Forse Apple ha commesso un grosso sbaglio a non inserire la porta Firewire all’interno dei nuovi MacBook, forse questo sbaglio non farà vendere tanto quanto dovrebbe, fatto sta che la società sembra essere sicura della scelta presa. Lo rivela una presunta email, non confermata ufficialmente, di Steve Jobs mandata in risposta a un utente.
Il CEO della Mela avrebbe risposto, testuali parole: “In realtà tutte le recenti videocamere degli ultimi anni fanno uso della porta USB 2.0“. Effettivamente anche la mia videocamera usa la porta USB, ma tutte le vecchie videocamere che fine faranno?
[via Flickr]
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scusate ho scritto “da una a due” volevo dire il contrario
cmq nn so tanti sti musicisti che si possono permettere ste macchie…. sai che perdita x apple…. 1 musicista x 3/4 borghesotti fashion…
@albfr
La FW non serve solo per i musicisti!
Senza contare che 1 musicista perso per 3/4 altri utenti significherebbe per Apple perdere il 20-25% di utenti. Fa te.
E chi compra un Mac non è per forza un “borghesotto fashion” e certamente ogni utente Mac che ha scritto in questo post ha dimostrato di conoscere l’italiano meglio di te. Prima di dare del “borghesotto fashion”, impara a mettere tutte le vocali dove devono andare.
@albfr
È meglio, se prima di scrivere (male) ti informassi un po’ su come funziona il mondo della musica e con che macchine si montano i pezzi in studio, non facciamo i borghesitti fashon…grazie, ciao…
Scusate vedo che la mia categoria professionale è riportata in gioco. Non posso non rispondere. Finchè vuoi giocare va bene il winzoz. Ma prova a dire al responsabile di un’orchestra di 120 elementi che mentre stavano registrando il loro miglior take dell’ultimo pomeriggio ti è uscito lo schermo blu
(o nero fai te).
Ad ogni modo ogni professionista sceglie le macchine con cui lavorare e come impiegare il proprio tempo. C’è chi lo impiega concentrandosi a migliorare ciò che fa e chi lo spreca a correre dietro a virus, defrag, e pessimi sistemi operativi. Ma questo è fuori topic. Magari il risultato è vincente anche con winzoz ma io sinceramente ho perso la pazienza. Se le aziende di hardware musicale serio si degnagnero di collaborare con i programmatori open source sarei il primo ad utilizzare Ardour su Ubuntu Studio, magari con hw protools o motu, o rme.