Vi avevo parlato qualche tempo fa di Skitch, il programma più cool per Mac per fare screenshot. Non ve ne starò ad elencare le caratteristiche perchè passiamo ad un programma simile ma che si può utilizzare senza dover cercare un raro invito.
Il programma in questione è Jing ed è disponibile sia per Mac che per Windows. Una volta installato apparirà un sole in alto a destra nello schermo e ogni raggio fa accedere a un menu diverso. Il software essenzialmente effettua screenshot generando immagini in .png, ma è possibile creare anche video che saranno salvati in formato flash.
Rispetto a Skitch l'interfaccia risulta più veloce anche se più semplice e con meno opzioni grafiche. Per le immagini possiamo sempre utilizzare alcuni comandi come il testo, le freccie, le forme e altro. Una volta creata la nostra immagine o il nostro video possiamo salvarlo o caricarlo on line con il servizio di sharing di Screencast.
A differenza di Skitch, e qui si giustifica l'invito, lo spazio a disposizione non è infinito. Screencast mette a disposizione, infatti, un periodo di prova di 2 mesi in cui si potranno utilizzare 200 MB di spazio e 1 GB di banda. Se vogliamo possiamo comprare un account che parte dalla formula base, per 25 GB di spazio e 25 GB di banda, al prezzo di 6,95 $ al mese o 69,50 $ all'anno. Insomma un costo abbastanza elevato considerando che Imageshack e YouTube lo fanno fare gratis.
Resta il fatto che mentre per le immagini troviamo numerosi servizi gratuiti, per i video in formato flash le cose si complicano. Allora ho trovato una soluzione che richiede qualche passaggio in più. Registriamo il nostro video con Jing, lo salviamo sul desktop. Ora apriamo il file con il programma gratuito iSwiff per Mac e nel menu scegliamo di salvarlo come file per QuickTime. Sarà generato un file .mov e a questo punto non ci resta che caricarlo su YouTube o altri servizi analoghi.
[via Gustomela]
Un altro brevetto è partito dal prolifero centro di Ricerca e Sviluppo di Apple, questa volta si tratta di un sistema antifurto che potrà diventare un ottimo deterrente contro i malintenzionati.
In pratica, come cita il brevetto, quando l'iPod o l'iPhone sono acquistati, il proprietario li collega ad iTunes per sincronizzarli con il computer. Per effettuare quest'operazione il computer associa il dispositivo al proprietario con l'account dell'iTunes Store. Ogni propretario può autorizzare vari dispositivi dal proprio account. Qui entra in gioco il nuovo sistema.
Se il player viene rubato, infatti, automaticamente si accorge che sta per essere sincronizzato con un account diverso dal proprietario e il sistema di ricarica viene disattivato. Quando si scaricherà la batteria il ladro si ritroverà con un player inutilizzabile.
[via NewScientist]
Forse l’iPod che potremmo vedere il 7 agosto, come citano i rumors, potrebbe essere molto più avanzato rispetto alla generazione attualmente in commercio. E’ quello che si evince anche alla luce di un brevetto depositato da Apple nella giornata di ieri: il wireless per l’iPod.
Il sistema prevede di poter utilizzare il player come telecomando per gestire la libreria di iTunes in ogni computer in cui il programma è installato. Altra caratteristica fondamentale, e probabilmente la più attesa, è la possibilità di sincronizzare iTunes con l’iPod non solo via USB ma anche senza fili.
Non ci resta che attendere.
[via CybernetNews]
Come saprete l’iPod permette di consultare il testo dei brani musicali archiviati se precedentemente sono stati aggiunti attraverso iTunes, a tal proposito potete utilizzare il widget per Dashboard “Sing That iTune!“.
Apple ha presentato un brevetto per sincronizzare il testo delle canzoni con i brani in esecuzione in modo da colorare progressivamente le parole. In altre parole ha l’intenzione di aggiungere la funzione karaoke nel player.
La nuova feature sarà disponibile in futuro, probabilmente, con un aggiornamento software. Preparatevi a cantare con il vostro iPod tra le mani.
[via Gizmodo]
Tutta la storia è iniziata con la notizia partita dal Wiki di iPhone.fiveforty dello sblocco parziale dell'operatore dell'iPhone. In pratica il team di smanettoni ha creato un programma che si chiama iAsign per consentire, tramite una procedura, di utilizzare le schede prepagate, nuove o vecchie che siano, sempre di At&T al posto del contratto.
Nella giornata di ieri, però, un utente inglese ha raccontato di essere riuscito, con tutta questa procedura, a far attivare il suo iPhone con il contratto di O2, un operatore legato a Vodafone. In pratica ha sbloccato il telefono con iAsign, ha estratto la scheda di At&T, ha inserito la scheda O2 ed è riuscito a farlo funzionare nonostante l'iPhone segnasse come operatore At&T nella barra in alto. L'utente ha anche confermato che le telefonate e gli SMS funzionano ma non il servizio Voice Mail.
Fermate il clamore per qualche minuto, perchè in queste ore sono giunte notizie di altri utenti non americani che hanno provato la stessa procedura e dalla Germania e dal Canada danno notizia che il tutto non funziona.
Chi avrà ragione? Il sistema funziona solo in Gran Bretagna con Vodafone oppure l'utente si è inventato tutto?
[via Digg]
La società di analisi IDC ha diramato i dati di vendita dei computer per il mercato statunitense del secondo trimestre dell'anno. Apple si posiziona la terzo posto a pari merito con Gateway con il 5,6% del mercato con uno +0,8% rispetto all'anno scorso, non male considerando che supera Toshiba e Acer.
Le vendite sono aumentate del 26,2% rispetto il secondo trimestre del 2006. Al primo posto resta DELL con il 28,4% del mercato, ma le sue vendite sono diminuite del 10,7%, mentre al secondo posto c'è HP con il 23,4% del mercato e un aumento del 26% delle vendite.
La prossima diffusione dei dati fiscali di Apple avverrà il 25 luglio.
[via MacRumors]
Ve lo sareste mai immaginato? Nel mondo ogni 100 memorie Flash Nand prodotte 25 sono acquistate da Apple. Questo è quello che emerge dai dati trapelati per il primo trimestre del 2007. La fame di memoria è dovuta alla produzione di iPod e iPhone, sia per i modelli attuali che per quelli in via di lancio.
I maggiori fornitori di memorie per Cupertino sono Hinyx e Samsung, cui la società riesce a strappare prezzi molto vantaggiosi grazie alle grandi quantità acquistate. Un richiesta così eccessiva da mettere in difficoltà le altre aziende che richiedono questi componenti.
[via News.com]
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