Titolo: CGirl
Autore: Beatrice Milanese

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In questo numero:
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L’iPhone è un bellissimo telefono, capace di fare grandi cose e più si espanderà nel mondo, più facile sarà la sua trasformazione in uno standard capace di convincere le aziende a far nascere migliaia di applicazioni per ogni tipo di utilizzo. Cosa potrebbe rovinare tutto questo? La trasformazione in un oggetto d’elite.
E’ quello che si sta cercando di evitare in Canada dove i residenti sono così amareggiati contro Rogers, l’operatore che lo venderà, tanto da attivare una petizione, un sito di ritrovo e una lettera aperta a Steve Jobs. La petizione è attualmente firmata da quasi 10.000 persone e la lettera aperta, oltre a fare i complimenti ad Apple per la creazione dell’iPhone, avverte Steve Jobs che Rogers finirà con affossare le vendite del telefono.
Se anche TIM confermerà le tariffe che sono circolate qualche giorno fa prevedo lo stesso movimento anche in Italia. Capisco il voler guardagnare dall’iPhone, ma sfruttare i clienti per spillare più soldi possibili credo sia solo una misera speculazione ai danni dell’immagine di Apple.
Volete vedere Ballmer, il nuovo boss di Microsoft, che piange? Non vi preoccupate non lo fa dopo essersi accordo delle reali potenzialità di Vista, ma durante la festa di addio a Bill Gates. Steve Ballmer ringrazia Bill per la grande opportunità ricevuta e per la possibilità di poter esprimere le sue potenzialità. Effettivamente senza Bill Gates difficilmente sarebbe diventato uno degli uomini più ricchi al mondo.
Fatto sta che se volete rivivere quella scena trovate il video su Cnet.
Sono passati appena due giorni eppure il dott Mela ha già riscosso molto successo, tanto da farsi pieno di se e prendere quasi possesso della mia scrivania. Scostandolo un po’ con il gomito gli passo l’email di oggi che ci ha mandato Lorenzo:
“Buongiorno,
a settembre andrò a New York in vacanza e visto il cambio favorevole vorrei comprarmi un MacBook Air e Time Machine. Quali problemi di compatibilità incontrerei? Mi applicheranno dei dazi all’aeroporto?
Grazie mille“.
Ciao Lorenzo,
inizio la mia risposta correggendo forse un lapsus nella tua email. Hai scritto che acquisterai Time Machine ma forse intendevi Time Capsule, poichè Time Machine è il programma presente in Leopard per il salvataggio automatico dei documenti nel computer. Ritornando alla tua richiesta, invece, comprando un computer negli USA effettivamente risparmierai un po’ di euro. Tengo a precisare, però, che gli americani esprimono sempre il prezzo VAT esclusa, l’equivalente della nostra IVA, quindi alla cassa ti troverai a pagare il prezzo del computer e il VAT che cambia da Stato a Stato, un margine di risparmio però resta. Le differenze, oltre alla lingua che potrai cambiare nelle impostazioni, sono nella tastiera. Quella americana ha una disposizione dei tasti leggermente diversa da quella italiana. Per il resto in aeroporto non credo ti chiederanno di pagare la dogana. Dovrebbero provare che l’hai comprato negli USA e non lo avevi con te quando sei arrivato.
Buona fortuna e ricordati di salutarci New York che per antonomasia è chiamata la Grande Mela.
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