E’ ancora un’Apple da record quella che abbiamo di fronte. La diffusione dei dati fiscali dell’ultimo trimestre, infatti, evidenziano che la Mela non è attaccabile da nessun tipo di crisi, riuscendo a sbalordire anche gli analisti.
Il fatturato degli ultimi tre mesi è di 10,17 miliardi di dollari, contro i 9,6 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente. L’utile, invece, è di 1,58 miliardi che diventano 1,76 $ per azione diluita, contro i 1,38 $ sperati dagli analisti. Il margine lordo è del 34,7% e crescono le vendite di tutti i prodotti.
Sono 2.524.000 i computer venduti (+ 9%) di cui 728.000 fissi e 1.796.000 portatili. Gli iPod venduti sono 22.727.000 (+ 3%), mentre gli iPhone spediti sono 4.464.000 (+88%), anche se questi ultimi calano rispetto al trimestre precedente. il 46% di tutte le entrate provengono dai mercati esteri e il 54% dagli USA. L’ottima gestione fiscale ha portato anche all’accumulo di un tesoretto di 3,6 miliardi di dollari tenuti in liquidità, che si sommeranno agli altri 25 miliardi accumulati nei trimesti precedenti. La società, in ogni modo, non ha nessun tipo di debito.
Nello specifico sono 912.000 i Mac venduti negli USA (+ 5%), 795.000 in Europa (+ 12%) e 99.000 in Giappone (+ 22%). Ottimi risultati anche per l’iTunes Store che ha generato 1,01 miliardi di dollari (+ 25%), mentre gli accessori hardware crescono del 1% con 378 milioni di dollari e il software del 4% con 606 milioni di dollari.
Le vendite degli iPod rendono Apple, attualmente, proprietaria del 73% del mercato dei lettori Mp3 negli USA, del 70% in Australia, del 60% in Giappone, del 50% in Canada e in percentuali minori per Italia, Francia e Germania.
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okok Ma nn dormite?
no mai