Arrivano anche le offerte commerciali di Optus, un operatore che venderà l’iPhone 3G in Australia. I piani sono molto vari, probabilmente dare più libertà di scelta. Vediamoli convertendo i dollari australiani in euro:
Piano Cap Plan
Le telefonate saranno tariffate, con scatti di 30 secondi, a 29 centesimi per la prima fascia, 24 centesimi per la secondo e la terza e 21 centesimi per le restanti fasce. Gli SMS saranno tariffati 15 centesimi per tutte le fasce. Un’offerta simile è contenuta nel “Yes Plan” ma con distribuzione del traffico diverso. In tutti i casi la navigazione non supera 1 GB.
[via Optus]
Abbiamo aspettato giorni per le tariffe di Vodafone per l’iPhone 3G, ed ora arrivano da una fonte del IlSole24Ore. Comunico in anteprima, quindi, anche le tariffe che l’operatore rosso applicherà per gli abbonamenti (ancora non ufficiali):
Per i prepagati, come saprete, il prezzo è do 499 € per la versione da 8 GB e 569 € per quella da 16 GB. L’operatore ha previsto un’opzione per la navigazione dati che prevede il pagamento di 3 € alla settimana, o 10 € al mese, per avere 150 MB di traffico dati ogni 7 giorni, vale a dire 600 MB. Considerando che TIM allo stesso prezzo ne offre quasi 1 GB, a voi le considerazioni.
Non so voi, ma Crash Bandicoot è uno dei giochi che più mi hanno entusiasmato per la Playstation e sapere che presto si potrà avere nell’iPhone o nell’iPod Touch mi fa molto piacere. Il gioco si chiama “Crash Bandicoot Nitro Kart” e prevede una gara di auto tra ostacoli e pacchi a sorpresa con poteri per mettere in difficoltà i nemici.
Il gioco sarà disponibile, probabilmente, dal primo giorno di apertura dell’App Store. Tramite l’accelerometro si potrà guidare il proprio personaggio, a scelta tra 12, muovendo il dispositivo come un volante. Per adesso non si conosce il prezzo de gioco, ma se volete un’anteprima guardate il video su YouTube.
[via Gizmodo]
Debutterà insieme all’iPhone 3G il prossimo 11 luglio. Sto parlando dell’App Store, il negozio virtuale della Mela che conterrà le applicazioni da installare nel telefono o nell’iPod Touch.
Se qualcuno credeva che la giovane età della piattaforma si sarebbe tradotto con una scarsa presenza di programmi si sbaglia, perchè grazie alla diffusione dell’SDK negli ultimi mesi, saranno circa 4.000 le applicazioni disponibili nello store nel giorno del debutto di cui, se le statistiche sono giuste, il 70% gratuite.
Le sezioni in cui dovrebbero essere divise sono: In primo piano, categorie, Top 25, ricerca, scaricate e nuove. Non ci resta che attendere il lancio ufficiale.
Si dice che Jonathan Ive, vice presidente del design industriale di Apple, abbia chiesto una teca più grande perchè tutti i i premi vinti negli ultimi mesi iniziano a stargli stretti.
Si aggiunge anche “Mobile Industry Award” conferito dalla Mobile Data Association inglese. Il premio è stato assegnato per il design realizzato per l’iPhone poichè, si legge tra le motivazioni della giuria, il design fisico dell’iPhone e la sua interfaccia grafica hanno completamente ridefinito la telefonia mobile così come la conosciamo.
La Mobile Data Association conferisce premi da 14 anni ed è attenta alle tendenze in questo settore.
[via mdaawards]
Mentre in Italia gli operatori non hanno ancora aggiornato le pagine istituzionali con le tariffe per l’iPhone 3G, all’estero, come sempre, si stanno organizzando meglio. At&T, per esempio, non solo ha ufficializzato le tariffe, ma ha messo a disposizione un video in cui vengono dati alcuni consigli per i primi giorni di vendita del telefono, in modo da evitare di intasare i negozi.
L’operatore, che come saprete è stato tra i primi a vedere il telefono 2G, avverte che i vecchi proprietari del telefono, passando alla nuova versione, se non attiveranno un nuovo contratto con il loro vecchio telefono potranno usarlo come un iPod Touch, senza linea telefonica ma con il WiFi attivo. Scommetto, però, che sbloccandolo si può inserire facilmente nel mercato dell’usato e venderlo in quei paesi, come l’Italia, dove il telefono risulta molto costoso.
[via AppleInsider]
Dopo l’arrivo delle notizie delle versioni prive di contratto all’estero, molte persone stanno già organizzando l’acquisto da effettuare durante le vacanze. Con la precisione si parla di 599 e 699 $ (380 e 443 €) negli USA, rispettivamente per la versione da 8 e 16 GB, e 323 e 385 € in Svizzera con il piano Natel easy liberty uno.
Quello che molti ignorano, però, è che questi terminali sono sim lock e funzionano solo nei Paesi in cui sono venduti. Attualmente non si sa se si sta lavorando ai programmi di sblocco, anche se resta in sospeso la decisione di perdere o meno la garanzia.
Secondo le ultime indiscrezioni, tra l’altro, il nuovo telefono funziona solo con USIM speciali. All’atto dell’acquisto, se ciò fosse vero, il negoziante dovrebbe attivare una nuova scheda su cui passare la nostra utenza. Questo elemento potrebbe porre un nuovo ostacolo alla circolazione di telefoni provenienti da altri Paesi. Restano in sospeso molte domande: se compro un telefono privo di contratto in Italia a 569 € non potrò mettere le schede che voglio? Posso usare la scheda che ho nel mio iPhone con altri telefoni se questo dovesse guastarsi?
Quello che sarebbe certo, anche se siamo ancora in attesa di riscontri da TIM, è che l’offerta Maxi Alice che prevede 30 MB al giorno pagando 10 € al mese, può essere utilizzata solo con gli iPhone che, come saprete, non possono essere sfruttati come modem. L’operatore avrebbe previsto la disattivazione della promozione qualora provassimo ad usare la SIM con altri telefoni per raggirare la limitazione.
[via Macitynet]
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