Ogni tanto osservo le statistiche del sito e dò un’occhiata alle parole chiave inserite in Google che hanno permesso di arrivare a Melamorsicata. Tra le tante ho raccolto una serie di parole, quelle che mi hanno più fatto sorridere. Ecco la speciale Top Ten:
Il decimo posto se lo aggiudica
“fornello campeggio” (non capisco come cercando i fornelli si risalga a questo sito…)
Al nono posto troviamo
“sfondi oggi sposi” (auguri agli sposi ma io non c’entro nulla)
All’ottavo posto
“campagna pubblicitaria sapone Dove” (per carità la pagina è molto chiara ma non la lavo con Dove)
In settima posizione
“non disturbare” (se non volete disturbare verrete dirottati qui)
Alla posizione sei
“chi non ha peccato scagli la prima pietra” (anche le parabole a nostro favore)
Alla quinta posizione
“cosa comprare in Cina” (di certo non troverai le risposte qui)
In quarta posizione
“programma sai il perchè?” (no non lo so, dimmelo tu)
Al terzo posto
“dove comprare gli iPod tarocchi” (mi dispiace ma di certo non te lo diremo noi)
La seconda prestigiosa posizione è occupata da
“fumetti x-man da scaricare gratuitamente” (niente fumetti in questo sito, al massimo mele)
E la frase più divertente del 2006 è
“filmati hard autoprodotti” (mandrilloniiiii)

I Mac sono un pò come le Ferrari per i patiti di auto, attirano le donne, le belle donne.
Durante il backstage di Victoria Secret, nell’ambito della presentazione di alcuni articoli di cosmetica, due fiori all’occhiello della casa di moda, Alessandra Ambrosio e Gisele Bundchen, sono state sorprese con due MacBook, uno bianco e uno nero.
[via Flickr]

Continuano gli sviluppi del caso “stock options“. Dopo le accuse che hanno colpito l’amministratore delegato, le azioni della società erano calate del 5% circa e Apple ha dovuto corre ai ripari emanando un comunicato stampa con i risultati dell’approfondita analisi e indagine interna.
Steve Jobs sarebbe completamente estraneo ai fatti e la società riafferma la piena fiducia nell’attuale dirigenza. Dopo queste parole il titolo ha riacquistato il territorio perso, ma la questione non si conclude qui.
Tutti i documenti verranno consegnati alla SEC, compreso un piano di riassestamento del bilancio che costerà alla società 84 milioni di dollari. Sarà l’organismo di vigilanza a dettare l’ultima parola, così come dovrà accadere per altre 160 società con lo stesso problema, Microsoft inclusa.

Un’altra debacle si aggiunge al curriculum di Microsoft. La società di Redmond, o almeno una divisione che si era occupata di questa forma pubblicitaria, aveva spedito una serie di portatili Acer modello Ferrari (con il logo della casa automobilistica sul case) con preinstallati Windows Vista e una preview di Office 2007 ad alcuni blogger famosi con lo scopo di recensire Vista.
I fortunati scrittori telematici hanno preso il loro nuovo computer portatile, hanno provato per un pò Vista e hanno pubblicato le recensioni nei loro rispettivi blog. Cosa è successo dopo? Microsoft ha letto le recensioni e sembrerebbe che non sia rimasta molto contenta. Forse si aspettava, a seguito di un regalo così prezioso, che l’entusiasmo dei blogger salisse alle stelle e il sistema operativo apparisse come bellissimo, potentissimo, stabilissimo e magari anche immune ai virus, forse per questo scopo doveva spedire loro un MacBook con Os X, ma la situazione divertente è sorta quando da Redmond sono state inviate una raffica di e-mail dove veniva chiesto di restituire i portatili. A quanto pare i blogger non hanno meritato il pensierino e l’offesa società a Natale si è trasformata nel Grinch.

“Siate curiosi, siate folli” è questa la filosofia di vita che Steve Jobs ha intenzione di insegnare in una serie di tre storie che riguardano la sua vita.
Nell’intervista apparsa sull’Espresso, il CEO Apple parte dalla sua infanzia raccontando della sua adozione da parte di una famiglia che ha sopportato molti sacrifici per mandarlo all’università, per poi passare dall’abbandono degli studi e la fondazione di Apple. Zio Steve racconta anche del suo licenziamento quando aveva 30 anni e del cancro al pancreas che ha rischiato di finirlo per sempre.
“Dopo 10 anni è possibile unire i puntini e capire i fallimenti che ci hanno colpito“, dichiara Steve, e racconta di quella volta che per mangiare era costretto a raccogliere bottiglie per strada e del corso di calligrafia seguito solo perchè gli piaceva. Lo stesso corso che gli è servito per costruire il primo Mac e migliorare l’interfaccia grafica che sarebbe diventata pietra miliare per tutti gli altri computer.
Vivere ogni giorno come fosse l’ultimo aiuta a liberarsi dai dogmi, dalle costrizioni che ci imponiamo temendo il giudizio degli altri. Vivete con curiosità, siate folli.
Trovate l’intervista cliccando qui.

Forse non tutti conoscono il programma Lotus Notes, un tempo una delle agende più complete per Windows, ora, dopo anni di sviluppo e crescite, un potentissimo strumento per la maggior parte delle aziende, tanto da essere diventato uno standard anche con la compatibilità di moltissimi palmari.
Lo sviluppo della suite è di IBM e ora, dopo anni di abbandono del mondo Apple (l’ultima versione era compatibile con Os Classic 9), ritorna in pompa magna con la versione 7.0.2.
Lotus Notes include, oltre all’agenda e il calendario sincronizzabili in un network, la messagistica istantanea, il supporto rss, notifica di notizie e aggiornamenti, e piattaforma per creare blog.
Il significato principale del rilascio della versione per Os X è che Apple ora attrae anche le grosse aziende e potrebbe favorire, in questo modo, l’acquisizione di quote di mercato.
[via MacworldOnline]

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