Con una mossa a sorpresa Apple ha detronizzato il ruolo dei semplici MacBook, di cui resta solo una versione bianca economica, e ha portato tutti i restati portatili alla versione Pro. Questo si traduce con tante migliorie che faranno sicuramente piacere i clienti. Partiamo dalla presenza del case in alluminio leggero, sottile e resistente. La batteria ora non è più rimovibile dall’utente, ma è un modernissimo modello che permette di usufruire di ben 7 ore di autonomia ed essere ricaricata fino a 1.000 volte, contro le 200/300 standard, prima di notare una diminuzione delle prestazioni. Un chip integrato, tra l’altro, permetterà di ricaricarla sempre in maniera ottimale.
Ora anche il modello da 13″ possiede la tastiera retro-illuminata e non manca il trackpad multi-touch. Aggiornamenti anche per i processori Intel Core 2 Duo fino a 2,53 GHz per i 13″ e 3,06 GHz per 15″ e 17″. Il bus frontside è a 1066 MHz e a 3 MB di cache L2 condivisa (fino a 6 MB per i modelli da 15″ e 17″). La RAM parte da 2 GB per il modello entry level, ma può arrivare fino a 8 GB. L’hard disk fino a 500 GB, ma opzionalmente è possibile far installare una SSD fino a 256 GB. Il chip grafico è una NVIDIA GeForce 9400M, mentre troviamo un inedito slot per le schedine SD per caricare le foto più velocemente.
I nuovi portatili sono costruiti con le moderne procedure a favore dell’ambiente, con schermi LED per una resa di colori fino al 60% superiore alla versione precedente, Firware 800 e, prossimamente, anche Snow Leopard pre-installato. I prezzi sono molto variabili in base alla configurazione, anche se Apple li ha abbassati rispetto i modelli precedenti fino a 200€. Si parte da 1.149 € per la versione da 13″ e si arriva a 2.299 € per quella da 17″. Info e altro le trovate sul sito di Apple.
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Non amo le SD però mentre effettivamente prima non avrebbe avuto senso inserire un lettore, adesso che le usa anche mia zia e sono così diffuse che possono essere usate al posto dei vecchi dischetti molto più delle penne usb (che ormai sempre più sono come degli hd portatili) forse adesso non è così stupida come mossa.
Sì, Marco, come dicevo te prendi Apple come divinità perfetta. Non so da quanto tu sia utente Apple, ma ti assicuro che è tutto fuorché questo e se hanno deciso di inserire il lettore significa che lo ritengono utile o che la ritengono una tecnologia sufficientemente diffusa da renderla uno “standard”.
Potresti convincermi di più?
Sono talmente dubbiosa su questa batteria integrata che quasi quasi mi compro un pc!!
Inciampando sulle Acque: La apple sta commettendo gli stessi errori di qualche anno fa. Secondo me anche rendere tutti MACBOOK PRO è una mossa sbagliata. Ricordo ancora che quando tornò Jobs alla Apple la prima cosa che fece fu una semplice distinzione tra MACBOOK per gli utenti normali e MACBOOK PRO per chi aveva esigenze superiori e via tutto il resto. Potevi scegliere una categoria e poi una sottocategoria composta da 2 computer. Ora già se vai sul sito ci sono 4 macbook pro. Lo scegli solo in base al prezzo ?
Gocciolo: Tra non tantissimo uscirà USB 3.0 che sarà velocissima. Tua zia magari continuerà con le SD, ma presto le SD diventeranno obsolete rispetto ad una pennina che sarà in grado di trasferire non so quanti GB al secondo.
Elena: Se il portatile lo usi come un fisso, perché non comprare un fisso ? L’ iMac è bellissimo. Se poi hai esigenze diverse, allora si, effettivamente dovresti staccare e riattaccare ogni tanto lo spinotto del caricatore.
E giusto un’ultima cosa… vi ricordate quella e-mail di Steve ?
http://www.theapplelounge.com/wp-content/uploads/2008/10/steve-mail-firewire.jpg
E ora ? E’ tornata la firewire nei macbook. Io amo la apple, ma non la Apple che fa ste cose. Giao.
Non compro un fisso, perché mi serve il computer a portata di mano e perché non ho ancora un lavoro fisso/casa fissa.
Volevo solo capire quali fossero gli svantaggi di una batteria integrata, prima tra tutti l’assistenza e il malfunzionamento.
Anche se, se continuo ad aspettare, non me lo comprerò mai ‘sto Mac.
@Elena: Apple ha assicurato che 1.000 cicli di ricarica bastino per 5 anni, solo dopo quei cicli si assiste a un calo di autonomia. Credo che dopo 5 anni il computer lo si cambia con uno nuovo. Al max lo porti in un Apple Store e ti cambiano la batteria in giornata.