
Eccolo di nuovo in pista Steve Ballmer, il capo di Microsoft che avendo tanto tempo libero dopo la gestione di Microsoft, può dedicarsi a dare sentenze sulla gestione di Apple. Così, dopo aver detto che l’iPhone fa schifo e successivamente che non è poi tanto male, ora suggerisce a Tim Cook, capo momentaneo di Apple, di rivedere la politica dei prezzi.
“L’economia è utile. Pagare 500 $ in più in questo momento, per la stessa quantità di hardware, non significa pagare 500 $ per un logo? Credo che bisognerebbe fare proposte migliori per la maggior parte delle persone che ne fanno uso“.
Al di là della comprensione di politiche di nicchia con apertura anche a quelle consumer, Ballmer dovrebbe comprendere che molte persone pagano quei 500 $ in più pur di non utilizzare Windows. Ovviamente tutti gli abbassamenti di prezzo da parte di Apple saranno ben accetti.
[via BoingBoing - foto via Flickr]
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Cerchiamo di sfatare anche sta storia vecchia che i Mac costano di più….da Computerworld quanto segue:
Il sito americano ricava il suo giudizio mettendo a confronto un Mac mini all’Asustek Nova 22 che rispecchia, dice il sito, per specifiche e per fascia di mercato, il concorrente Apple. La differenza di prezzo tra i due computer, dice il sito, è del 40% per un hardware che viene definito sostanzialmente equivalente. In realtà, se è pur vero che la differenza di prezzo è consistente (599 contro 430$), è altrettanto vero che si tratta di due macchine piuttosto diverse. La scheda madre del Mac supporta una Ram di generazione più moderna e ha un processore Nvidia GeForce 9400M che è superiore all’Intel GMA X3000. È altrettanto verso che l’Asus ha un masterizzatore DVD 16X (il Mac mini 8X) e un disco fisso da 160 GB (il Mac mini da 120 GB).
Al contrario, come accennato, l’iMac è molto interessante anche sotto il profilo del prezzo. La versione da 24 pollici supera l’XPS One di Dell in tutti quasi tutti ambiti (solo il processore è di classe superiore per il Dell, si tratta di un Quad che però non sempre fornisce prestazioni superiori a dual core) e costa 100$ meno. Il confronto è vincente anche con l’HP TouchSmart IQ800T che è ancora più datato architetturalmente (bus da 800 MHz, processore da 2,2 GHz) ma costa 250$ in più. La versione da 20 pollici dell’iMac, come si vede da HYPERLINK “http://www.tgdaily.com/html_tmp/content-view-41629-135.html”TGDaily supera i corrispettivi all in one Dell e HPComputerworld mette infine a confronto anche il Mac Pro da 2,93 GHz con un Gateway FX6800-05 e scopre che il primo costa 500$ più del secondo. In realtà va detto che in questo caso il confronto non appare molto centrato; il Gateway usa un processore desktop Core Duo i7 che appartiene ad una classe totalmente differente dagli Xeon usati da Apple, molto più costosi (oltre che con prestazioni più elevate) e che da soli giustificano la maggiorazione di prezzo del 15%. Per altro va detto che il Gateway è di classe diversa anche dal punto di vista del design e dei materiali.
MEDITATE gente,MEDITATE.
per una volta concordo con sto babbazzo!
gli utenti come bibbo81 non hanno proprio capito nulla
Beh, io tutto sommato condivido quello che dice bilbo.
Ho sempre avuto pc e, onestamente, ho sempre avuto dei problemi. Quindi mi sono deciso di passare al mondo mac comperando un 24″ modello base della nuova serie, che per l’uso che ne faccio io è sufficiente.
Per ora il design è l’unico fattore davvero dalla parte del mac, perché la qualità è comunque roba da made in china. Il sistema operativo non lo giudico perché da neofita devo ancora impratichirmi e per ora vedo solo delle pecche (perché no tasto destro ad esempio?).
Devo però dire che windows è un SO fatto per funzionare su qualsiasi macchina, con qualsiasi hardware e con qualsiasi software mentre Mac OS no.
E comunque il prezzo troppo alto è riferito ai notebook perché sui desktop la differenza è certamente minore, ad esempio un 20″ base con 999 lo prendi e hai una macchina molto bella e abbastanza performante e con molti meno problemi.
L’unica cosa che non sopporto del mondo mac sono i suoi adepti. Appena vi si muove una critica siete subito lì a far branco per sbranare chi la muove. Non mi sembra un comportamento maturo e nemmeno utile dato che le critiche spingono a migliorarsi, e questo dovrebbe valere anche per steve jobs.
@Antonio: perchè gli altri prodotti dove li producono, in Norvegia? Il tasto destro del mouse c’è eccome. Poi per gli “adepti” non so come fanno gli altri, ma io mi inalbero solo quando qualcuno parla per sentito dire perchè il branco di pecore con Windows ha detto una cosa. Per esempio come quelli che dicono che l’iPhone si compra perchè fa solo moda. L’ignoranza dilaga.
Spendere poco per comprare una baracca con winzozz preinstallato? Ma per piacere… il mio tempo non ha prezzo! Io quando accendo il mio MacBook ci faccio tutto quello che voglio e senza impazzire con installazioni, configurazioni, autentificazioni, disinstallazioni, reinstallazioni, riconfigurazioni, riautentificazioni… se volete giocare al meccano compratevi pure un pc-winzozz, io preferisco usare un Mac! Non so se mi sono spiegato