Apple ha reso disponibili degli aggiornamenti del software. Si parte con Quick Time che arriva alla versione 7.5.5 e ha un peso di 64,66 MB per Leopard, 60,18 MB per Tiger e 26 MB per Windows. Ecco la nota allegata:
“QuickTime 7.5.5 include delle modifiche che ne aumentano l’affidabilità e migliorano la sicurezza e la compatibilità dell’applicazione. ??Questa release è consigliata a tutti gli utenti di QuickTime 7.?? Per informazioni dettagliate sul contenuto di sicurezza di questo aggiornamento, consulta questo sito web: http://www.info.apple.com/kbnum/n61798-it“.
FrontRow, invece, giunge alla versione 2.1.6 e ha un peso di 13,1 MB. Riporta la seguente nota:
“Questo aggiornamento per Front Row migliora la compatibilità con iTunes 8.0 e fornisce correzioni di errori“.
Al termine dell’aggiornamento di Quick Time sarà chiesto di riavviare il computer.
Lascia un po’ l’amaro in bocca il lancio del Firmware 2.1 per iPod Touch e iPhone. Si attendeva l’introduzione del copia/incolla, del miglioramento del GPS e magari del supporto agli MMS, ma sempre se tali funzioni non giungeranno a sorpresa, non dovremmo vederle al momento.
Steve Jobs, però, ha fatto una grande promessa: “il nuovo firmware correggerà tutti i problemi di stabilità“. Ci si attende, quindi, la risoluzione dei problemi di crash mortali, di crash delle applicazioni, di segnale ballerino delle reti e di altri piccoli problemi. Se così fosse, ma solo se veramente fosse così, allora varrebbe la pena installarlo.
Un’altra novità introdotta dal nuovo firmware è il supporto al sistema Genius che crea le playlist in base alle nostre preferenze musicali. Ascoltando un brano, infatti, vedremo apparire il simbolo Genius che ci permetterà di dare carta bianca al dispositivo nella creazione di una lista di canzoni.
Il firmware 2.1 sarà disponibile da venerdì. Sarà gratuito per i possessori di iPhone e per coloro hanno un iPod Touch con firmware 2.0. Chi ha un firmware precedente, invece, dovrà pagare 7,99 €. Tutti i nuovi clienti lo riceveranno preistallato nel loro dispositivo.
Aggiornamento: il firmware è già disponibile per iPod Touch è si può scaricare qui.
Dopo aver visto iTunes 8, l’iPod Nano 4G e il nuovo iPod Touch, possiamo passare alle novità minori di questo evento. Partiamo dallo Shuffle che resta invariato anche se nell’Apple Store viene indicato con l’etichetta “nuovo”, probabilmente avranno dato una rispolverata ai colori, anche se mi sarebbe piaciuto vedere l’accelerometro anche in questo player per miscelare i brani come avviene con il Nano.
L’iPod Classic, invece, vede un passaggio di storage da 80 a 120 GB in risposta a Microsoft e al suo Zune che proprio ieri è stato portato a 120 GB. La vera novità, però, sta nel taglio dei prezzi. Se prima ci erano richiesti 249 € per la versione da 80 GB, ora ne sono necessari 229 € per quella da 120. Il design resta invariato, ma ora possiede il supporto al sistema Genius che crea le playlist in base alla musica che ci piace di più. Si può comprare nell’Apple Store da subito.
La terza piccola novità è rappresentata da un nuovo modello di auricolari che, a differenza di quelli precedenti, ora posseggono anche il controllo del volume attaccato al microfono. Saranno disponibili a breve nell’Apple Store al prezzo di 25 €, mentre i nuovi clienti di iPod e iPhone lo riceveranno nella confezione.
Novità anche per l’iPod Touch in questo evento di settembre. Ora il player ha un nuovo design che lo rendono più simile all’iPhone 3G, probabilmente per questioni di emozioni che questa forma provoca al tatto. Il retro resta lucido con grande gioia delle impronte digitali, mentre l’angolo del WiFi riceve una forma più tondeggiante.
Le misure restano pressocché invariate: 110 x 61,8 x 8,5 mm per un peso di 115 grammi, vale a dire che diventa di mezzo millimetro più spesso ma perde 5 grammi di peso. Le novità hardware vedono l’introduzione di uno speaker integrato e dei comandi in rilievo per il volume, due pecche che sono state finalmente colmate. Manca, purtroppo, l’aggiunta del GPS che avrebbe fatto contento un po’ di persone.
