Italiamac è uno dei forum più visitati tra i mac user, ma è gestito in maniera pessima. In scacco al regime di moderatori e amministratori, spesso si nota aprire topic inutili come “ho raggiunto 1000 messaggi”, o “oggi volevo spammare un pò”, mentre i post degli utenti che appena criticano il regime sono cancellati e gli utenti messi al bando.
Non credevo a questa storia avendo frequentato il forum per 4 anni, ma sottobanco c’è una vera azione di scomunica per i dissidenti.
Così, preso da curiosità, qualche giorno fa ho postato un commento in un topic scritto dal “team news” scrivendo che l’articolo era vecchio di due mesi, il che era la verità. Dopo pochi minuti mi è stato cancellato il post. Ho ripetuto l’esperimento per 2 volte con il medesimo risultato.
Una delle moderatrici mi ha mandato un mp dicendo che offendevo il loro lavoro, per aver scritto semplicemente che per me una notizia era vecchia. Non contenta si è lamentata come una bambina da uno degli amministratori che mi ha bannato senza ascoltare una mia versione.
Ci sono tante altre alternative come Macitynet, Tevac e il forum di Zeronave. Se volete un consiglio non avvicinatevi a quel forum che può darvi solo mortificazioni. Se sei stato vittima anche tu di Italiamac lascia un commento e se vuoi diffondi la notizia sul tuo blog linkando questo articolo.
Per ora hanno aderito: Mac Blog, Aellemusic, PLZalliance, WTTS, MacBookLife, iMaccanici.
A Redmond gli “infallibili” cervelloni di Microsoft hanno inventato una nuova strategia di marketing per convincere i clienti ad acquistare Vista.
Si prevedono vendite record, anche perchè se non funziona neanche così….
[via Blaugh]
Apple ha istituito tre nuovi servizi da fruire nei punti retailer al prezzo di 99 € ciascuno per un anno di valitidà.
Il primo è ProCare che esisteva anche prima ma è stato modificato. Ora è possibile avere, per tre computer, la messa a punto individuale, l’assistenza rapida, l’impostazione completa e la possibilità di avere prenotazioni anticipate.
Il secondo si chiama One-To-One e consiste nella lezione individuale sull’utilizzo di servizi Apple come il podcasting, la fotografia digitale, iTunes e così via. E’ possibile prenotare la propria ora di lezione in ogni Apple Store. Quello più vicino a noi è sicuramente quello di Roma Est.
E per finire il Personal Shopping che permette di prenotare, con 14 giorni di anticipo tutto gratuitamente, un commesso che aiuterà a risolvere i dubbi e consiglierà i prodotti di acquistare in base alle esigenze del cliente.
Dopo numerose proteste di Greenpeace verso Apple, Steve Jobs ha raccolto dei dati sull’utilizzo di materiali inquinanti nei prodotti con la Mela e ha pubblicato una lettera nel sito della società.
Il CEO ha sottolineato che gli attacchi provengono da una politica di trasparenza che in altre società non c’è. Apple è prima nella classifica ambientalista e lo sarà sempre di più se si considera che società come DELL o HP pubblicano dati sull’impatto ambientale molto scarni e poco aggiornati.
“Apple ha eliminato i Crt da metà 2006 e ora siamo passati da 484 grammi di piombo dell’iMac di terza generazione con CRT a meno di un grammo nell’iMac attuale. Dell, HP e Lenovo vendono ancora display CRT.
Alcune aziende di cui conoscete il nome commercializzano, grazie a speciali esenzioni prodotti che non rispettano le limitazioni del RoHS, dispositivi che contengono Cromo Esavalente e Decabromodifemnile che e’ un ritardante alla fiamma: tutti componenti che Apple non ha più nei suoi prodotti grazie all’introduzione di metalli e plastiche di maggiore qualità“.
e ha aggiunto:
“Siamo in linea con le previsioni di lancio di un display LCD senza arsenico entro il 2007, entro lo stesso arco di tempo introdurremo il primo Mac con schermo a LED che ci permetterà di eliminare il mercurio. La possibilità di cancellare dalla nostra produzione le lampade fluorescenti (e quindi il mercurio) dipende dalla velocità con cui l’industria degli LCD passerà dagli LCD ai Led. Pensiamo entro il 2010 di superare significativamente la nostra concorrenza“.
Pronta la risposta di Greenpeace che dal suo sito applaude la dichiarazione di Steve Jobs ma non troppo. “Steve Jobs non ha chiarito come intende gestire la politica di riciclo delle macchine dismesse fuori dagli USA“.
La banda del forum più mal gestito del panorama italiano dedicato ai mac, cioè Italiamac, ha sviluppato un sito dedicato a coloro hanno avuto la brutta avventura di vedere il proprio mac sottratto dai malintenzionati.
Lo scopo di questo sito è quello di mantenere attivo un database italiano con i numeri di serie dei computer (e accessori) Apple Macintosh che sono stati oggetto di furto, in modo da poter controllare gli scambi e le vendite (eBay, Forum, privati) da parte di soggetti che commettono reato di ricettazione.
Il progetto è completamente gratuito e senza scopi di lucro.
Trovate il sito all’indirizzo macrubato.it
Aggiornamento: il servizio non è stato ideato da Italimac ma da Artex Informatica, una società di Salerno. Mi scuso per l’imprecisione. Meglio così comunque
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