
Dopo l’aggiornamento di questa mattina per le schede grafiche dei MacBook Pro da 17″, Apple ha rilasciato una serie di update per le nuove suite iWork e iLife ’09.
L’aggiornamento di iWork è indicato con Aggiornamento 1 versione 9.0.1. Ha un peso di 45 MB e riporta la seguente nota:
“Aggiornamento 1 iWork ’09 è consigliato a tutti gli utenti di iWork ’09“.
iWeb giunge alla versione 3.0.1 con un update dal peso di 16 MB e riporta la seguente nota:
“Questo aggiornamento risolve problemi relativi alla pubblicazione su un server FTP e altre questioni minori“.
iMovie, invece, giunge alla versione 8.0.1 con un aggiornamento di 24,1 MB e riporta la seguente nota:
“Questo aggiornamento migliora la stabilità generale dell’applicazione e risolve altre questioni minori relative all’uso“.
iPhoto arriva alla versione 8.0.2 con un update dal peso di 88,8 MB e riporta la seguente nota:
“Questo aggiornamento migliora la stabilità generale e risolve alcuni problemi minori in diverse aree, incluse quelle relative a volti, luoghi, condivisione foto e presentazioni“.
Infine il supporto di iLife arriva alla versione 9.0.2 con un aggiornamento di 1,4 MB e riporta la seguente nota:
“Questo aggiornamento migliora la stabilità complessiva e risolve una serie di altre questioni minori. È raccomandato a tutti gli utenti di Aperture, iLife ’09 e iWork ’09“.

Un tempo era il “non plus ultra” degli smanettoni per iPhone, ma InstallerApp, per un periodo di tempo, ha subito l’ascesa di Cydia, il negozio delle applicazioni per iPhone non accettate da Apple. I tempi della rinascita però sono arrivati, perchè RipDev ha annunciato la nascita della versione desktop di InstallerApp, al momento disponibile solo per Mac.
Cosa accadeva prima? Effettuando lo sblocco e installando le applicazioni ufficiose si assisteva a una scena abbastanza triste: ad ogni nuova versione del firmware per Os X Mobile bisognava aggiornare il dispositivo e re-installare tutti i programmi. Con InstallerApp desktop, invece, tutto questo è passato. Simile a iTunes, infatti, il programma sincronizzerà i programmi scaricati dall’Installer dopo aver ri-sbloccato il telefono.
Altro elemento positivo si chiama Pusher. Non vi venderà droga, ma permetterà di installare, seppur con qualche limitazione, i programmi non ufficiali senza effettuare il jailbreak dell’iPhone. Volendo si possono anche scaricare i programmi direttamente dal computer e poi inserirli nel telefono, in modo da risparmiare la navigazione dati.
InstallerApp desktop costa 7 $, pari a 6,59 € VAT inclusa, ed è disponibile nel sito ufficiale. In futuro sarà aggiunta la compatibilità per iPod Touch e il supporto a Windows. Vi comunico anche che bisogna avere un MacIntel per utilizzarlo.
[grazie Jacopo per la segnalazione]

Problemi di visualizzazione con il vostro nuovo MacBook Pro da 17″? Apple ha rilasciato un aggiornamento del firmware per la scheda grafica che corregge i problemi sorti nelle ultime settimane. Il peso dell’aggiornamento è di 770 KB ed è consigliato a tutti i possessori del nuovo portatile.

Vi siete mai chiesti come è nato Facebook? Come ha fatto Mark Zuckerberg, all’epoca studente diciannovenne presso l’università di Harvard, a fondare la piattaforma il 4 febbraio del 2004? Discovery Science ha prodotto un micro documentario di circa 6 minuti che ricapitola la storia del più famoso sito di social Network in Italia.
Vi ricordo che esiste anche la pagina ufficiale di Melamorsicata a cui potete aggiungervi. Per vedere il video basta visualizzarlo dopo il continua.
continua

All’epoca del suo lancio vigeva ancora Ms-Dos in quasi tutti i Pc del mondo e Doom non era stato neanche contemplato. Wolfenstein, però, è considerabile il primo gioco sparatutto della storia. Siete l’agente speciale Blazkowicz infiltrato per conto della OSA nel castello di Wolfenstein, quartier generale della dirigenza nazista. Il vostro compito sarà uccidere i soldati lungo il percorso fino ad arrivare ad Adolf Hitler.
Avrete a disposizioni diverse armi e camminerete tra stanze segrete, sale delle torture, magazzini e così via. Il gioco prevede 6 episodi per un totale di 60 livelli. Il suo peso è di 9,9 MB e può essere scaricato nell’App Store per 3,99 €. Segue un video dopo il continua.

Come da tradizione ormai, anche quest’anno è partito il bundle di MacHeist giunto alla terza edizione. Quest’anno ci propongono 14 applicazioni per un valore di 975,70 $ al prezzo di 39 $, circa 29 €, di cui il 25% andrà in beneficenza. Vediamo cosa contiene il pacchetto di programmi per Mac:
Gli ultimi 3 programmi saranno sbloccati al raggiungimento di determinate soglie di vendite, quindi al momento la loro licenza è congelata. In questo momento sono stati raccolti oltre 165.000 $ per le donazioni con 18.000 bundle venduti. Se siete interessati basta visitare l’apposito sito ci sono ancora 12 giorni di tempo per aderire.
Ormai è sicuro al 99%. Sarà Unicom l’operatore cinese che si occuperà di diffondere l’iPhone nella patria del riso. Mentre si iniziano a intravedere i primi segnali di pubblicità on line da parte dell’operatore, si vocifera l’offerta di alcuni servizi come Wave-to-pay.
Wave-to-pay permette di pagare attraverso l’utilizzo del cellulare che diventa uno strumento simile a una carta di credito per i piccoli pagamenti. In Cina sono tanti i cellulari compatibili con questo sistema, in Giappone oltre 50 milioni di persone lo utilizzano e in USA, mediante un sistema chiamato Paywave, 32.000 negozi sono già abilitati.
Secondo le voci di corridoio, quindi, Apple potrebbe aggiungere il supporto al sistema gestito da Visa. Resta da vedere se l’opzione sarà attiva solo per alcuni paesi, come avvenuto con le emoji, oppure sarà disponibile per tutti.
[via apple20]
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