Apple ha rilasciato la versione 1.1 dell’aggiornamento della sicurezza n.5 di quest’anno. Stranamente non è presente in “aggiornamento software” ma sul sito di Apple.
Il peso è di 29,2 Mb per gli utenti Intel e 15,7 Mb per gli utenti PPC. La nota allegata è la seguente:
“L’aggiornamento sicurezza 2007-005 è raccomandato a tutti gli utenti e aumenta la sicurezza dei seguenti componenti:
bind
CarbonCore
CoreGraphics
crontabs
fetchmail
file
iChat
mDNSResponder
PPP
ruby
screen
texinfo
VPN
L’aggiornamento sicurezza 2007-004 è stato incluso in questo aggiornamento
Security Update 2007-005 v1.1 (Universal) SHA1 Digest:
SecUpd2007-005Univ.dmg=
539f872ac444dc707d73991a914c58ed32d51677
For explanation of what a SHA1 digest is, please visit this website: http://www.info.apple.com/kbnum/n75510
For detailed information on Security Updates, please visit this website: http://www.info.apple.com/kbnum/n61798”
Al termine sarà chiesto di riavviare.
Come vi avevo anticipato qualche giorno fa, i due padri fondatori dell’era dell’informatica si sono incontrati a Carslbad, in California, per la conferenza “D: All Things Digital” per parlare della crescita del settore IT (Information Technology).
Vi aspettavate insulti e punzecchiate tra due concorrenti? No, non è successo nulla di questo, anzi Bill Gates e Steve Jobs hanno mostrato ancora una volta di essere molto amici.
L’intervista ha riguardato il passato delle due società quando sono partiti da zero. Non sono mancati gli aneddoti come l’implementazione della virgola mobile da parte di Microsoft per il computer Apple II, per poi passare alla crisi della Mela con l’ex CEO Gil Amelio che aveva tutte le intenzioni di far fallire la società e di quella volta che Steve Jobs, rientrato a capo di Apple, telefonò a Gates per chiedergli aiuto.
Si parla anche di futuro con Microsoft che crede nell’interattività 3D con schermi touch screen, mentre Apple punta sui dispositivi mobili in grado di funzionare da veri e propri computer. In fondo l’iPhone ha una versione semplificata del sistema operativo Os X ed è possibile considerarlo un passo verso quella direzione.
I due zii dell’informatica non hanno risparmiato battute e complimenti. Bill Gates ha ammesso la capacità di Apple di innovare il mercato, mentre Steve Jobs ha dichiarato di invidiare la capacità di Microsoft di tessere relazioni con i partner.
Tra le battute più divertenti dette dal CEO di Apple c’è stata quella riguardante la scelta di Apple di produrre sia il software che l’hardware: “tutti e due ci occupiamo di software, ma separare hardware dal software finisce per far precipitare le cose… fuori dalle Finestre“. Mentre tra quelle di Gates c’è quella in riguardo la capacità di innovare di Jobs: “Steve non vi illustrerà mai il suo sistema di teletrasporto personale“.
Trovate i video sul sito di D: All Things Digital.
Come vi avevo preannunciato qualche giorno fa, Steve Jobs è stato intervistato nel corso della conferenza D5 di D: All Things Digital. L’intervistatore è stato Walt Mossberg del Wall Street Journal che ha incentrato le domande sull’iPhone, il telefono che sarà lanciato il prossimo mese.
Molte sono le novità che giungono dalle parole del CEO della Mela e che ci aiutano a comprendere nuove funzionalità, eccole riassunti in punti:
Oltre all’iPhone, la discussione è passata anche per l’AppleTv, portando Zio Steve ad annunciare il servizio YouTube per il dispositivo. Altre implementazioni, inoltre, sono state promesse per questo prodotto, soprattutto utilizzando Internet.
Ancora record per la società di Cupertino. Nella giornata di ieri sera, ore 20.00 in Italia, la Mela ha raggiunto una capitalizzazione in borsa di ben 100 miliardi di dollari. Le azioni, infatti, sono schizzate sopra i 117 $ e attualmente segnano un +3,86% con un valore di 118,77 $.
A dare fiducia agli investitori sono state le dichiarazioni degli analisti di Morgan Stanley che ritengono che le azioni sono attualmente sottostimate e che potrebbero valere presto 150 $ ciascuna, mentre le stime per il prossimo anno le vogliono a 225 $.
Per raggiungere tali obiettivi basterebbe, infatti, che Apple conquistasse il 5% del mercato negli USA per quest’anno e il 6% per il 2008 e vendesse 24 milioni di iPhone per i prossimi 12 mesi.
Dopo l’aggiornamento del programma iTunes alla versione 7.2, Apple ha aperto ufficialmente due nuove sezioni nell’iTunes Store.
La prima si chiama iTunes Plus e permette di avere un riepilogo dei brani privi di DRM oltre a permettere di fare l’upgrade dei propri brani aggiungendo 30 centesimi a ciascuno di essi.
Come saprete l’accordo con EMI ha portato la caduta dei lucchetti alle canzoni in cambio di un aumento del prezzo a 1,29 €, che saranno rilasciate in qualità raddoppiata. Per poter usufruire della nuova opportunità, bisognerà impostare il proprio account con l’apposita preferenza plus, altrimenti si potrà continuare ad acquistare i brani con i DRM.
La seconda sezione, invece, si chiama iTunes U e premette alle università di raccogliere i loro podcast con le registrazioni e gli appunti delle lezioni. Quella che potrebbe diventare una manna dal cielo per moltissimi studenti italiani, in realtà è utilizzata solo negli USA attraverso i blasonati Stanford University, UC Berkeley, Duke University e il MIT.
Dopo l’apparizione del filmato che mostra YouTube funzionare nell’AppleTv, giunge la dichiarazione da Cupertino che il progetto è ufficiale e che sarà disponibile dalla metà di giugno per tutti i possessori del gioiellino.
Sarà possibile, infatti, gestire i video in streaming direttamente dal menu di AppleTv sfruttando la connessione ad internet. Basterà sedersi in salotto per guardare nella propria Tv i video di YouTube.
Oltre a questo, si aggiunge la dichiarazione di Steve Jobs della quadruplicazione delle capacità di archiviazione di AppleTv. Da domani, infatti, sarà disponibile un’ulteriore versione, che risolve un rumor di qualche tempo fa, dall’hard disk di 160 Gb. Il prezzo nello store on line è fissato a 399 €.
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