Con una mossa a sorpresa, in un'uggiosa giornata festiva, Apple ha aggiornato i MacBook senza troppe fanfare. L'ufficio stampa della società, infatti, non cita nulla per l'occasione, ma negli Store USA è già possibile comprare i portatili con la nuova configurazione che beneficiano della nuova architettura Santa Rosa. Vediamo ora cosa ci offrono:
Bianco 2,0 GHz (invariato):
Bianco 2,2 GHz (prima era 2,16 GHz):
Nero 2,2 GHz (prima era 2,16 GHz):
Cambia anche il processore grafico Intel GMA 950 che ora è GMA X3100. Una piccola modifica ha riguardato anche i MacBook Pro, nel senso che ora è possibile ordinarlo con un processore Intel Core 2 Duo da 2,6 GHz e con un HD da 250 GB pagando una somma in più.
Resta, purtroppo, un misero lettore DVD nella prima configurazione dei MacBook.
Gli Store europei non sono stati ancora aggiornati, attendiamo i prezzi per il mercato italiano.
[via MacRumors]
Aggiornamento: ora sono apparsi anche nello Store italiano. I prezzi sono, rispettivamente, 1.049 €, 1.249 € e 1.449 €. Tutti, naturalmente, saranno spediti con Leopard.
Navigate spesso con Safari Mobile dell'iPod Touch o dell'iPhone? Allora il servizio di Simple Reader potrebbe esservi molto utile. Collegandovi al sito http://mobile.simplereader.com, infatti, sarete invitati a inserire l'indirizzo del sito che volete visualizzare all'interno di una sezione. In pochi secondi avrete tutto ciò che è scritto nel sito nella stessa forma dei feed rss, cioè senza grafica, formattazioni e tutto il resto.
Se di un sito vi interessano solo i contenuti è la via migliore per una navigazione veloce.
La tecnologia avanza e nel frattempo il vostro mac, anche se funziona a meraviglia, accumula anni. Capisco che può essere triste, ma devo informarvi che ci sono alcuni modelli che Apple ha ufficialmente bollato come vecchi. Ciò significa che non saranno prodotti pezzi di ricambio e, se avrete problemi in futuro, o cercate tra i privati oppure meglio comprare un nuovo computer.
Ecco cosa è vecchio
[via macmerc]
Un cavallo di troia per Os X? Ebbene si, ma non si tratta nulla di estremamente pericoloso almeno che voi non siate così ingenui da installare programmi di dubbia provenienza senza battere ciglio.
Il maleware OSX.RSPlug.A è stato scoperto dal sito intego che avverte delle modalità di contagio. Prima di tutto dovete navigare in un determinato sito porno, poi in questa atmosfera attempata dovete accettare di scaricare un codec che vi promette video bollenti. Quindi gli consegnate la vostra password di sistema e permettete al cavallo di troia (che per un sito porno è in tema) di colpire il sistema operativo.
Cosa succede dopo? Ogni volta che aprite il browser verrete indirizzati verso dei siti porno perchè il malware ha cambiato inesorabilmente i DNS del computer. Le persone che stanno dietro questo raggiro potrebbero, volendo, reindirizzare anche verso falsi siti di banche o eBay per rubarvi le identità.
Sperando che Apple risolva il problema, tenete sempre a mente i consigli basilari: mai scaricare file sospetti, controllate sempre cosa e chi vi chiede una password e, se è possibile, navigate verso siti porno che sono fidati proprio se non ne potete fare a meno.
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