Mentre all’estero gli operatori mettono a disposizione delle applicazioni per la gestione degli MMS nell’iPhone, in Italia le cose vanno ancora a rilento, anche se qualche piccolo passo avanti inizia a vedersi. TIM, per esempio, ha pubblicato una guida per impostare la propria casella i.box all’interno del telefono della Mela.
Dopo aver impostato la casella, che è formata da (proprio numero di telefono)@tim.it, all’interno delle cartelle si leggerà anche quella relativa agli MMS disponibile poichè nella versione web è presente.
Gli MMS che arrivano, quindi, potranno essere letti grazie alle notifiche via email. Purtroppo la stessa cartella non può essere usata per inviarli.
[via Macitynet]
Dopo le foto viste ieri in riguardo il presunto nuovo MacMini, ora ci giunge anche un video. Le immagini, in prima analisi, sembravano false, ma ora è chiaro che sono state scattate a un dispositivo realmente esistente. Resta da appurare se quel dispositivo è stato prodotto realmente da Apple oppure si tratta di un clone. Cosa ne pensate?
Dopo averlo visto per iPod, il gioco Tamagotchi sbarca anche negli iPhone. Purtroppo si è persa quella filosofia di base, cioè accudire un animaletto virtuale tentando di non farlo morire di cibo o sporcizia, poichè il gioco Tamagotchi è un percorso di mini giochi collegati alla sopravvivenza.
La grafica lo rende un po’ troppo indirizzato a un pubblico giovane, avendo perso il vecchio stile pixel che andò molto di moda alla fine degli anni ’90. Oltre a Tamagotchi, ci sono altri personaggi come i Gaiatchi che lo aiuteranno a sopravvivere. Il gioco pesa 7,8 MB e si può comprare per 4,99 € o scaricare in versione lite gratuitamente.
Ricordate la partecipazione di Wozniak, co-fondatore di Apple, nella trasmissione “Dancing with the Stars”? Woz sembra ancora intenzionato ad esibirsi e la sua prova è prevista per il prossimo 8 marzo. Chissà se lo vedremo ballare con la stessa velocità con cui risce a parlare.
C’è una tecnica in fotografia chiamata cut-out o desaturazione parziale. Prevede la trasformazione di una foto in bianco e nero e la colorazione di un singolo elemento per dargli risalto. Fu usata, per esempio, nel film “Schindler’s list” dove apparse la bambina dal cappotto rosso, unico elemento a colori di tutto il lungometraggio.
Se volete creare foto con questa tecnica direttamente dall’iPhone allora usate ColorSplash. Si tratta di un programma che prepara l’immagine per la desaturazione parziale. Con un polpastrello potrete decidere quale zona trasformare in colore, avendo a disposizione una spatolina grigia per perfezionare i contorni dell’elemento.
ColorSplash ha un peso di 500 KB e può essere scaricata dall’App Store per 1,59 €.
Solo 5 applicazioni su 100 sono utilizzate dopo un mese dal download. E’ questo il dato che emerge dalla ricerca effettuata da Pinch Media. I dati, sviluppati per dimostrare l’efficacia dei modelli di business per applicazioni per App Store, sono stati presentati durante il New York iPhone Developers Meetup.
L’80% delle applicazioni vengono abbandonate già un giorno dopo il download, il 95% dopo un mese e quasi nessuna è riutilizzata dopo 3 mesi. L’indagine di mercato ha rivelato anche altri trand, per esempio un’applicazione deve essere scaricata almeno 5.000 volte al giorno per finire nella TOP 100 e 20.000 volte per la TOP 25. Le applicazioni più utilizzate sono quelle nella categoria giochi.
[via AppleInsider]
Nelle ultime ore sta girando in rete l’immagine scattata al presunto nuovo MacMini che sarà lanciato, probabilmente il prossimo mese. Tra le caratteristiche tecniche che si vociferano figurano:
- Processore: Intel Core 2 Duo 2 GHz 3 MB L2 cache
- RAM: 2 GB DDR III, 1066MHz
- Super Drive di SATA
- ben 5 porte USB
Dave, un utente esperto in design PCB, ha effettuato una serie di analisi sull’immagine per verificare se ci sia o meno qualche segno di manomissione grafica. Ebbene sembrerebbe che ci siano segni di manomissione. Voi cosa ne pensate? Sarà vera o falsa?
[via 9to5mac]
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