Buone notizie per tutti coloro aspettano l’apertura della sezione video dell’iTunes Store. Pascal Cagni, capo di Apple Europa, ha dichiarato al giornale francese Les Echos che i video in Europa giungeranno per la fine dell’anno.
I rallentamenti non sono dovuti a problemi di contratti con le case di produzione, ma alla conversione dei filmati con la lingua dei rispettivi paesi europei.
Cagni si è lasciato andare anche ad altre indiscrezioni, come il progetto di un Apple Store a Parigi, il raddoppio dei rivenditori Apple in Europa e la conferma per il mese di ottobre dell’iPhone nel vecchio continente.
[via Macitynet]
Apple ha appena rilasciato una aggiornamento software per la gestione della batteria per il MacBook e il MacBook Pro.
Dal peso di 700 Kb, ecco la nota allegata:
“Aggiornamento Batteria 1.2 aggiorna il firmware e la funzionalità della batteria.
Una volta che è stato installato Aggiornamento Batteria, ogni batteria che inserirai in MacBook o MacBook Pro verrà aggiornata automaticamente. Il cavo di alimentazione del computer deve essere collegato a una presa di corrente funzionante.
Per ulteriori informazioni su questo aggiornamento, consulta questo sito web: http://www.info.apple.com/kbnum/n305256-it“.
Dopo l’aggiornamento sarà chiesto di riavviare.
Steve Wozniak, co-fondatore di Apple, è un amante del Sagway, il mezzo di trasporto elettrico che assomiglia a un monopattino evoluto. Ne possiede molti e li utilizza anche per il celebre polo con Sagway con cui organizza partite con gli amici.
Nel suo Hammer ne ha 6 fissi nel bagagliaio. Anche se devo dire che lo invidio un pò perchè anche io ne vorrei uno, di certo non si può non ammettere che la sua è una vera e propria mania.
Guardate che simpatica foto hanno fatto i suoi amici. Ora sappiamo che Woz cammina a piedi molto raramente.
E’ finalmente disponibile il Podcast del programma di Baldini e Fiorello “Viva Radio 2″.
Attualmente sono disponibili tre file audio da scaricare, ma si spera ne giungeranno molti altri e sempre più lunghi. Per ascoltare le esilaranti gag dei due conduttori basta iscriversi gratuitamente al Podcast.
Se utilizzate iTunes c’è anche un link diretto.
Fon è una delle società che mi è più simpatiche perchè si pone come fine la diffusione del wi-fi nel mondo. Il suo simpatico CEO, Martin Varsavsky, ci fa sapere dal suo blog che gli sviluppatori lo hanno reso felice sfornando un programma che funziona con Mac e Linux. Si tratta di FonSpot.
Grazie a questo software si potrà condividere la connessione di casa trasformandola in un hotspot Fon. I requisiti per funzionare con Mac sono due:
Sarà possibile, ad esempio, organizzare degli internet party o offrire il wi-fi ai clienti in un internet caffè molto velocemente senza aver bisogno della Fonera.
Il software si scarica nella pagina dedicata, per altri indugi seguite il video con la spiegazione di Martin.
Un nuovo servizio di backup di affaccia sul panorama di internet. Si chiama Mozy e promette filo da torcere al costoso .Mac.
Come .Mac, infatti, Mozy si utilizza attraverso un programma che permette di sincronizzare e gestire gli upload dei nostri backup, ma anzichè rimanere rinchiuso nel limite di 1 Gb di storage, offre spazio illimitato per conservare on line anche tutto l’HD.
Il servizio offre molte funzioni interessanti, come la possibilità di consultare i file da web, i backup automatici, l’upload in background e la criptazione dei dati in chiave 128 bit SSL durante il trasferimento e 448 bit Blowfish sul server, in modo da restare sicuri contro possibili malintenzionati.
Il servizio è stato provato anche da David Pogue del The New York Times che lo ha definito molto flessibile.
Mozy cerca di convincere ad usare il proprio servizio offrendo la panoramica delle alternative sul mercato:
Il servizio costa 4,95 $ al mese, mentre la versione gratuita permette di usufruire di tutte le funzioni ma con il limite di 2 Gb, cioè il doppio di .Mac che costa 99 € l’anno.
In barba alle paure degli utenti che temono un sistema operativo blindato, Apple ha dichiarato, attraverso il CFO Peter Oppenheimer, che molte applicazioni per l’iPhone saranno disponibili gratuitamente.
La notizia è stata data ieri durante la conferenza per la diffusione del trimestre fiscale. I futuri clienti della Mela che compreranno il telefono non dovranno temere di vedere invecchiare le funzionalità del dispositivo. Almeno che non ci siano apporti nell’hardware, tutti i telefoni avranno il medesimo sistema operativo con le applicazioni al seguito.
Stessa promessa è stata fatta per l’AppleTv.
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