In passato abbiamo già trattato l’argomento suonerie per iPhone. Apple vorrebbe che compraste due volte i diritti d’autore sul brano, una volta per avere la canzone completa e la seconda per trasformarla in suoneria, ma così si paga il doppio. Una soluzione sarebbe usare un programma tipo iToner per inserire un file musicale nel telefono, oppure fabbricarla da soli con Garage Band. In realtà c’è un altro sistema molto più economico e vi servirà solo iTunes, programma disponibile sia per Mac che per Windows, per avere tutte le suonerie che volete.
Ecco una guida che vi spiega, passo dopo passo, come fare. Premetto che questo tutorial è stato pensato per gli utenti Mac e quindi dovrete cercare da soli i passaggi sul vostro iTunes se usate Windows. Partiamo.
Sembra che l’Italia abbia scoperto i prodotti Apple e piacciono molto. E’ il risultato scaturito da un’analisi effettuata dalla società Gartner che rivela una crescita del 44,4% delle vendite rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La penetrazione della Mela nel mercato italiano ora è del 3,4%. Una fetta ancora troppo piccola, ma in continuo aumento se consideriamo che la Mela cresce più dei concorrenti.
Al primo posto, sia per i computer desktop che per i portatili, troviamo Acer, al secondo HP seguida da Asus.
[via Macitynet]
Ora è ufficiale: gli sviluppatori hanno tra le loro mani la versione 10.5.5 di Leopard. Identificata con la Build 9F9, ha un peso di ben 616 MB per la versione combo, cioè la versione che include anche gli aggiornamenti precedenti.
Saranno molti i bug risolti. In questo momento se ne quantificano circa 100 e tra questi figura un problema che manda in crash Mail quando si allegano alcuni file, un miglioramento della gestione IMAP, un bug che si verifica quando si stampano dei contatti con Rubrica e la sincronizzazione tra Rubrica e iCal.
L’update dovrebbe essere rilasciato a cavallo tra settembre e ottobre.
[via AppleInsider]
Altro che grande fratello che decide quali applicazioni devono restare nell’iPhone, la lista nera di Apple serve a mettere alla porta le applicazioni che vogliono spiare sulla privacy degli utenti, per esempio sapendo la posizione in cui si trovano tramite il GPS.
Lo ha detto una fonte interna ad Apple a John Gruber che nel suo blog spiega il meccanismo di questo sistema. All’inizio si pensava che il controllo, tramite una lista nera sui server Apple collegata a un file in CoreLocation, servisse a dare la possibilità alla società di cancellare i programmi indesiderati, ma Gruber afferma che la lista serve a bloccare quelle applicazioni nate con l’intento di spiare gli utenti, da qui il blocco dell’accesso a CoreLocation.
Apple sta difendendo i suoi utenti? Preferisco credere a questa ipotesi.
[grazie GG per la segnalazione]
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