Dal punto di vista software avrà il Firmware 2.1 con il supporto a Nike+, all’App Store e con il Genius che crea le playlist in base alle nostre esigenze. L’autonomia, secondo i dati ufficiali, permetterà 36 ore di riproduzione audio e 6 di video. L’iPod Touch è disponibile da subito nell’Apple Store al prezzo di 219 €, 279 € e 379 € rispettivamente per i tagli da 8, 16 e 32 GB. Se volete potete riprodurre il nuovo tour con le sue novità.
“E’ tanto piaciuto il modello 2G“, sono queste le parole che ha usato Steve Jobs per reintrodurre il form factor per i nuovi iPod Nano 4G. Viene abbandonato, infatti, il design quadrato e si ritorna al rettangolare con uno schermo leggermente curvo ampio 2″ e con una risoluzione di 240 x 320 pixel per 204 pp. Le dimensioni sono di 90,7 x 38,7 x 6,2 mm, vale a dire 0,3 mm più sottile di quello precedente, il che lo rende l’iPod più sottile prodotto fino ad oggi. Il peso è di 36,8 grammi contro i 49,2 grammi della versione precedente.
Un grande occhilino è stato lanciato nella direzione dell’ecologia. Apple assicura che i materiali sono ecosostenibili, non c’è arsenico, si fa uso di alluminio riciclabile e il packaging è ridotto al minimo.
Oltre allo schermo panoramico, ora il player possiede anche l’accelerometro che è usato con la nuova funzione shuffle (mescola la playlist agitando il player) e con CoverFlow, ma in futuro sarà usato anche per i giochi. Apple ha anche inserito una nuova versione dell’interfaccia grafica per governarlo che, oltre ad essere ottimizzata per il nuovo schermo, contiene il sistema Genius che crea le playlist in base alle nostre preferenze. Basta premere l’apposito pulsante in fase di ascolto.
L’iPod Nano è disponibile da subito nel taglio da 8 GB al prezzo di 139 €, mentre il nuovo taglio da 16 GB sarà disponibile dalla prossima settimana a 189 €. Offerto nei nuovi colori viola, fucsia, rosa, rosso, giallo, verde, blu e arancione, si può ordinare da subito dall’Apple Store.
L’elefante ha partirito un topolino direbbero i cinesi, ma questo topolino ha tante novità da mostrare. Sto parlando di iTunes 8 che introduce una nuova visualizzazione a griglia, questa volta con gli album in bella mostra contenete i brani caricati. La vera stella, però, è il nuovo sistema Genius.
Grazie a Genius, che si attiva dando l’autorizzazione ad Apple per motivi di privacy, iTunes riuscirà a creare delle playlist in base alle nostre preferenze. Ascoltando i brani e premendo sull’apposito pulsante, daremo la possibilità al programma di farci da Dj e compilare la lista di canzoni da riprodurre. Grazie alla Genius sidebar, inoltre, iTunes ci consiglierà i brani dell’iTunes Store che non abbiamo e che potrebbero piacerci. In questo modo potremmo scoprire nuove canzoni.
Apple ha aggiunto anche il supporto agli show televisivi in formato HD, anche se in Italia non sono ancora disponibili. Tra le novità minori si annoverano 3 effetti visivi 3D che si possono attivare mentre si ascolta la musica, tra questi il successore di Magnetosphere.
iTunes è disponibile per Mac e per Windows. Si può scaricare dal sito Apple o tramite “aggiornamento software”.
Che esplosione ragazzi, non so cosa accadrà al CERN di Ginevra domani, ma Melamorsicata ha avuto il suo piccolo buco nero. Tutta colpa del pessimo servizio di Dreamhost che a questo punto non consiglio a nessuno. I simpatici signori hanno avuto la brillante idea di mandarmi off line il blog per via dei troppi accessi. Quasi sicuramente non rinnoverò il contratto con loro.
Per fortuna siamo ancora vivi e non è andato perso nulla. Nelle prossime ore avrete tutti gli approfondimenti della conferenza stampa.
Commenti recenti