Mentre gli utenti Mac tra pochi giorni potranno godere delle ottimizzazioni di Snow Leopard, gli utenti PC attendono il rilascio di Windows 7. Per la loro gioia, Microsoft ha dichiarato che per 4 mesi potranno utilizzarlo gratuitamente, poi dovranno sganciare la pecunia.
Ma se lo state attendendo ecco i 7 motivi, individuati dalla rivista Wired, per non installarlo:
[via Applecow]
Apple sta pubblicizzando l’iPhone 3Gs mediante un nuovo spot per gli USA. Come sempre si evidenza la potenza del dispositivo attraverso alcuni programmi. Per l’esattezza questa volta ci sono:
[via iSpazio]
La battaglia navale è uno dei classici giochi nati nella notte dei tempi. Ci giocavamo tutti quando andavamo a scuola e ci giocheranno ancora per generazioni. La versione di iSink U, però, è molto divertente. Permette di comandare la propria flotta grazie a una grafica 3D e una serie di animazioni favoriscono un clima di gioco più avvincente.
Sarete a comando di 4 navi e 1 sottomarino. Il vostro obiettivo sarà affondare la flotta nemica. Se lo farete fama e onore vi attenderanno. Il gioco prevede anche la possibilità di giocare sfidando un amico. Pesa 34,2 MB e si scarica per 0,79 € dall’App Store.
Avete già ordinato la vostra copia di Snow Leopard? Mentre attendete che il nuovo sistema operativo di Apple arrivi, è buona cosa assicurarvi della compatibilità con i vostri programmi più usati. Un gruppo di utenti ha pensato bene di creare un Wiki, aggiornabile da tutti, in cui compilare l’elenco delle compatibilità.
Un simbolo verde è inserito se la compatibilità è testata, uno rosso se è incompatibile, un punto esclamativo se è compatibile in parte e uno interrogativo se il test non è stato ancora effettuato. Per consultare o editare l’elenco basta andare nell’apposita pagina.
Il MacBook in policarbonato, per gli amici MacBook bianco, è l’ultimo rimasto della sua stirpe. La società ha spostato la maggior parte della produzione verso l’unibody che fa uso di alluminio. Chi pensava che il MacBook fosse morto a favore della linea MacBook Pro al momento si sbaglia. La società non riesce a scendere sotto i 999 € con gli unibody e c’è bisogno di offrire un portatile entry level.
Secondo Ben Reitzes, analista di Barclays Capital, i MacBook attuali potrebbero cambiare design entro il 2010 diventando un modello più resistente. Effettivamente in passato abbiamo letto di un brevetto di Apple per l’applicazione della fibra di carbonio e sappiamo anche che i modelli attuali hanno il case che tende a spaccarsi nel lungo periodo. Staremo a vedere.
[via AppleInsider]
Devo ammetterlo: l’App Store è una grande invenzione. A me piace. Non devi andare alla scoperta di siti di programmi, non devi cercare nei meandri del web l’applicazione che ti serve: in pochi e semplici click trovi tutto ciò che vuoi e, soprattutto, lo trovi in un solo luogo. Non puoi sbagliarti.
Ma se da un lato abbiamo una valle incantata e felice, nelle viscere della sua terra si nasconde un mondo di disperazione. Disperazione che, come abbiamo visto, attualmente è retta da solo 40 persone: i dipendenti addetti alle revisioni delle applicazioni. 40 sfortunate persone, messe tutte insieme riempirebbero a stento una stanza, che decidono chi accede e chi no.
Lo sa bene Joe Hewitt, sviluppatore di Facebook per iPhone, che nel suo blog esprime tutto il suo odio per il processo di approvazione delle applicazioni: “ho una sola cosa di cui lamentarmi dell’App Store e posso dire semplicemente che il processo di revisione andrebbe eliminato“. Effettivamente è da un bel po’ di giorni che attende, insieme a milioni di persone, che Facebook 3.0 sia approvato.
Anche il sistema meritocratico alla base del negozio delle applicazioni è fallato. Come è stato scoperto recentemente: la società Reverb Communications trucca le classifiche. Basta pagare una commissione per convincerla ad acquistare un tot di volte la vostra applicazione e lasciare commenti positivi. In questo modo il programma finisce nella top 100 e tutti credono che sia fighissimo tratti con l’inganno.
Apple ha già detto di essere a lavoro per apportare modifiche all’App Store. Io suggerirei di ridurre al minimo (2 giorni) i tempi di approvazione delle applicazioni, di evitare le frodi delle classifiche e di evitare il regime da gestapo che porta all’ingresso di applicazioni di rutti e peti e l’esclusione di Google Voice. All’orizzonte ora c’è un altro possibile ban: Raphsody, come Spotify, permette di ascoltare in streaming infiniti brani musicali pagando legalmente una quota mensile di 14,99 $ (10,50 €). Secondo voi Apple lo approverà aggiungendo un concorrente all’iTunes Store, oppure con la falsa motivazione di “replicare una funzione già esistente” ne affosserà l’ingresso?
Quel capriccioso di Steve Jobs, così maniacale nella creazione dei suoi prodotti, quasi come una donna incinta che meticolosamente porta a termine una gestazione di 9 mesi. E’ ciò che si evince, ancora una volta, da un articolo del Wall Street Journal che si lascia andare a delle indiscrezioni sul leggendario tablet di Apple.
Secondo il giornale, infatti, Steve Jobs avrebbe rimandato il lancio del tablet per già due volte: la prima per problemi di alimentazione della batteria, deficit che attualmente colpisce l’iPhone, e la seconda per la scarsa memoria disponibile nel dispositivo. Ora questi problemi sarebbero risolti, tanto da spingere il CEO a dedicare la maggior parte del suo tempo alla campagna di marketing adatta. Perchè, sappiatelo, sarà un prodotto rivoluzionario e zio Steve vuole fare in modo che nessuno lo contraddica.
Quando sarà lanciato? Anche il Wall Street Journal proclama papabile il periodo di fine 2009 e inizio 2010.
[via WSJ]
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