Come saprete l’Unione Europea ha interrogato Apple per la questione degli iPhone esplosi in Francia e Gran Bretagna. L’obiettivo è scoprire se si sono seguite tutte le norme della sicurezza per la costruzione dei dispositivi. Ora Apple ha risposto alla richiesta della UE per bocca di Helen Kearns, portavoce della società in Europa.
La portavoce ha ribadito che si tratta di casi isolati e in ogni modo Apple sta attendendo di ricevere i telefoni incriminati dai proprietari per effettuare le dovute verifiche e scoprire i motivi dei malfunzionamenti.
[via AppleInsider]
Apple ha appena rilasciato l’aggiornamento 8.1 per iPhoto della suite iLife ’09. Dal peso di 161 MB riporta la seguente nota:
“Questo aggiornamento aggiunge a iPhoto ’09 diverse nuove opzioni per la stampa dei prodotti:
L’aggiornamento è consigliato a tutti gli utenti di iPhoto ’09“.
Cosa ci fanno dei ballerini di Hula in un Apple Store? Il fenomeno si chiama flash mob e consiste nel trovarsi in un luogo prestabilito per fare tutti insieme una determinata cosa. L’appuntamento si dà via internet tra sconosciuti, in questo modo magicamente prende vita uno spettacolo composto da persone che non si conoscono.
Questa volta è toccato all’Apple Store di San Francisco dove una quarantina di persone hanno ballato la famosa danza hawaiana. In passato era già accaduto nell’ambito della Mela, come quella volta in cui il negozio di Apple fu invaso da zombie.
[via sfgate]
Devo ammettere di aver avuto un po’ di difficoltà a scrivere questo articolo perchè ridevo mentre scrivevo. PhotoFunia, infatti, è un divertente programma che permette di creare foto spiritose in pochi secondi.
Grazie alla tecnologia di identificazione automatica del volto, il software genera l’immagine prestabilita aggiustando colore e tono. E’ possibile scegliere tra 100 effetti diversi per generare foto di qualsiasi tipo da mandare agli amici o usare come avatar. Inoltre gli sviluppatori assicurano di aggiungere nuovi effetti periodicamente.
PhotoFunia richiede una connessione ad internet poichè l’immagine sarà lavorata in pochi secondi nei server del servizio. Pesa 300 KB ed è completamente gratuita. Segue un video con alcuni risultati dopo il continua.
A fine giugno l’avevamo vista al secondo posto, ma adesso possiamo affermare che la fotocamera dell’iPhone è la più utilizzata al mondo, almeno su Flickr. Il noto servizio di photo sharing, infatti, ora vede il telefono della Mela in primo posto, seguito dalle Canon EOS XTi e dalle Eos XSi.
Grazie all’implementazione della fotocamera da 3 Megapixel con autofocus è facilissimo scattare foto ovunque e condividerle on line con gli appositi programmi.
[via Flickr]
Dopo averne letto le caratteristiche, arriva uno dei primi video del TomTom per iPhone in azione. L’utente che lo ha provato si chiama Meanwhile Recombu, abita in UK e ha trovato difficoltà perchè sembrerebbe che impostando la lingua inglese il software non riconosca la guida a sinistra, come è di norma in Gran Bretagna.
In ogni modo è disponibile anche la versione con la cartografia italiana al prezzo di 69,99 €. Prezzo ancora troppo alto per un prodotto del genere poichè si avvicina molto al costo di un dispositivo stand alone.
[via slashgear]
Il giornalista Bryan Appleyard del British Sunday Times ha scritto un interessante articolo su Steve Jobs intitolandolo: “L’uomo che ha lucidato Apple“. L’articolo tratta alcuni momenti della vita del CEO ripercorrendo il suo passato e, naturalmente, il suo ritorno in Apple dopo la malattia. Un articolo che non è piaciuto al settore delle pubbliche relazioni della società, tanto da chiedere, come dichiara il giornalista, la non pubblicazione. L’articolo naturalmente è stato pubblicato e lo trovate nell’apposita pagina.
I PR della società hanno pensato che mettere in luce alcuni aspetti negativi del profilo di Steve Jobs non facesse bene all’immagine della società. Non deve aver fatto piacere leggere del passato di zio Steve in cui è presente anche l’uso di LSD. Il giovane Steve si riteneva un figlio dei fiori, come andava di moda in quegli anni, quindi ha provato alcune droghe, soprattutto nel suo viaggio in India. Quindi il giornalista mette in relazione la droga e il cancro al Pancreas nel 2004, sono collegati? E poi continua: come è possibile che Steve Jobs non sapeva della sua malattia e poi magicamente trova un fegato pronto al trapianto dopo appena 4 mesi dalla sua lettera in cui dichiara di avere una malattia sconosciuta? Considerando le liste di attesa dei trapianti sembra un tempo molto ridotto.
L’articolo continua con il suicidio dell’ingegnere di Foxconn, con gli iPhone incendiari in Francia e UK e molto altro, definendo Apple come un sistema quasi mafioso, dove anche i dipendenti devono riservare il massimo segreto degli affari di famiglia.
[via AppleInsider]
Commenti recenti