Dopo aver dimostrato di essere il miglior client di Twitter per iPhone e iPod Touch, Tweetie sbarca anche nei Mac attraverso una versione desktop. Grafica ben strutturata e animazioni fluide sono la base di questo programma che promette molto bene. Rende possibile la creazione di una scorciatoia di tastiera per scrivere un tweet al volo in qualsiasi momento, mentre nella finestra integra il caricamento delle immagini o l’accorcia url.
Al momento la versione 1.0.1 sembra peccare di qualche difetto di nascita, come la notifica numerica dei nuovi tweet o l’indicazione dell’arrivo di messaggi privati. In futuro saranno tutti risolti, ma nell’attesa possiamo scaricare gratuitamente la versione con pubblicità o comprare la versione ads-free per 14,95 $, circa 11,50 €, direttamente nel sito ufficiale. Segue un video dopo il salto.
Quando una società ha assestato la propria posizione finanziaria ha solo un obiettivo in mente: l’autorealizzazione e il riconoscimento sociale. Questo livello si certifica, almeno negli USA, con la citazione nella classifica delle Top 500 della rivista Fortune.
Ogni anno, infatti, Fortune rivede le varie posizioni in base al fatturato e gli utili. Quest’anno Apple passa dalla posizione 103 alla 71 con un balzo di ben 32 posizioni. Dal 1990 in poi ha superato questo livello solo una volta, nel 1994 con la posizione n. 67.
Al primo posto della classifica c’è la società petrolifera Exxon Mobil, al secondo i supermercati Wal-Mart e al terzo la petrolifera Chevron. Microsoft è al 35° posto.
[via Fortune]
Mentre qualche settimana fa abbiamo visto Libretto, l’applicazione per gestire i vari esami dati all’università, questa volta vediamo iStudent Pro dedicata sempre al mondo degli studenti.
Il software permette di organizzare le giornate studentesche, universitarie e non, creando un calendario di materie. Oltre a personalizzare il calendario con icone e colori, è possibile assegnare gli orari e annotare i compiti da fare in vista delle lezioni. Ogni volta che si aprirà l’applicazione, anche in modalità landscape, iStudent Pro ci fornirà il resoconto della giornata con tutti gli impegni scolastici.
La grafica è molto curata e spero che arrivi presto il supporto per la lingua italiana. Il programma pesa 1,4 MB e può essere comprato nell’App Store per 2,39 €.
Mentre Microsoft tenta di far credere al mondo che i Mac costano tanto mentre i Pc sono utilissimi, Apple lancia altri 4 spot della celebre serie “Get a Mac”, campagna pubblicitaria che si temeva archiviata. I quattro spot si chiamano:
Trovate tutti i video dei nuovi spot dopo il continua.
Qualche giorno fa abbiamo visto alcune novità introdotte dalla beta 3 del firmware 3.0 per iPhone e iPod Touch. Tra queste c’era la scoperta di una cartella contenente dei file immagine che serviranno ad abilitare la visualizzazione in percentuale dello stato della batteria.
L’utente iPanda, però, ha anche trovato il modo di attivare l’opzione. I timori che la percentuale sostituisse completamente l’indicatore della batteria sono caduti, poichè lo status può mostrare entrambi i riferimenti.
Chissà cosa si nasconderà nella prossima beta di Os X Mobile.
[via spaziomac]
Come ogni società che si rispetti, Apple tiene molto al segreto industriale per due motivi: 1) per evitare che i concorrenti si organizzino anticipandola; 2) per creare l’effetto novità.
I rumors, quindi, sono frutto di analisi strategiche, voci di corridoio, proiezioni verso il futuro scaturite conoscendo in profondità la società. Come in questo caso. Il prossimo iPhone, infatti, potrebbe supportare la tecnologia HSDPA fino a 7,2 Mbps contro i 3,6 Mbps di adesso.
Lo evinciamo dalle dichiarazioni di Scott McElroy, vice presidente del settore tecnologie del ramo mobile di At&T. L’operatore americano, infatti, sta lavorando per portare le reti HSDPA al raddoppio della velocità. Anche prima del lancio dell’iPhone 3G si ebbe lo stesso movimento dell’infrastruttura.
Scott McElroy ha dichiarato anche che al momento, per motivi tecnici, non è possibile supportare il protocollo HSPA+ a 14,4 Mbps per questioni tecniche, ma è già in fase sperimentale la tecnologia LTE, chiamata anche 4G, che dovrebbe essere pronta per il prossimo anno.
[via AppleInsider]
Chi segue questo blog da tempo immemore, sa benissimo che sono anni, ormai, che le indiscrezioni riguardanti un tablet di Apple ricompaiono periodicamente in una quasi tradizione. Negli ultimi mesi il tablet, però, è stato sostituito dal termine netbook, computer che Apple non ha presentato volutamente mesi fa, ma che potrebbe giungere presto sul mercato.
Ad affermare questa teoria è il giornale cinese Commercial Times che ha dichiarato di avere fonti nelle industrie Foxconn. All’interno del complesso industriale Hon Hai Precision Industry, infatti, ci sarebbe già in produzione il netbook di Apple con schermo da 10″ e tecnologia touch curata da Wintek. Sarà vero questa volta?
[via DigitTimes]
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