito dei test con ordigni atomici. A seguito di questo affronto, il governo di George Bush ha deciso di applicare un embargo su alcuni beni che venivano esportati in quella nazione.

Tra i beni di lusso figurano anche i prodotti Apple, tra tutti gli iPod e i Mac. Naturalmente, essendo la Corea del Nord molto povera, questa misura sanzionatoria colpirà una ristretta cerchia di persone, soprattutto persone vicino al governo dittatoriale.

Il cotonato Kim Jong Il non potrà ascoltare musica dal player, sempre se non ricorrerà al mercato nero dei beni di lusso.

Tra gli altri prodotti negati ci sono: cognac, Rolex, sigarette d’importazione, opere d’arte, macchine sportive, moto Harley Davidson e sci d’acqua.

In Windows Vista uno sfondo di Os X?

kiro
30 nov 2006

Piccola segnalazione dal sito Engadget. Sembrerebbe, considerando un album di Flickr, che in Windows Vista, il prossimo sistema operativo di Microsoft, appaia negli sfondi di default uno che appartiene già ad Os X.

Il wallpaper è presente nella sezione “Natura” di Scrivania/Salva schermo in Preferenze di Sistema.

Sfondo di Os X

Sfondo che sarebbe presente in Windows Vista

Universal chiede la tangente ad Apple

kiro
30 nov 2006

Ci giunge una notizia che ci mostra quanto è ampia la sete di denaro delle major musicali.

Universal Music Group ha intenzione di chiedere ad Apple, al rinnovo del contratto con la società, di pagare 1 dollaro per ogni iPod venduto, pena il ritiro dei suoi artisti dal catalogo dell’iTunes Store.

Una mossa già provata con successo verso Microsoft che ha accettato di pagare il pizzo pur di ampliare il catalogo da associare a Zune.

Il motivo del balzello è stato giustificato imputandolo a risarcimento danni per l’introito non prodotto per colpa della pirateria.

Ora, lasciando da parte il fatto che nessuno può obbligare a pagare per un crimine che non è stato accertato per ogni singola persona, è ingiusto chiedere parte dei profitti ad un’azienda per ricavi cui non si è collaborato a sviluppare. E’ come se un gestore telefonico chiedesse a un produttore di cellulari di corrispondere una quota fissa per ogni cellulare come risarcimento per le ricariche non effettuate dai clienti. E’ una pretesa di vera e propria tangente, come quelle che la criminalità organizzata obbliga di pagare i commercianti.

Se Apple dovesse scendere a compromessi, cosa che spero vivamente non faccia, non si esclude che ben presto tutte le altre major avanzino le stesse pretese costringendo Zio Steve ad aumentare il prezzo dei brani.

Quando hai un MacBook Intel Core 2 Duo a casa

kiro
29 nov 2006

E’ passata circa una settimana dall’arrivo del mio nuovo MacBook Intel Core 2 Duo, quindi ora posso fare qualche considerazione.

Non ne farò una recensione, in fondo cambia solo il processore, di recensioni del MacBook ne trovate a decine in rete.

Indico prima i giorni che intercorrono tra l’ordine e l’arrivo, visto che molti lo compreranno per Natale e saranno impazienti di riceverlo. Premettendo che preferisco sempre comprare dall’Apple Store e non nelle grandi catene di elettronica, per evitare il personale poco preparato che a volte si può incontrare, ci sono voluti 12 giorni in totale. Il pagamento è avvenuto con carta di credito, quindi nessun giorno di transazione per l’operazione. La gestione dell’ordine ha previsto 3 giorni e il trasporto 9 giorni perchè li spediscono tutti dalla Cina.

Due note:

1. Se ordinate per telefono anzichè dal sito, l’ordine vi sarà evaso prima, questo perchè saltate la fila del sito (me l’ha confessato un operatore Apple).

2. Per seguire il track dalla Cina usate Apecode inserendo nel riquadro il codice che vi darà Apple e che inizia con 80…

Configurazioen acquistata:

MacBook bianco 2.0 Ghz con HD modificato a 120 Gb.

Nessun problema fino ad ora riscontrato. Nessun riscaldamento strano, rumore anomalo, vibrazione o scolorimento.

La velocità rispetto al processore precedente, Intel Dual Core, dovrebbe essere del 25% superiore, ma rispetto al mio vecchio iBook è molto notevole.

Ho anche effettuato dei benchmark con il programma XBench.

Computer analizzati:

iBook G4 PPC 1,33 Ghz

Cache 512 Kb

RAM 1 GB

Risultato totale: 15,87

MacBook Intel Core 2 Duo 2,0 Ghz

Cache 4 Mb

RAM 1 GB

Risultato totale: 103,43

Come si nota dai risultati, il MacBook risulta in generale 6,5 volte più veloce dell’iBook.

Se avete domande e curiosità lasciate pure un commento.

Trovate una piccola galleria fotografica qui.

Aggiornamento sicurezza 2006-007 v.1.0

kiro
29 nov 2006

Apple ha rilasciato un aggiornamento sicurezza, probabilmente per mettere a tacere le notizie dei giorni scorsi che evidenziavano una serie di falle nel sistema.

Dal peso di 23,9 Mb per Intel e 11 Mb per PPC, ecco la nota allegata:

Security Update 2006-007 è consigliato a tutti gli utenti e migliora la sicurezza dei seguenti componenti:

AirPort

ATS

CFNetwork

Finder

Font Book

Font Importer

Installer

OpenSSL

PHP

PPP

Samba

Security Framework

VPN

WebKit

gnuzip

perl

Per informazioni dettagliate su questo aggiornamento, consulta il sito web:

http://docs.info.apple.com/article.html?artnum=61798-it.

Al termine dell’update sarà richiesto di riavviare. Non dimenticate di fare un controllo dei permessi dopo aver terminato di aggiornare.

3 nuovi episodi “Get a Mac”

kiro
29 nov 2006

Sono bellissimi, divertenti e ben accetti. Apple ha appena rilasciato altri tre episodi della campagna “Get a Mac“.

Ora abbiamo:

1. “Gift Exchange“. Pc e Mac si scambiano i regali. Mac regala un album di iPhoto e Pc un manuale di C++. A quanto pare Pc non è molto contento, perchè non può godersi iPhoto.

2. “Sales Pitch“. E’ guerra nelle vendite. Mentre il Mac si vende facilmente, Pc deve lottare duramente per attirare l’attenzione dei clienti. Ce la farà?

3. “Meant to Work“. Babbo Natale è passato e ha regalato un Pc a dei bambini. Il Pc si lamenta con il Mac perchè per colpa sua i bambini si sono abituati a creare cose divertenti con il computer e lui non è al passo.

Per vedere le pubblicità visita il sito: www.apple.com/getamac