Come vi avevo anticipato un po' di tempo fa, riprendendo delle fonti vicine ad Apple che avevo sentito personalmente, l'iPhone uscirà al 99% con TIM. Lo afferma anche Macitynet che oggi porta sul banco della prove l'insieme di file bundle che comprendono le informazioni inerenti i servizi degli operatori, scovato nell'update 1.1.3. Ebbene, nella cartella abbiamo solo i file:
Come vedete ci sono gli operatori già ufficializzati: At&T per gli USA, Orange per la Francia, T-Mobile per la Germania e manca, appunto, TIM per l'Italia. Come vi avevo detto, entro qualche settimana Apple dovrebbe dare l'annuncio. Rimanete collegati.
P.S. un saluto a coloro la scorsa volta mi hanno attaccato indicandomi come poco attendibile poichè erano convinti che l'operatore designato fosse Vodafone.
E voilà, ora il dominio macbookair.com appartiene ufficialmente ad Apple. Ma andiamo per gradi. Dopo le prime indiscrezioni sul MacBook Air, qualcuno dall'occhio sveglio non si è fatto sfuggire l'occasione di registrare il dominio. Il giorno stesso del lancio, poi, Apple ne registrò altri ma mancava all'appello quel .com che apparteneva già a qualcun altro.
Il dominio, quindi, è passato di proprietà. Ora ci si chiede, alla luce del fatto che lo stesso giochetto portarono 1 milione di $ a chi registrò all'epoca il dominio iphone.com, questa operazione è avvenuta con un corrispettivo in denaro oppure Apple ha ottenuto il tutto per vie legali? Per adesso resta un mistero.
Forse non tutti sanno che Apple.com è uno dei siti più vecchi della storia di internet. La prima versione risale al 22 ottobre 1996, quando il Web muoveva i primi passi. Ma come è cambiato il sito negli anni? Un video creato utilizzando le foto dell'utente Kernel Panic su Flickr ne mostrano l'evolversi.
Ecco come è stato modificato nel tempo. Un viaggio nel tempo che vale la pena effettuare.
[via Flickr]
Dopo aver aggiornato le applicazioni i iWork '08 nella giornata di ieri, Apple ha rilasciato anche un update per iWeb, un'applicazione della suite iLife '08. Il programma arriva alla versione 2.0.3. Con un peso di 17,2 MB riporta la seguente nota:
"Questo aggiornamento migliora la compatibilità con Mac OS X".
Il rilascio di questi aggiornamenti stanno facendo da apri porta a Leopard 10.5.2?
Bill Gates lascia Microsoft a luglio e allora si autorizza a usare i prodotti della concorrenza? Potrebbe anche essere, ma non lo può provare questa fotografia che è un fotomontaggio falso essendo il protagonista un sosia.
Però sarebbe divertente vedere l'altro zio dell'informatica ballare il twist con le cuffiette bianche alle orecchie.
[via BoingBoing]
Ormai è ufficiale, le vendite all'interno del mercato dei lettori Mp3 stanno calando, non sono lontanamente
paragonabili al +131% registrate nel 2005. Anche se Apple detiene l'84% di tutto il fatturato mondiale in questo campo, ha bisogno di rinnovare la sua gamma di prodotti per offrire un motivo per acquistare nuove unità. In futuro, secondo Gene Munster, analista della banca d'affari Piper Jaffray, l'iPod Touch potrebbe aprire le strade a nuovi sbocchi di mercato.
Apple investirà molto su WiFi e interfaccia multi-touch. Grazie al rilascio del kit di sviluppo, potranno nascere applicazioni che faranno da ingresso a servizi capaci di generare nuove strade per il business. Basti pensare che negli Starbucks americani, l'iPod Touch può permettervi di bere il caffè. Il servizio Quick Order, infatti, permette di ordinare stando comodamente seduti al proprio tavolo. Le transazioni economiche avvengono attraverso la carta di credito. Servizi di questo tipo potrebbero generare nuovi introiti per la società e portare altro denaro a Cupertino.
[via AppleInsider]
Una recente indagine di mercato vede 1/3 degli iPhone venduti sbloccati e quindi fuori dall'applicazione delle tariffe degli operatori autorizzati. Sarà questo uno dei motivi che giustifica il freddo andamento delle vendite in Gran Bretagna, tanto che i dispositivi venduti sono al di sotto delle stime degli analisti. Per tentare di risolvere il problema, O2 ha deciso di abbassare le tariffe e aumentare la quantità di messaggi e minuti.
Ora le tariffe sono le seguenti:
In euro corrispondono, rispettivamente, a 47, 60 e 100 €. Basterà per convincere i clienti a non sbloccare il telefono per usarlo con altri operatori e rimanere nell'ambito dell'abbonamento?
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