Apple ha pubblicato una serie di aggiornamenti che riguardano i seguenti componenti:
Firmware EFI versione 1.2 per MacBook, 1.5 per MacBook Pro, 1.0 per MacBook Air e 1.3 per iMac, rispettivamente con i pesi di 1.8, 3.1, 2.3 e 1.6 MB. Questo aggiornamento aumenta la stabilità del computer.
L'aggiornamento per la tastiera, invece, riguarda solo il modello di alluminio normale e wireless. Ha un peso di 1.5 MB e corregge il problema della ripetizione della doppia lettera mentre si digita.
Il CD di ripristino del firmware, infine, ha un peso di 30 MB e va usato se l'update riportato in cima dovesse andare male.
Avete una piccola produzione televisiva? State girando un film in collaborazione con persone sparse per il mondo? Preparate un documentario a Singapore mentre il vostro studio è in Italia? Allora il vostro compagno fidato nell'ambito multimediale può diventare Final Cut Server, l'ultimo pacchetto professionale presentato da Apple.
Final Cut Server cataloga automaticamente i contenuti generando thumbnail, frame poster e proxi clip a bassa risoluzione per una veloce navigazione nei formati specifici dell’utente. Un client cross-platform permette a un PC o a un Mac di utilizzare le capacità di ricerca estesa di Final Cut Server, che vanno dalle semplici parole chiave a combinazioni complesse di metadati IPTC, XMP e XML. Final Cut Server scala per supportare gruppi di lavoro di diverse dimensioni, che vanno dalla casa di post produzione di due persone alla struttura di notizie internazionali. Puo', inoltre, automatizzare tutto ciò di cui il flusso della produzione necessita, sia esso enorme o modesto. Un modello di risposta basato sugli eventi e configurabile traccia lo stato del lavoro, tiene sotto controllo le variazioni dei media, e automatizza le notifiche di modifica e approvazione e sequenze complesse di compiti, il tutto attraverso una serie di semplici menu di selezione.
Il pacchetto è disponibile nell'Apple Store on line al prezzo di 899 € per un server con 10 licenze oppure a 1.799 € con un numero illimitato di licenze.
[via Apple]
Prendi l'iPhone, controlli la posta con Mail, ascolti la musica per darti la carica, apri Safari e ordini un volo aereo, visiti il tuo blog e controlli che sia in ordine, guardi un video su YouTube che ti ha consigliato un amico, mandi qualche messaggio su Twitter, aggiungi un paio di impegni in agenda, controlli il meteo per la gita di domani, verifichi che le azioni dell'azienda per cui lavori siano ancora in crescita e, così, prolunghi la tua gita di domani consultando Google Maps aggiungendo tappe. E il tempo per telefonare?
Secondo una ricerca di iSuppli, infatti, gli utenti che possiedono un iPhone lo utilizzano soprattutto per fare altre cose non legate alla telefonia. Per essere precisi, mentre un utente BlackBerry spende il 71% del tempo effettuando conversazioni, questa percentuale scende al 46,5% per i possessori di iPhone. La ricerca non termina qui. il 12,1% del tempo degli iphonnici è passato a navigare con il browser contro il 2,4% degli altri. L'11,9% è passato ad ascoltare musica contro il 2,5% degli altri. Insomma, l'iPhone è diventato, e lo sarà sempre di più con la versione 2.0, un assistente personale per la vita di tutti i giorni.
[via ArsTechnica]
Gli amici di LiveMagazine mi annunciano l'apertura della pagina di Apple Feed. Simile a Last Mac, si tratta di una pagina da impostare come pagina iniziale del browser e che riunisce vari feed RSS riguardante il mondo Apple.
In questo modo potrete avere sott'occhio e in pochi istanti molte notizie riguardanti la Mela. Naturalmente anche Melamorsicata è in elenco e vi invito a visitare il servizio e ad utilizzarlo se vi piace.
Tempo di rinnovi. Sembrerebbe che i MacBook e i MacBook Pro, sotto il punto di vista del design, stiano diventando datati. A dirlo sono le statistiche basate sul periodo di utilizzo da parte di Apple. Tanto per fare un esempio, il modello G3 dell'iBook a conchiglia fu introdotto il 21 luglio 1999 e ritirato l'1 maggio 2001. Il PowerBook di alluminio, invece, fu introdotto il 16 settembre 2003 e ritirato il 24 aprile del 2006.
Se fate due calcoli vi troverete circa 3 anni di permanenza. In questo modo possiamo supporre che i MacBook e i MacBook Pro stiano giungendo alla fine del loro ciclo di vita. Il MacBook è stato introdotto il 17 maggio del 2006, mentre i MacBook Pro il 14 febbraio del 2006. Tra le nuove caratteristiche dovremmo avere il touchpad più grande e multi-touch, la tastiera simile al MacBook Air e la nuova piattaforma Montevina di Intel.
[via AppleInsider]
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