Come sapete è stato lanciato il “rivoluzionario” e “innovativo” sistema operativo di Microsoft.
Mettiamo caso il nostro computer sia abbastanza potente per l’installazione (per chi ha un Pc), e ponendo di avere la possibilità e la voglia di acquistarlo per gli appena 299,00 euro di costo. Come lo installiamo?
Ecco un comodo videotutorial per riuscirci in appena 2 minuti.
Lo scontro tra la società di computer Apple Inc. e quella depositaria della discografia dei Beatles, Apple Corp., iniziò nel maggio dello scorso anno, quando la casa discografica richiese i diritti del marchio a Cupertino per l’utilizzo indebito nell’iTunes Store, luogo dove la vendita di brani avrebbe causato confusione tra i clienti che, sempre secondo la società musicale, avrebbero acquistato brani credendo che i proventi fossero a lei destinati e non alla società dei computer.
Finalmente è stato giunto un accordo. Dopo 2 milioni di sterline (3 milioni di euro circa) spesi in cause legali che le due società hanno deciso di dividersi equamente, Apple Inc. potrà usare come ha sempre fatto il proprio marchio nell’iTunes Store.
Dietro la pace forse si cela altro. Rumors vogliono che le due società si siano alleate per un lancio imminente della discografia dei baronetti inglesi nello Store della Mela, in più dovrebbe essere affiancato un iPod in edizione speciale come avvenne per gli U2.
[via AppleInsider]

Tra poche ore arriverà la nuova versione di Tiger, che giungerà alla numero 10.4.9.
Apple ha mandato agli sviluppatori le ultime build prima del rilascio, si tratta della numero 8P125 per PPC e 8P2125 per Intel, il peso corrispettivo è di 71,9 Mb e 165,7 Mb.
I bug corretti sono circa 100. E’ migliorata la sincronizzazione e il bluetooth, potenziata Rosetta, la gestione USB e .Mac. Si dice anche che verrà aggiunta una nuova funzione per l’anteprima veloce delle foto senza passare per alcun programma.
Rimanete collegati.

Brutta notizia per chi aspettava con ansia l’arrivo del Super Bowl, purtroppo nessun spot di Apple è stato mandato in onda e tanto meno sono state presentate novità.
Il mondiale del Football, vinto dagli Indianapolis Colts, è stato visto da centinaia di persone per un giro di affari che supera addirittura il PIL dell’Albania. Ogni spot è stato pagato 2,6 milioni di dollari.
In realtà una volta uno spot della Mela fu mandato in onda. Correva l’anno 1985 e nelle immagini si mostra uno stadio pieno di cuscinetti con il logo della mela morsicata.

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