Lo abbiamo visto prima, durante e dopo l’inaugurazione, ma cosa c’è dietro l’Apple Store di Boston? Quali sono i numeri alla base di questo punto vendita tra i più grandi del mondo gestito direttamente dalla Mela? In nostro aiuto ci viene il sito di ifoapplestore che è specializzato proprio per i negozi di Apple e ci fornisce alcuni dati:
In totale abbiamo un costo di 6 milioni di dollari per la costruzione del negozio, di cui 236.000 per la demolizione del vecchio edificio.
Volete cambiare la grafica della tastiera del vostro iPhone o iPod Touch? Allora seguite questa procedura:
Attualmente ci sono 2 tipi di tastiera: nera e stile MacBook.
[via iphoneskinning]
Eccolo, dovrebbe essere lui. Dopo varie foto viste nei giorni scorsi, questa immagine potrebbe essere vera considerando i rumors delle ultime settimane. Riprende le informazioni date dai costruttori di accessori: case non in più in alluminio ma in plastica lucida e colori bianco, nero e rosso.
Non so a voi, ma a me piace.
[via iPhoneclub]
Se abitate in Francia e avete un iPhone con Orange potreste essere contattati da un dipendente dell’operatore ed essere raggiunti da una proposta commerciale: cedere il vostro vecchio iPhone EDGE per avere, quando uscirà, l’iPhone 3G pagando 50 € + il prolungamento di altri 2 anni del contratto di abbonamento.
E’ questo quello che si vocifera nelle ultime ore. Se ciò fosse vero, non solo sarebbe la prova definitiva che il 9 giugno sarà disponibile il nuovo telefono, ma anche che Apple ha concesso realmente la flessibilità contrattuale agli operatori per preparare offerte ad hoc.
Per adesso non si hanno prove certe delle telefonate di Orange.
[via PCInpact]
Ricordate il lancio delle uova al povero Ballmer durante una conferenza nell’Università di Economia di Budapest? Il boss di Microsoft ha commentato l’episodio dichiarando che il suo primo pensiero è stato quello di nascondersi sotto la cattedra per non sporcare il vestito poichè, parole sue, le macchie di uovo sono difficili da togliere.
Mi chiedo se con tutti i miliardi di dollari che Ballmer ha a sua disposizione, qualche centinaio di dollari per un vestito nuovo possono essere realmente un problema per lui. Ma forse guardando il suo mega ufficio possiamo pensare che il CEO di Redmond abbia le braccine corte.
Sembrerebbe, comunque, che il contestatore e Ballmer si siano salutati senza problemi al termine della conferenza.
[via Macitynet]
Non so quanti tra di voi utilizzeranno Delicious Library, si tratta di un’applicazione che permette di costruire la propria libreria virtuale partendo dagli oggetti realmente presenti nella libreria di casa. Tramite un componente che permette di leggere i codici a barre dei prodotti tramite iSight, infatti, potrete trasferire la vostra libreria nel programma suddividendo gli scaffali per ordine di libri, CD musicali, DVD e altro.
Nonostante questa mattina sia stata rilasciata la versione 2, però, resta un difetto enorme per noi italiani, vale a dire il mancato supporto per i prodotti venduti nel nostro Paese. Il database si appoggia a quello ciclopico di Amazon che, se non lo sapeste, non ha un punto vendita virtuale italiano.
L’obiettivo di questo articolo, però, è quello di focalizzare il vostro interesse sul messaggio che appare appena si accede al programma. Delicious vi chiede di installare Leopard 10.5.3 perchè ha bisogno di alcune funzioni grafiche particolari ma, come saprete, questa versione non è ancora stata rilasciata. La richiesta preventiva significa che tra poche ore Apple lancerà l’update? Lo sapremo a breve.
Credo che tutti prima o poi hanno notato lo spuntare di prodotti Apple all’interno di qualche film. Queste apparizioni fanno parte di una tecnica pubblicitaria chiamata product placement e si sviluppa da un accordo tra la società che vuole mostrare il proprio prodotto e la società che produce il film.
L’azienda Shawmut Design and Construction presso i Burbank Studios ha chiesto ad Apple di poter ricostruire un intero Apple Store all’interno di un film, con tanto di prodotti della Mela in bella mostra e arredamento caratteristico. Naturalmente da Cupertino hanno dato l’OK e quindi non ci resta che scoprire quale film prevederà il negozio della Mela.
[via ifoapplestore]
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