Craig Hockenberry, vincitore di uno degli “Apple Design Awards” al WWDC 2008, è uno degli sviluppatori più in vista nell’App Store. Oltre ad essere stato intervistato da noi, è stato colui ha portato Twitterrific nel telefono della Mela.

Eppure Craig non è contento, per lui l’App Store è un ottimo strumento di promozione ma c’è una parte che non funziona bene. Punta il dito contro il meccanismo che premia le vendite delle applicazioni gratuite o più economiche. Le chiama “ringtone apps”, cioè applicazioni suoneria. Programmi che riescono ad attirare l’attenzione solo per le vendite, ma che poi risultano di bassa qualità. Premiando le applicazioni di valore, afferma Craig, si stimola la creazione di software più complesso e di maggior utilità, mentre attualmente si spinge a produrre solo piccole applicazioni.

Onestamente non saprei da che parte ha sede la ragione. Le applicazioni economiche sono più appetibili, ma è anche vero che quelle più complesse sarebbero gradite. Secondo voi cosa dovrebbe fare Apple?

[via Furbo.org]

Se ti è piaciuto l'articolo ti piaceranno anche:

  1. App Store: le applicazioni da 79 cent non vendono piu’ delle altre
  2. AppFire: nell’App Store ci sono 80.000 applicazioni sconosciute
  3. BargainBin ti informa delle applicazioni in promozione nell’App Store
  4. iPhone Application Graveyard, il cimitero delle applicazioni escluse dall’App Store
  5. Arriva Installer 3.1 con la ricerca delle applicazioni