Mentre negli USA sono arrivati da settimane e in UK sono arrivati da giorni, gli italiani non ricevono l'iPod Touch. Il player della Mela non ha messo piede nel Bel Paese nonostante Steve Jobs dichiarò che sarebbe stato disponibile in tutto il mondo dal 28 settembre.
Chi lo ha ordinato settimane fa si ritrova con ordini non ancora evasi e spedizioni rimandate di volta in volta. Nei vari centri commerciali neanche l'ombra e addirittura l'Apple Store di Roma, il primo negozio della Mela nell'Europa Continentale, non ha visto un solo pacco dei player.
Cosa sta succedendo? Di certo la società non ha rispettato la scadenza deludendo ancora una volta, dopo lo slittamento di Leopard, le aspettative dei clienti.
Secondo i responsabili dei centri commerciali, con cui ho parlato personalmente, la società non invierà questo modello prima della metà di ottobre. Chi prova ad ordinarlo on line dovrà attendere almeno 10 giorni. Io stesso l'ho ordinato oggi per la seconda volta, dopo averlo disdetto con l'illusione che fosse rispettata la data di commercializzazione, per vedermi riportare come data di consegna tra il 18 e il 24 ottobre. Fortuna che l'operatore mi ha regalato un caricatore per iPod per venirmi incontro.
Sembrerebbe che la grande fratellanza tra Google e Apple stia portando a buoni frutti. Dopo l'arrivo dell'ottimizzazione del Google Calendar per l'iPhone e l'iPod Touch, sembrerebbe che gli sviluppatori stiano lavorando per ottimizzare anche Google Reader, l'aggregatore di feed RSS on line.
Per adesso esiste una versione dimostrativa in attesa di un rilascio ufficiale.
[via googlewebtoolkit]
David Pogue è considerabile un pezzo da 90 nel campo del giornalismo del settore tecnologico. Fu una delle persone, tanto per intenderci, a cui Apple regalò in anteprima un iPhone per recensirlo.
In un video pubblicato nel giornale in cui scrive, il "The New York Times", si è schierato apertamente a favore degli smanettoni. Il giornalista ritiene che Apple dovrebbe rendere sviluppabile applicazioni native in maniera ufficiale e ritiene la scusa sfoderata da Steve Jobs, cioè la necessità di evitare che la rete telefonica cada per un'applicazione scritta male, completamente senza senso.
Nel video mostra alcuni software molto utili e divertenti che fanno utilizzo dell'accelerometro. Spero che Steve Jobs riveda questa sua scelta di chiusura che nessuno approva.
Apple ha rilasciato un aggiornamento software per iWeb che giunge alla versione 2.0.2. Dal peso di 17 MB ecco la nota allegata:
"Questo aggiornamento a iWeb risolve problemi che si verificano durante l'aggiornamento dei siti web di iWeb 1.x e alcuni problemi comuni relativi alla pubblicazione, fornisce inoltre supporto per problemi di compatibilità in generale".
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