Vi ricordate di RapidWeaver? Si tratta di una delle applicazioni più semplici e complete per creare siti o blog utilizzando computer Apple. La società che lo sviluppa, vale a dire Realmac Software, fa sapere che è in sviluppo la versione 4. Quali novità apporterà? Innanzitutto la grafica è stata modificata diventando più consona a Leopard e sfrutta il potente formato XML. Anche i temi sono stati migliorati e ne sono stati aggiunti 4 che è possibile vedere con una grandezza di 800 x 950 pixel contro i 600 pixel di prima. Tra l'altro sarà possibile cercare il tema che ci serve sfruttando il motore di ricerca interno.
Migliorata anche la costruzione dei blog che ora ha delle funzioni migliori per l'inserimento rapido dei post. I siti possono essere costruiti impostando le web clip, cioè le icone che appaiono nell'iPhone o nell'iPod Touch quando si inserisce il link a un sito nella home del dispositivo. Non manca l'integrazione con CoverFlow e QuickLook per la gestione dei file.
La nuova versione è attualmente in beta, in ogni modo la società fa sapere che l'upgrade sarà gratuito per i possessori della versione 3.7.
[via ArsTechnica]
Il prossimo 8 maggio è la festa della mamma e chi meglio di noi italiani può ricordarsi di un evento così importante? La mamma è sempre la mamma e possiamo ringraziarla di tutte le volte che ci ha fatto il thè caldo quando stavamo male, di quando ci ha rimboccato le coperte quanto eravamo piccoli, di quando ci raccontava le fiabe, ci comprava la cioccolata o quando ci stringe ancora tra le braccia quando siamo giù di morale.
Quale modo migliore di ringraziarla se non comprandole un prodotto Apple? La società ha preparato una vetrina per consigliare i prodotti ideali, dagli iPod ai MacBook, dai calendari personalizzati al servizio .Mac. Per accedere alla vetrina visitate il sito Apple.
Vuoi un MacBook Air ma il conto in banca di fa no con il ditino? Niente paura perchè potresti vincerne uno. Il canale satellitare Nat Geo Adventure (404 su Sky), infatti, ha organizzato il concorso "Freestyl-Adventure" e partecipare è molto semplice.
Dal 21 aprile fino al 23 giugno 2008 potrai inviare uno o più contenuti multimediali che devono avere come soggetto il freestyle, inteso come sport estremo. L'ambito è molto allargato perchè puoi mandare anche scene di vita quotidiana sempre prese all'estremo, come parcheggiare l'auto nell'ora di punta o riuscire a prendere un autobus al volo. Le categorie sono due: foto e video.
Al termine del concorso per la categoria video sarà proclamato il primo vincitore che riceverà un MacBook Air 1,6 GHz, il secondo classificato, invece, riceverà una consolle XBOX 360 Pro + videogioco Fifa Street 3. Per la categoria foto sono in palio, rispettivamente per il primo e secondo posto, una videocamera SONY HDR-HC9E e una consolle XBOX 360 Pro + videogioco Fifa Street 3. Per partecipare basta registrarsi nel sito e mandare i propri lavori. Buona fortuna.
[grazie Vincenzo per la segnalazione]
Qualche settimana fa vi avevo parlato di Psystar, una società che ha creato Open Mac (poi cambiato in Open Computer) che consiste in un clone di un Mac con tanto di sistema operativo Os X in barba al contratto di licenza di Apple. Forse realmente la società era nata con intenti poco chiari, ma i due piccoli imprenditori che sono dietro al progetto hanno deciso di approfittare dell'enorme visibilità acquisita in questi giorni per portare aventi l'opera.
L'Open Computer, o meglio il Mac tarocco, sarà venduto realmente e lo conferma Rudy Pedraza, CEO della società, che afferma di avere già migliaia di ordini e i primi computer sono già in spedizione. Vi ricordo che tali computer non sono coperti dalla garanzia di Apple e gli aggiornamenti software del sistema operativo potrebbero non funzionare correttamente portando al malfunzionamento del computer. La cosa interessante di tutta la vicenda, però, sarà osservare la reazione di Cupertino.
Ricordate la gara che venne fatta tra un computer con Os X, un altro con Linux e il terzo con Windows? Saltò subito sulla cronaca nel settore perchè fu il Mac a cadere per prima sotto le spire degli hacker e il vincitore, un tale Charlie Miller, portò a casa un MacBook Air più un premio da 10.000 $. A quanto pare è stata resa pubblica la falla che era presente in Safari e si è scoperto che il buco era presente nella parte open source del browser e non nel codice.
Più nello specifico quel bug era stato individuato già dall'inizio dello scorso anno, ma gli sviluppatori di Apple, con gli update successivi, avevano dimenticato di applicare la patch. Con l'ultimo aggiornamento, invece, si è posto rimedio a questa disattenzione che riguardava la libreria di Perl Compatible Regular Expressions.
[via P.I.]
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