Brutte notizie per chi possiede un computer Mac con un processore PPC di IBM, poichè quasi tutte le nuove funzioni di iLife ’09 richiedono un processore Intel. La notizia si apprende direttamente nelle pagine di Apple dove vengono indicati i requisiti di sistema.
Per “Impara a suonare” di Garage Band ’09, cioè le lezioni per imparare a suonare la chitarra o il pianoforte, è richiesto un processore Intel Dual Core, quindi non vanno bene neanche i primi MacMini muniti di core unico. Per il programma iMovie, invece, serve almeno un PPC G5 con 1,9 GHz, vale a dire che i vecchi iBook sono tagliati fuori.
Tra la rabbia di chi possiede un vecchio computer veleggia un normale ciclo della tecnologia: i programmi diventano più potenti e richiedono hardware all’altezza per evitare rallentamenti.
E’ da qualche mese che si parla dell’iPhone e dell’iPod Touch come potenziali consolle di videogame. Qualcuno potrebbe arricciare il naso alla luce del gaming su PSP e Nintendo DS, ma lo sviluppatore ZodTTD ci mostra il suo iControlPad che promette molto bene.
L’accessorio permette di utilizzare i comandi di orientamento e i pulsanti delle normali consolle di videogame. Nel video girato da ZodTTD, infatti, si nota la facilità di gioco con Quake 4 disponibile per i dispositivi sbloccati. Al momento non abbiamo notizie sul lancio ufficiale, ma credo sarebbe molto interessante alla luce della connessione alla tv di casa.
[via slashgear]
Uso Paypal da numerosi anni e noto con piacere che con la localizzazione in italiano il numero di utilizzatori è aumentato considerevolmente. Paypal permette di ricevere o spedire denaro passando per la propria carta di credito o il proprio credito residuo nel conto. Se da un lato offre la grande comodità di tracciare i pagamenti in tutto il mondo, dall’altra utilizza il pagamento delle commissioni a carico di chi riceve denaro. Per sapere a quanto ammontano basta usare il tool on line di PPcalc.
Se volete gestire il vostro account di Paypal direttamente dal vostro iPhone o iPod Touch, basta utilizzare PayShield. Il programma permette l’accesso alla propria area dopo aver inserito i dati dell’API che si trovano in profilo > accesso API > Richiedi credenziali API.
Attraverso una grafica molto curata potrete sapere il vostro credito, le operazioni effettuate/ricevute e spedire pagamenti. PayShield pesa 600 KB e costa 2,99 €.
Per molti si chiama concorrenza, ed è un bene se si verificasse perchè, in teoria, dovrebbe far calare i prezzi dei servizi e dei prodotti. Strano, però, che i servizi alternativi non partono mai da Apple ma da Microsoft che non fa altro che adeguarsi al mercato proponendo cose già viste. Così dopo lo SkyMarket, cioè la copia dell’App Store per i terminali con Windows Mobile, ecco apparire SkyBox.
SkyBox propone ciò che fa MobileMe. In pratica è un servizio on line volto alla sincronizzazione e al backup di informazioni, quali: email, SMS, contatti della rubrica, eventi del calendario e le foto. Per chi cerca un servizio più professionale, invece, Microsoft offre SkyLine che aggiunge anche il supporto ad Exchange.
Chissà cosa ne penserà la nota società di programmi satellitari. Il centro fotocopie di Microsoft ha funzionato così bene da non trovare un nome più originale.
[via slashgear]
Ci giunge un interessante rumor riguardante Snow Leopard. Secondo un utente che lo ha provato nella versione beta, infatti, il prossimo sistema operativo della Mela attiverà la modalità multi punto per il trackpad dei vecchi MacBook e MacBook Pro.
Oltre allo scroll con le due dita, quindi, sarà possibile utilizzarne fino a quattro per spostare foto, ingrandire e molto altro. Al momento tutto è solo la dichiarazione di un utente che potrebbe benissimo mentire, quindi prendiamo la voce con le pinze. Tra le altre cose che ha aggiunto figura un Finder non molto stabile e una velocità superiore del sistema.
[via 9to5mac]
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