Nonostante la crisi incalzante in tutto il globo, Apple accresce ulteriormente i suoi guadagni. Negli ultimi tre mesi, infatti, la società ha prodotto un fatturato per 8,16 miliardi di $ e profitti per 1,21 miliardi di $, vale a dire che i margini di contribuzione crescono del 36,4% contro il 32,9% dello scorso anno, con un fatturato che aumenta dell’8%. L’utile diluito per azione, invece, è di 1,33 $.
Sono stati 2.216.000 i Mac venduti, di questi 818.000 desktop e 1.398.000 portatili. 809.000 sono stati venduti negli USA, 658.000 in Europa, 109.000 in Giappone e 202.000 in Asia. Il tutto si traduce con un +12% delle vendite rispetto il trimestre precedente, ma -4% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente per i desktop. Mentre le vendite dei portatili registrano +22% e -2%.
Gli iPod venduti sono stati 11.013.000, vale a dire che le vendite sono calate del 52% rispetto al trimestre precedente e +3% rispetto allo stesso trimestre del 2008. Il negozio dell’App Store, invece, continua a crescere con la presenza di 35.000 applicazioni e quasi 1 miliardo di download alle spalle.
Gli iPhone venduti, invece, sono 3,79 milioni. Considerando lo stesso periodo dello scorso anno abbiamo una crescita del 123%. Dato da considerare più che normale considerando l’allargamento delle vendite a decine di paesi nel corso del 2008/2009.
Negli Apple Store di tutto il mondo, negli ultimi tre mesi, sono stati venduti 438.000 Mac e generati 1,471 miliardi di $ di fatturato, vale a dire -15% rispetto l’ultimo trimestre e -4% rispetto lo stesso trimestre del 2008. I visitatori totali negli ultimi tre mesi sono stati 39,1 milioni, cioè +33,7%, e hanno generato profitti per 308 milioni di $.
Per i prossimi tre mesi, gli obiettivi prevedono un fatturato di 7,7 miliardi di $ e un utile per azione diluita di almeno 0,95 $. Il tesoretto di riserve liquide della società arriva a 29 miliardi di $.
Vi piace la MotoGp e la SuperBike? Se seguite gli eventi associati a queste competizioni allora adesso potrete avere tutto automaticamente nel vostro iCal di Os X.
Symone1, infatti, mi ha mandato una email per segnalarmi la presenza di due calendari da aggiungere ad iCal per avere tutti gli eventi già pronti alla consultazione. I calendari sono: MotoGp 2009 e SuperBike 2009.
Ovviamente sono gratis. Grazie Symone1 per la segnalazione.
Parlare male di Telecom Italia è facile quanto battere a braccio di ferro un bambino. Fa meraviglia come una società che possiede miliardi di euro in risorse possa offrire così facili bersagli. Dopo aver visto le scandalose tariffe presentate al lancio dell’iPhone e il programma Spazio TIM ritenuti da molti praticamente inutile, oggi è il turno di DettaSMS.
Si tratta di un altro programma brandizzato TIM poichè, per l’appunto, funziona solo con i clienti di questo operatore lasciando esclusi tutti gli altri. L’applicazione permette di scrivere un SMS dettandolo a voce. Prima di inviarlo è possibile modificarlo in modo da correggere le eventuali imprecisioni. Al momento non posso darvi conferma di eventuali rincari di tariffa oltre al costo degli SMS usuali, in quest’ultimo caso corrispondenti in media a 15 centesimi.
Se volete provarlo, pesa 400 KB e si può scaricare gratuitamente dall’App Store.
Siete in procinto di comprare della memoria RAM, un HD interno o esterno, una pendrive o altri accessori? Alessandro di BuyDifferent ci fa sapere che il loro negozio regala le spese di trasporto effettuando un ordine minimo di 30 € fino al 28 aprile. Il trasporto è affidato ai corrieri di TNT che effettuerà la consegna in un tempo massimo di 48 ore feriali.
Per usufruire dell’offerta basta effettuare l’ordine superando i 30 € e il carrello cancellerà automaticamente il trasporto. Vi ricordo che per ogni ordine effettuato fino alla fine di questo mese, BuyDifferent donerà 5 € al Dipartimento della Protezione Civile per aiutare i terremotati dell’Abruzzo.
E’ da qualche giorno che si vocifera della presenza del “riconoscimento vocale” nel prossimo firmware 3.0 per iPhone e iPod Touch. Alcuni sviluppatori, però, hanno trovato delle tracce che potrebbero provare la presenza di questa funzione. In un’area nascosta chiamata Jibber, infatti, ci sarebbero alcuni file del sistema, vale a dire: VSSpeechSynthesizer, VSRecognitionSession, SBVoiceControlDisableHandlerActions, SBSensitiveJibblerEnabled e SBVoiceControlSoundCompletion.
Il riconoscimento vocale potrebbe essere utilizzato anche in maniera inversa, cioè per ricevere informazioni vocali dall’iPhone, per esempio per ascoltare il titolo del brano e l’autore come avviene con l’iPod Shuffle 3G. Attenderemo per saperne di più.
[via AppleInsider]
Dopo aver dimostrato di essere il miglior client di Twitter per iPhone e iPod Touch, Tweetie sbarca anche nei Mac attraverso una versione desktop. Grafica ben strutturata e animazioni fluide sono la base di questo programma che promette molto bene. Rende possibile la creazione di una scorciatoia di tastiera per scrivere un tweet al volo in qualsiasi momento, mentre nella finestra integra il caricamento delle immagini o l’accorcia url.
Al momento la versione 1.0.1 sembra peccare di qualche difetto di nascita, come la notifica numerica dei nuovi tweet o l’indicazione dell’arrivo di messaggi privati. In futuro saranno tutti risolti, ma nell’attesa possiamo scaricare gratuitamente la versione con pubblicità o comprare la versione ads-free per 14,95 $, circa 11,50 €, direttamente nel sito ufficiale. Segue un video dopo il salto.
Quando una società ha assestato la propria posizione finanziaria ha solo un obiettivo in mente: l’autorealizzazione e il riconoscimento sociale. Questo livello si certifica, almeno negli USA, con la citazione nella classifica delle Top 500 della rivista Fortune.
Ogni anno, infatti, Fortune rivede le varie posizioni in base al fatturato e gli utili. Quest’anno Apple passa dalla posizione 103 alla 71 con un balzo di ben 32 posizioni. Dal 1990 in poi ha superato questo livello solo una volta, nel 1994 con la posizione n. 67.
Al primo posto della classifica c’è la società petrolifera Exxon Mobil, al secondo i supermercati Wal-Mart e al terzo la petrolifera Chevron. Microsoft è al 35° posto.
[via Fortune]
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