E' vero l'iPhone in Italia non è ancora arrivato, ma questo trucchetto è troppo simpatico. Come saprete, Apple ha lanciato il servizio "ringtones" per iTunes in modo da permettere di acquistare le suonerie per il telefono. Per effettuare l'acquisto, però, prima bisogna comprare il brano musicale. In altre parole prima acquistate il brano, poi lo riacquistate per utilizzarlo come suoneria. Comprate due volte la stessa cosa pagando i diritti due volte. Wow.
Un piccolo e semplice trucchetto, però, permette di evitarlo. Vi basterà modificare l'estensione del brano. Ecco il procedimento:
Il vostro telefono sarà pronto ad utilizzare il brano come suoneria e avrete risparmiato 99 centesimi.
[via MacRumors]
Nano si, Nano no. Le opinioni dei mac user sono spaccate sul nuovo iPod Nano di terza generazione. C'è a chi piace con le sue nuove linee e lo schermo più ampio, mentre altri lo reputano un iPod tozzo e con un display non abbastanza ampio per vedere i video in tranquillità.
Intanto arrivano le prime curiosità dal mondo, da persone che si sono innamorate e si sono fiondate ad acquistarlo. Partiamo con la vivisezione. Cosa conterrà? Una galleria fotografia mostra di che pasta è fatto. Astenersi deboli di stomaco.
Giunge anche un video tour amatoriale che esplora i menu e ne mostra le caratteristiche. Su Flickr, invece, sono apparse alcune foto di un utente che lo ha acquistato.
Questo, invece, è lo spot preparato da Apple.
Nell'ambito di iTunes sono state tre le novità presentata da Steve Jobs durante la conferenza stampa di mercoledì: iTunes WiFi Music Store, le suonerie per l'iPhone e l'accordo con Starbucks.
L'iTunes WiFi Music Store è il nuovo portale del catalogo musicale della Mela accessibile direttamente dall'iPod Touch e dall'iPhone. Tramite un'icona è possibile sfogliare il negozio on line e acquistare musica e album allo stesso prezzo dello store accessibile dal computer. Navigando nella piattaforma è possibile ascoltare 30 secondi di prova della canzone per decidere se acquistarla. Il tutto sarà scaricato utilizzando il WiFi del dispositivo e quando lo sincronizzerete con iTunes del computer, questi importerà i brani acquistati nella libreria del vostro computer.
Come dice stesso il nome, all'interno non troverete i video ma solo musica.
L'altra novità è la possibilità di acquistare le suonerie per l'iPhone. Utilizzando iTunes 7.4, infatti, è possibile scegliere la sezione del brano da convertire in suoneria e pagarla 99 centesimi. Prima, però, bisognerà procurarsi il brano musicale acquistandolo dall'iTunes Store. In altre parole ai 99 centesimi della suoneria bisogna aggiungere 99 centesimi del brano per un totale di 1,98 €. Un prezzo inferiore a quello medio delle suonerie che risulta di 2,50 €.
L'ultima novità riguarda l'accordo con Starbucks, un elemento su cui non mi soffermerò molto poichè in Italia il marchio non ha mai preso piede. Gli Starbucks sono dei bar molto diffusi negli USA e nel mondo. Chiunque si recherà in un punto vendita potrà navigare gratuitamente con il WiFi nell'iTunes WiFi Music Store e acquistare i brani. Una nuova icona, inoltre, apparirà nel dispositivo per indicare il brano che attualmente è in riproduzione nel negozio e la playlist dei brani mandati in onda.
Era amato per la qualità dei suoi speaker e per il design minimalista, ma l'iPod Hi-Fi non ce l'ha fatta. Dopo mesi di agonia nel mercato degli hi-fi, è stato eliminato dai listini di Apple.
A causarne la morte è stato il prezzo di 349 € ritenuto troppo alto per un prodotto di questa fascia e le dimensioni non certo al passo con quelle dell'iPod. Non si hanno notizie di un possibile rimpiazzo con un nuovo modello. Se volete un consiglio date un occhio alle grosse catene di negozi di elettrodomestici che ora potrebbero offrire gli ultimi pezzi a prezzi molto convenienti.
C'era da aspettarselo, HTC non ha impiegato molto tempo per sottolineare il fatto che il marchio Touch è stato registrato da lei per il suo smartphone con Windows Mobile e interfaccia touch screen e ha minacciato di intraprendere le vie legali.
Secondo l'amministratore delegato della società taiwanese, Peter Chou, l'iPod Touch può essere confuso con il cellulare Touch che, come il player della Mela, riproduce video e musica.
In realtà alla società non interessa se i clienti non sono tanto stupidi da confondere un lettore multimediale da un telefono, ma fa gola sapere che nell'ultima diatriba, cioè quella tra Apple e Cisco per il marchio iPhone, da Cupertino hanno staccato un assegno tra i 30 e i 50 milioni di dollari per calmare le acque.
[via Il Sole 24 Ore]
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