MacWorld ha pubblicato un interessante video dove sono comparati tre navigatori disponibili nell’App Store per l’iPhone. Si tratta del Navigon, del TomTom e del Sygic. Quest’ultimo, come saprete, lo abbiamo provato anche noi. Nel filmato il direttore Jason Snell effettua dei percorsi su strada per valutare il comportamento dei tre navigatori.
Il giudizio è positivo per tutti e tre eccetto per una caratteristica: il prezzo. Secondo Jason Snell dovrebbero costare meno considerando che l’utente ha sostenuto il costo dell’hardware.
[via MacWorld]
A fine luglio Apple escluse Google Voice dall’App Store poichè replicava una funzione già presente nel dispositivo, vale a dire quella telefonica. La FCC, l’ente americano che vigila sul mercato della telefonia, ritenne poco convincente questa motivazione e iniziò un’indagine per verificare se ci fosse un abuso delle norme anti-concorrenziali.
Si sospetta la presenza, infatti, di un accordo tra Apple e At&T, operatore che fornisce una flat dati, per frenare lo sviluppo della tecnologia VoIP. Ora AT&T ha risposto ufficialmente all’FCC mediante una lettera.
All’interno si legge la completa estraneità alla decisione di Apple poichè la società non ha nessun tipo di ruolo o potere nei metodi di accettazione o esclusione delle applicazioni dall’App Store. L’operatore ribadisce anche che non ha mai introdotto nessuna politica per frenare il VoIP e il servizio Google Voice. I clienti potranno accedervi quando vogliono mediante applicazioni o versioni web.
Quindi attualmente la colpa è esclusivamente di Apple che ha pensato, probabilmente, di fare un piacere agli operatori.
[via engadget]
Snow Leopard arriverà dal 28 agosto. Lo rivela l’Apple Store inglese e americano che riportano quella data per il programma Up-To-Date, destinato a coloro hanno acquistato un Mac nelle ultime settimane e volessero passare al nuovo sistema operativo pagando solo le spese di spedizione.
Per il 28 agosto dovrebbe essere disponibile anche per tutti gli altri clienti. Vi ricordo che il prezzo per la versione in aggiornamento, per chi possedesse già Leopard, è di 29 €, mentre chi lo acquista ex novo il prezzo è di 129 €.
Aggiornamento: Apple ha ricambiato tutte le date dal 28 agosto a settembre. Al momento sono sconosciuti i motivi del gesto.
[via macrumors]
Se lo incontrassi gli chiederei sicuramente se crede ancora nella filosofia del Think Different. Ma qualcuno malignamente vede Steve Jobs come il Mr Burns dei giorni nostri, volto a tiranneggiare in ogni settore. Non è certo una colpa fare bene il proprio lavoro. Ho trovato questa simpatica immagine di zio Steve in stile Simpson. A me ha fatto ridere.
[via Gizmodo]
C’erano già stati altri tentativi di riportare l’atmosfera del noto GTA per Playstation nell’iPhone. Gangstar di Gameloft, però, al momento l’unico che ci sia riuscito. La softwarehouse mi ha dato la possibilità di provarlo proprio oggi, giorno in cui ha debuttato nell’App Store. La storia è di un aspirante gangster che dal Messico si trasferisce in California, precisamente a Los Angeles. Vi attenderanno 50 missioni per la scalata al potere e al denaro.
Tra una missione e l’altra potrete vagare liberamente nella città ricostruita in 3D. Ho provato il gioco con un iPhone 3Gs e devo dire che la fluidità è ottima, nessun rallentamento. I comandi sono stati ben costruiti e il joypad sparisce e ricompare in base alle esigenze. Quando vi troverete a guidare un’auto, invece, apparirà il freno e l’acceleratore mentre le direzioni sono impartite mediante l’accelerometro.
Il gioco scorre facilmente, i dialoghi sono in italiano e la musica è in tema. Quando siete in auto, per esempio, potrete cambiare le stazioni radio in base alle vostre preferenze. Per il resto funziona proprio come GTA: se schiacciate i pedoni ne ruberete i soldi, se la polizia vi becca vi darà la caccia in base ad un indicatore, se avrete bisogno di armi o di riparare l’auto c’è un apposito negozio, se morirete l’ospedale vi metterà in sesto in cambio di soldi e così via. Gameloft ha fatto proprio un ottimo lavoro e Gangstar diventa un titolo da avere assolutamente nell’iPhone o nell’iPod Touch se amate questo genere.
Il gioco pesa 173 MB e si può comprare dall’App Store per 5,49 €. Segue un video dopo il continua.
Come abbiamo notato negli ultimi mesi, ci sono alcuni ex dipendenti di Apple nell’organico di Palm, tra cui Jon Rubinstein che si occupò per 15 anni dell’hardware dell’iPod prima di diventare responsabile del progetto Pre e, successivamente, CEO di Palm. Steve Jobs notò questa strana migrazione e tentò di fermarla con un accordo verbale con l’ex CEO Ed Colligan.
Lo rivela il giornale finanziario Bloomberg che avrebbe messo le mani su alcune intercettazioni telefoniche. In una di queste si sente Ed Colligan rifiutare l’offerta ritenendola sbagliata e forse anche illegale. Si vocifera anche che Steve Jobs abbia ottenuto lo stesso accordo con Google, questa volta con risposta affermativa. Se tutto ciò fosse provato si potrebbe assistere a un’indagine del garante del mercato.
[via Macworld]
Secondo Gene Munster, analista della Piper Jaffray, Apple sarebbe interessata al settore televisivo. Lo rivela in una nota scritta per un cliente. La Mela sarebbe interessata a concorrere nel settore della multimedialità mediante hardware e software costruiti ad hoc in modo da erogare show televisivi, giochi, programmi interattivi e altro.
L’obiettivo sarebbe la conquista dei salotti offrendo un’alternativa alla classica Tv via cavo. Gli utenti potrebbero trovare intrattenimento in pacchetti creati per essere acquistati con un sistema derivante dall’evoluzione dell’Apple Tv.
[via Macrumors]
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