Forse non tutti sanno che anche l’iPhone ha un auricolare bluetooth ad hoc. Probabilmente tutti lo ignorano perchè costa la bellezza di 79 €. Se siete così facoltosi da spendere tale cifra per un auricolare, potreste completare lo shopping comprando un pendaglio in cui inserirlo per farlo diventare un gioiello.
L’autore del pendaglio è il designer tedesco Andi Monn che ha creato tre versioni: oro, oro bianco e platino con prezzi che partono da 159 €. Dopo lo status quo delle cuffiette bianche, arriva quello dell’auricolare bluetooth di Apple.
[via technabob]
Last-fm è un servizio 2.0 che ha attratto le simpatie degli utenti in breve tempo. Si tratta di un raccoglitore di musica da ascoltare in streaming. Dopo aver riprodotto un brano, si può lasciare un commento, segnalare la propria preferenza e condividere suggerimenti con la community. L’insieme di preferenze che darete permetterà al sistema di suggerirvi la musica che più si adatta a voi e farvi scoprire nuovi artisti.
Nei prossimi giorni, nell’App Store, apparirà anche il programma per iPhone e iPod Touch che permetterà di accedere al servizio. L’applicazione dovrebbe essere gratuita e favorirà l’utilizzo anche della propria libreria musicale per affinare il vostro genere preferito.
[via 9to5mac]
C’era una volta una serie di strumenti musicali creati per la versione sbloccata dell’iPhone, poi la società che li aveva creati, cioè MooCowMusic, decise di accorparli sotto un unica applicazione e nacque, così, Band. L’epilogo di questa storia si può trovare nell’App Store al prezzo di 7,99 € contro la gratuità delle versioni sbloccate per Installer.app, ma in ogni modo l’ho comprato per impressionare gli amici.
All’interno di Band avrete una batteria, un pianoforte, un basso, dei tamburi, una chitarra blues e una folla che applaude. L’obiettivo è fare musica, così il programma permette di registrare le varie basi per ciascun strumento e incollarle in un’unica traccia. I risultati possono essere anche molto buoni, basta vedere uno dei video della iBand, peccato che non sia possibile scaricare il file con la propria musica per usarlo in altro modo. Tra le funzioni c’è anche un accordatore e un metronomo.
Se vi interessa lo trovate nell’App Store.
Come saprete i dati ufficiali, riguardanti l’autonomia della batteria dell’iPhone 3G, riportano che il telefono permette 5 ore di conversazione 3G, 10 ore di conversazione 2G, 5 ore di navigazione 3G, 6 ore di navigazione WiFi, 7 ore di riproduzione video o 24 ore di riproduzione audio. Tempo di standby 300 ore. Ma è proprio così?
I tecnici di PcWorld hanno effettuato un test per la comunicazione 3G e sono arrivati a 5 ore e 38 minuti di conversazione, cioè ben 38 minuti in più del dato dichiarato da Apple. Il risultato porta il telefono ad avere un’autonomia maggiore rispetto molti concorrenti, come l’HTC Touch Dual, il Samsung Ace e il Palm Centro. Un risultato che farà certamente rincuorare coloro avevano dubbi in merito.
[via PcWorld]
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