Ammetto di averlo sottovalutato per mesi, ma quando si legge che per festeggiare il lancio della versione 1.3 Sketches passa da 4,99 a 1,59 € allora un pensierino l’ho fatto e l’ho comprato.
Il programma, compatibile con iPhone e iPod Touch, permette di prendere note con la tastiera o scrivendole con le dita, aggiungere elementi divertenti alle foto, disegnare e molto altro. Grazie alla tavolozza di colori e al puntatore ingrandibile, è possibile scrivere più cose intuitivamente.
I file creati, oltre ad essere proposti in una bacheca virtuale, possono essere spediti via email, condivisi con Twitter o salvati on line per condividerli con gli amici. Tra le note positive aggiungo che è possibile importare direttamente le mappe da Google Maps per aggiungere note o disegni.
Il programma pesa 2,9 MB e consiglio di scaricarlo prima che ritorni a 4,99 €. Si può comprare nell’App Store.
Entrando con un po’ troppe pretese, Beejive promette di diventare il miglior programma per chattare con l’iPhone e iPod Touch. Dall’interfaccia grafica gradevole, permette di utilizzare numerosi servizi, tra cui quelli di MSN, GTalk, Yahoo, AIM e ICQ.
La vera novità apportata al panorama delle applicazioni di instant messaging, però, è la possibilità di impostare un timer entro cui è possibile uscire dall’applicazione senza chiuderla definitivamente, in modo da continuare ad essere on line mentre si consultano altre cose nel dispositivo.
In questo istante Beejive non supporta le faccine e le chat di gruppo, ma la società che lo ha creato promette di aggiungerle presto. Se lo volete preparatevi a sborsare 12,99 €. Un prezzo probabilmente troppo alto. Il programma pesa 800 KB e si può scaricare dall’App Store.
Buone notizie per coloro soffrono di disturbi alla vista. Apple ha siglato un accordo con la Federazione Nazionale dei non vedenti degli Stati Uniti per rendere accessibili alcuni contenuti di iTunes. Le parti coinvolte sono iTunes, iTunes Store e iTunes U, la sezione dedicata ai podcast delle università.
Si partirà proprio da quest’ultima con un’ottimizzazione prevista per il 31 dicembre. Entro metà del 2009, invece, saranno riadattate anche le altre due sezioni. Oltre a questo la società ha donato 250.000 $ alla Massachussets Commission for the Blind per l’acquisto di strumenti tecnologici volti ad aiutare i non vedenti. Attualmente non si sa se saranno aiutati anche coloro parlano lingue diverse dall’inglese, considerando che la via maestra potrebbe riguardare l’utilizzo del sintetizzatore vocale.
[via mass]
Amanti di Facebook? Buone notizie per voi. Nella notte il noto servizio di social networking ha rilasciato la versione 2.0 del programma per iPhone e iPod Touch, così come anticipato lo scorso mese. Le novità apportate da questa versione sono tante e permetteranno di usare tutte le funzioni del portale direttamente dal dispositivo della Mela. Vediamole:
Il programma è diventato anche più stabile e veloce. Pesa 700 KB e si può scaricare dall’App Store gratuitamente.
Attualmente per utilizzare un dispositivo con il bluetooth c’è bisogno prima di effettuare il paring, cioè associare tramite dei codici PIN il dispositivo trasmittente e quello ricevente. Un’operazione che i meno esperti non sanno fare e che i più esperti vorrebbero evitare perchè porta via del tempo.
Per risolvere questo problema Apple ha presentato il brevetto del bluetooth con l’associazione automatica. Qualcuno potrebbe far sorgere dubbi sulla sicurezza del sistema, ma la società ha pensato anche a questo. Per effettuare l’associazione, infatti, i due dispositivi dovranno avvicinarsi così tanto che il pericolo di intromissione di altri segnali si ridurrà moltissimo. Il sistema probabilmente sarà adottato per gli iPhone.
[via unwiredview]
I Mac Pro sono pericolosi per la salute? Ne è convinto un ricercatore francese del CNRS (Centre National de la Recherche Scientifique) che, dopo aver fiutato uno strano odore provenire dal suo computer, ha richiesto una serie di test presso un laboratorio indipendente.
Il risultato è che il Mac Pro, raggiungendo alte temperature, emette 7 contaminanti organici volatili e anche del benzene con alcuni suoi derivati. Apple al momento non si esprime in merito, anche se iniziano a vedersi le prime nuvole nere sulla sede di Greenpeace.
Probabilmente il computer sarà trasformato in prodotto ecosostenibile come è avvenuto con gli iPod.
[via Gizmodo]
Signori c’è poco da dire o fare: gli USA sono in recessione. Lo sa la politica, lo sa il mercato e lo sanno anche i consumatori. Un piano del Governo prevede lo stanziamento di 700 miliardi di $ da ignettare nel circuito economico. Un movimento di tale portata non si vedeva dalla crisi del 1929. Bisogna consolidare il circuito bancario trivellato dalla crisi dei mutui, bisogna ridare fiducia alle aziende e bisogna riattivare il circolo virtuoso.
Per fare tutto questo ci vorrà del tempo. Nell’attesa gli analisti sono prudenti. Secondo un’indagine di mercato di Morgan Stanley la spesa per l’elettronica calerà nei prossimi 90 giorni, ciò si traduce con meno entrate per le società, Apple compresa. Nel mondo borsistico la notizia ha portato il titolo della Mela a -17,92% con una quotazione a 105,26$, vale a dire che la società ha dimezzato il suo valore rispetto a maggio.
Apple però non è la sola: Google perde l’11,61%, Yahoo il 10,78%, Intel il 10,05% e Microsoft l’8,72%. Se ne avete la possibilità cercate di rastrellare qualche azione. Quando gli USA usciranno dalla recessione potreste raddoppiare il vostro capitale.
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