Uno dei computer più belli in assoluto prodotti da Apple è sicuramente l’iMac G4, soprannominato da molti abat-jour. L’utente Bjarne Tveskovs si è divertito a ricostruirlo con i Lego. Non si tratta di un vero e proprio computer, ma di una sorta di statuina in onore del famoso Mac.
Lo schermo, in realtà, è una cornice digitale in cui scorrono le immagini del desktop di Os X. Ottimo lavoro.
[via tveskov]
Volete creare una foto in 3D? Con 3D Me è molto semplice. Si tratta di un programma disponibile per iPhone che sfrutta l’effetto ottico della stereografia.
Utilizzarlo è facile: basta scattare una foto, poi una seconda sulla foto precedente sfruttando l’effetto contorno, dopodichè mandare tutto in elaborazione. Il processo di creazione della’immagine in 3D richiede circa 20 secondi.
Al termine sarà creato un file GIF caricabile direttamente nel proprio account di MySpace o da inviare agli amici. Per guardare le foto non ci sarà bisogno di occhiali speciali e i vostri amici non avranno bisogno del programma per visualizzarle.
3D Me pesa 900 KB e si può scaricare dall’App Store per 1,59 €. Segue un video dopo il continua.
Chi crede che il nuovo processo unibody usato per i portatili sia quello definitivo potrebbe sbagliarsi. Un recente brevetto di Apple, infatti, rivela la volontà di usare la fibra di carbonio. Secondo la società gli attuali processi di produzione portano irrimediabilmente alla creazione di imperfezioni estetiche, errori che con la fibra di carbonio possono essere evitati.
Gli attuali processi di utilizzo del materiale, però, portano alla costruzione di computer neri. Il sistema brevettato da Apple, invece, prevede l’utilizzo di vari strati di fibra in cui intervallare la personalizzazione cromatica. Gli strati diventano sempre più sottili verso l’esterno, portando ad intravedere il colore sottostante. Come saprete la fibra di carbonio è estremamente resistente.
[via AppleInsider]
Eccola la Jackling House, la villa di Steve Jobs in stile coloniale a Woodside (California). Grande 1.600 metri quadrati, è stata costruita nel 1926 dall’architetto George Washington Smith. Attualmente è completamente abbandonata. All’interno, infatti, troviamo pochissimi mobili, pareti ammuffite, erbacce, assenza di acqua e elettricità.
Steve Jobs ne ha chiesto l’abbattimento poichè per ristrutturarla tutta servirebbero 13,3 milioni di $, mentre costruirne una nuova appena la metà. Come saprete il gruppo Uphold Our Heritage ha fatto ricorso presso il tribunale poichè ritiene che lo stabile sia di interesse storico. Cosa ne pensate? Meglio abbatterla o lasciarla lì?
[via AppleInsider]
Se da un lato mancano all’appello 1.600 dipendenti, dal lato dell’alta dirigenza abbiamo un continuo allargarsi della famiglia. Dopo le assunzioni di Mark Papermaster, Bob Drebin e Raja Koduri, si aggiunge un nuovo colletto bianco in Apple, si tratta di Richard Taversham.
La cosa curiosa è che Taversham è stato stipendiato da Microsoft per ben 15 anni. Prima, infatti, era direttore senior del settore business, insights and strategy per Microsoft Xbox.
Al momento non si conosce il ruolo che gli sarà assegnato. Considerando la sua esperienza nel settore gaming, probabilmente curerà qualcosa del genere.
[via 9to5mac]
La strategia di Apple, per quanto segreta voglia essere, inizia ad apparire sempre più chiara. Il futuro, a quanto pare, è incentrato sempre di più sullo sviluppo dei chip grafici per Mac, iPod e iPhone.
Dopo aver fatto salire a bordo Bob Drebin, ex di AMD, ora abbiamo notizia dell’ingresso di Raja Koduri, ex CTO della società Advanced Micro Devices per la produzione di chip grafici.
Se a tutto questo sommiamo l’acquisizione di P.A. Semi, la società di produzione di chip, possiamo avere un quadro completo dello sviluppo di questo settore nella società.
[via WSJ]
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