Articoli nel mese di febbraio 2009

Apple banna Facebook dai computer dell’Apple Store

kiro
8 feb 2009

Se avete visitato un Apple Store qualsiasi, vi sarete accorti che i computer presenti nei negozi offrono la navigazione gratuita. Basta aprire Safari e digitare l’indirizzo prescelto. Ultimamente, però, la politica sta leggermente cambiando

Per evitare che le persone si posizionino per ore e ore di fronte un computer, vanificando l’obiettivo di farli provare a tutti, Apple concede la creazione di una lista nera. Così alcuni Apple Store stanno già correndo ai ripari. Nel 2007 fu inserito MySpace ma da oggi è presente anche Facebook. In alcuni negozi della Mela, quindi, la piattaforma del social network non sarà disponibile.

[via Gizmodo]

Attiva le emoji nell’iPhone senza sbloccare nulla

kiro
7 feb 2009

Con il lancio del firmware 2.2 Apple ha attivato per gli utenti giapponesi decine e decine di faccine da inserire nei messaggi email, SMS e molto altro. Le cosiddette emoji sono considerate essenziali per gli utenti giapponesi, ma a dire il vero potrebbero piacere anche a noi.

Siccome in via latente sono presenti in tutti i terminali con firmare 2.2 o successivi, non sarebbe male averli. Come fare? La prima via è sbloccare l’iPhone o l’iPod Touch, ma come saprete non la preferisco. La seconda è seguire questi step molto semplici alla portata di tutti:

  1. Assicuratevi di avere il firmware 2.2 o successivi.
  2. Scaricate il programma gratuito Spell Number. Il programma ufficialmente converte i numeri in testo scritto, ma ufficiosamente contiene lo script per sbloccare le faccine.
  3. Avviate Spell Number e scrivete nel campo di ricerca “9876543.21″ senza virgolette.
  4. Ora se volete potete anche cancellare Spell Number.
  5. Andate in Impostazioni > Generali > Tastiera > Tastiere internazionali e se notate la tastiera giapponese non presenta un tasto di attivazione ma un sottomenu. Entrate nel sottomenu e attivate solo la voce Emoji.

Ora ogni volta che entrate in un campo di testo dove è richiesta la tastiera, sulla sinistra trovate un pulsante a forma di Mondo. Ogni volta che lo premete troverete tutte le faccine. Basta ripremerlo per tornare alla tastiera italiana.

[via AppleCow]

Un paio di orecchini dedicati all’iPhone

kiro
7 feb 2009

Anche se non permetteranno di telefonare, vi segnalo questi orecchini a forma di iPhone. Sono stati realizzati dall’artista canadese Barb Feldman mediante l’utilizzo di pasta sintetica Fimo. La grafica riprende le icone del dispositivo abbastanza fedelmente.

La coppia di orecchini è venduta per 22 $, circa 17 €, ma se volete sono disponibili anche gli orecchini BlackBerry.

[via technabob]

Che fine ha fatto zio Bill?

kiro
7 feb 2009

Quando era a capo di Microsoft ci divertivamo a considerarlo lo zio cattivo e molte volte ci scherzava anche lui, poi ha fatto posto a Ballmer e ci è mancato all’istante. Ma come sta trascorrendo Bill Gates la sua pensione? Come aveva promesso, sta dedicando tempo, denaro e passione alla Bill&Melinda Gates Foundation.

Grazie alla sua rubrica colma di nomi di persone potenti e la sua fortuna finanziaria, zio Bill può contare su 1 miliardo e 600 milioni di dollari annui da utilizzare per aiutare il prossimo. La fondazione ha numerosi obiettivi, come l’eliminazione della malaria entro il 2050 e la cancellazione dell’AIDS entro il 2020. Ogni anno finanzia numerosi progetti e idee con borse di studio e donazioni. La sua ultima trovata è stata liberare un cumulo di zanzare durante il Malaria Forum di fronte agli occhi dei potenti, perchè come ha spiegato: “nessuno di voi è intoccabile da queste malattie“. Bravo zio Bill, continua così.

[via corriere.it - foto da flickr]

Miei Orari, uno schema degli orari per iPhone e iPod Touch

kiro
7 feb 2009

Il calendario dell’iPhone e iPod Touch è molto utile anche perchè, grazie a MobileMe, si sincronizza istantaneamente con il computer di casa e con la versione Web. Tralasciando l’individuazione degli impegni con il modestissimo puntino blu nella visualizzazione mensile, c’è un altro difetto che potrebbe essere risolto: la visualizzazione degli impegni settimanali. E’ possibile osservarli, infatti, solo in verticale.

Miei Orari, invece, risolve proprio questo problema perchè introduce la visuale in orizzontale per vedere in un istante tutti gli impegni della settimana. In realtà questa applicazione si rivolge a coloro hanno gli stessi impegni, per esempio con gli orari dell’università, della palestra, del medico e così via. Miei Orari permette di creare numerosi calendari e associare un colore diverso per ognuno di essi.

La visualizzazione può avvenire in verticale e orizzontale e stabilire un periodo di validità. Per esempio a me è molto utile con gli orari dell’università che cambiano ogni due mesi. L’applicazione ha un peso di 200 KB e può essere scaricata dall’App Store, per un periodo promozionale, per appena 0,79 €.

Niente fattura ma solo ricevute per il software dell’App Store

kiro
7 feb 2009

Anche se è poco importante, come pochi di voi sapranno su quei quattro spicci che genero con questo blog pago anche le tasse mediante la mia attività professionale. Così mi sono chiesto se fosse possibile scaricare il software acquistato dall’App Store. Si tratta di un quesito abbastanza importante, poichè se ci pensiamo bene il fisco ci permette di scaricare il software utile alla nostra attività lavorativa, ma iTunes no.

I documenti che Apple ci spedisce ad ogni acquisto, infatti, sono semplici ricevute e non delle fatture. Perchè mai non posso scaricare il software che acquisto per portare avanti il mio lavoro? L’ho chiesto direttamente ad Apple che mi ha risposto: “The iTunes Store sells only to customers as end-users for personal, noncommercial use in their respective countries of residence“, vale a dire che il contratto che firmiamo per accedere al servizio dell’iTunes Store e dell’App Store prevede che tutto il software venduto e i brani scaricati sono considerati venduti a un privato e non a una società o attività commerciale, per cui Apple non è tenuta ad emettere fattura.

Se spulciamo i termini dell’iTunes Store italiano, infatti, leggiamo a chiare lettere: “iTunes Store vende i propri prodotti solamente a clienti finali“. Regime diverso si applica all’Apple Store on line. In quel caso i computer, accessori o software in pacchetto danno diritto alla fattura.

Il successo di Classics dopo la pubblicita’ Tv dell’iPhone

kiro
7 feb 2009

Sono ormai oltre 18.000 le applicazioni per iPhone. Controllo i nuovi ingressi tutti i giorni e solo poche riescono ad attrarre la mia attenzione. Alcune di queste le segnalo nel blog, ma le più meritevoli sono scelte da Apple per apparire negli spot Tv dell’iPhone.

Non ci sono accordi commerciali tra gli sviluppatori e Apple per l’apparizione negli spot. E’ come se la dea bendata baciasse improvvisamente uno di loro. Si tratta di una fortuna che porta a un ottimo successo, come racconta Phil Ryu con la sua Classics. Vi parlai già di questo programma quando fu lanciato, si tratta di un lettore di ebook in inglese.

Dopo il lancio dello spot le vendite di Classics si sono moltiplicate per 6 portando a migliaia di download. Di sicuro un motivo in più per impegnarsi nella creazione del software per App Store.