Io sono uno degli estimatori del Nike+ iPod Sport Kit, il sistema che permette ai runner di registrare i loro progressi nella corsa e condividerli con gli altri. Ora sembrerebbe che la partnership tra Apple e Nike sia andata così bene che presto il Nike Plus potrebbe apparire in molte palestre nel mondo.
Coinvolgendo marchi famosi come Life Fitness, Precor, Star Trac e Technogym, si potranno creare macchinari con dock per iPod Nano in cui inserire il proprio player che registrerà i risultati dell'allenamento. Rientrando a casa di potranno caricare i dati nel proprio account del sito Nike+ e verificare i miglioramenti, le calorie bruciate, il tempo trascorso e così via. Spero che l'allenatore della palestra dove vado ci faccia un pensierino.
[via AppleInsider]
Tutti sappiamo che le università americane sono gestite in maniera diversa rispetto all'Italia. Campus, biblioteche e altri servizi sono garantiti alla base di rette universitarie molto alte. Il lato positivo è che, oltre a permettere agli studenti di fare vita comune offrendo dormitori, offrono molte agevolazioni anche per gli strumenti di supporto.
L'Oklahoma Christian University, per esempio, regalerà un MacBook ad ogni studente che si iscriverà. E' importante per il settore educativo beneficiare di un sistema operativo solido ed efficiente. La stessa università offre anche degli iPhone e degli iPod Touch. Non so voi, ma io ci andrei volentieri.
[via Apple]
Come è nato l’iPhone? In realtà la Mela, da quanto si apprende dalle dichiarazioni di John Markoff del New York Times, aveva previsto la nascita di un tablet destinato alla navigazione internet e chiamato, per l’appunto Safari Pad. Poi il progetto con l’evolversi non piacque a Steve Jobs che spinse Tim Bucher, che allora dirigeva il dipartimento hardware, a trasformarlo in qualcosa di diverso.
Nacque così l’iPhone e l’iPod Touch. In realtà quest’ultimo potrebbe essere considerano un piccolo tablet destinato alla navigazione web, soprattutto inseguito alle recenti dichiarazione di Apple di puntare molto sul WiFi.
Molto persone criticano il fatto che Apple non effettua un cambio corretto del dollaro verso l'euro per i prezzi applicati ai suoi prodotti. E' un luogo comune che nasce dalla non conoscenza di alcune dinamiche di mercato. Considerando che la Mela in realtà ha presente che attualmente il dollaro è a 1,50 contro l'euro, ha ribassato i prezzi degli iPod.
I player interessati sono iPod Nano 3G e iPod Classic. I primi passano da 149 a 139 € per la versione da 4 GB e da 199 a 189 € per quella da 8 GB. Gli iPod Classic, invece, passano da 249 a 229 € per la versione da 80 GB e da 349 a 329 € per i modelli da 160 GB.
Continua la possibilità di inviare la propria idea per il nuovo logo di questo blog. Come saprete, c'è tempo fino al 15 marzo per spedire il proprio lavoro per concorrere alla vincita di un iPod Shuffle da 1 GB. Ringraziando tutte le persone che ne stanno parlando ai loro amici o sui loro siti e blog, vi ricordo che abbiamo avuto uno, due, tre e quattro gallerie per ora.
Vi lascio, quindi, alla quinta:
Alessandro Varetti
Andrea Manzati
Ditoni
Eliana Bucceri
Franzoni
Leonhart90 (prende posto del logo nella galleria 4)
Mario Design
Mirkovich92
Ci sono alcune persone che hanno la passione di modificare il case dei computer per fornire forme strane e originali, si parla in questo caso di modding. Ritenuta da alcuni una vera e propria arte, non risparmia i computer Mac.
Ne è l'esempio la modifica effettuata su questo MacMini. L'utente Dave Veloz, infatti, lo ha trasformato per donargli un'aria retrò. Il tutto è stato sistemato nella sua nuova casa vittoriana comprata in vista del suo matrimonio. Che dire, complimenti e tanti auguri.
[via steampunkworkshop]
Vi piace il font che viene utilizzato in Note dell'iPhone e iPod Touch? A me si, ma se proprio siete tra quelle persone che devono apportare cambiamenti per la irrefrenabile voglia di farlo, allora potrebbe tornarvi utile FontSwap.
Si tratta di un'applicazione nativa destinata ai dispositivi sbloccati. Per installarla dovrete aggiungere l'indirizzo http://www.touchrpeo.com/repo.xml al vostro Installer.app. Lo sviluppatore ricorda che il programma è ancora in versione beta, quindi potrebbe non essere molto stabile.
[via iphoneskinning]
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