Articoli scritti in 19th novembre 2008

Il gioco UNO disponibile per i vostri iPhone

kiro
19 nov 2008

Uno dei giochi da tavolo più amati nella storia è sicuramente UNO, il famoso gioco di carte. Ora Gameloft lo riporta negli iPhone e negli iPod Touch grazie a una versione studiata per la piattaforma di Apple. Tramite il touch screen, infatti, è possibile spostare le proprie carte al centro con l’obiettivo di scartarle tutte e vincere la partita.

UNO offre molte opzioni di gioco, tra cui quella di sfidare gli amici tramite il WiFi. Se non sapete giocare, nessuna paura, in massimo 22 passi vi sarà spiegato tutto. Pesa 59,4 MB ed è disponibile nell’App Store per 5,99 €.

Sondaggio: App Store quanto mi costi

kiro
19 nov 2008

Giochi, utility, inutility, foto, benessere e tanto altro. Sono alcune delle categorie in cui potremmo suddividere i migliaia di programmi per iPhone e iPod Touch presenti nell’App Store.

Attualmente Apple ne ha vendute milioni e tante altre sono state scaricate gratuitamente. Togliamoci qualche curiosità al riguardo. Non vi chiederò se preferite un’applicazione a pagamento o gratuita perchè la risposta sarebbe scontata. Personalmente ho speso oltre 100 € in applicazioni, ma voi? Rispondete solo se avete un iPhone o un iPod Touch.

Quanto hai speso per ora nell'App Store?

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NumberKey, trasforma l’iPhone nel tastierino numerico

kiro
19 nov 2008

Una delle mancanze dei portatili di Apple è l’assenza del tastierino numerico. In realtà quasi nessun portatile, per ovvi motivi, ne possiede uno, ma se vi serve ora c’è una soluzione. Tramite il programma NumberKey, compatibile con iPhone e iPod Touch, potrete simulare il tastierino utilizzando lo schermo touch screen del dispositivo.

Il collegamento con il computer avviene attraverso il WiFi sfruttanto un programma da installare nel computer. Il software purtroppo al momento è compatibile solo con i Mac, quindi i win user sono esclusi. NumberKey pesa 2,2 MB e può essere scaricato dall’App Store per 1,59 €. Il programma da installare nel computer, invece, è gratuito e si può scaricare dal sito del produttore.

Il giudice non accoglie la mozione di Psystar

kiro
19 nov 2008

Chi legge le pagine di questo blog quotidianamente sarà molto informato sul caso Psystar contro Apple. La società di vendita di cloni di Mac ha in corso alcune cause legali per difendere il proprio business.

Psystar ritiene di essere dalla parte della ragione perchè non fa altro che riequilibrare un mercato in cui Apple agisce da monopolista, offrendo Os X solo con i computer Mac. La piccola società ha proposto una mozione contro Apple per aprire un fronte Antitrust.

Il giudice, però, nella giornata di ieri, si è espresso a favore di Cupertino poichè il sistema Os X non può ritenersi un mercato a parte essendo un componente essenziale del computer. Al momento, quindi, Apple ha scongiurato l’ipotesi di un’inchiesta del garante del mercato.

[via AppleInsider]

I film di iTunes protetti con HDCP e gli utenti insorgono

kiro
19 nov 2008

A volte i prodotti di Apple sono dei bei quadri con una pennellata maldestra su un angolo, giusto per rovinare la perfezione. Questa volta il quadro rovinato è rappresentato dai video ad alta risoluzione dell’iTunes Store. Una comodità di rilievo considerando che si evita di uscire di casa per noleggiare o acquistare un film, anche se in Italia il servizio non è ancora attivo.

Se da un lato Apple cerca di incentivarne il download attraverso l’AppleTV, dall’altro ha concesso alle case di produzione di utilizzare la protezione HDCP (High bandwidth Digital Content Protection) che evita la copia del video per combattere la pirateria. Fin quì, per questioni morali, potremmo anche essere d’accordo se non fosse che la protezione HDCP è gestibile solo dai computer Apple e dai dispositivi che la supportano.

Utilizzando un proiettore o una Tv non di ultimissima generazione, infatti, il file non viene riprodotto proprio a causa del lucchetto digitale. Nelle ultime ore sono iniziate le proteste degli utenti che si vedono sottratti il diritto di visione dei contenuti acquistati legalmente nel negozio della Mela. Un tempo la legge tutelava il principio di “buona fede”, ma a quanto pare per le case di produzione fino a prova contraria siamo tutti dei pirati.

[via MacRumors]